Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
“Dispiaciuto per la vicenda”. L’intervista al presidente Figc

“Dispiaciuto per la vicenda”. L’intervista al presidente Figc

Luglio 28, 2026
Birra artigianale, a dieci anni dalla legge dedicata sono oltre mille le attività produttive in Italia

Birra artigianale, a dieci anni dalla legge dedicata sono oltre mille le attività produttive in Italia

Luglio 28, 2026
Roberto Mancini, vittorie, polemiche e sconfitte del nuovo ct della Nazionale

Roberto Mancini, vittorie, polemiche e sconfitte del nuovo ct della Nazionale

Luglio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Chi “allena” la mente contrasta i deficit e migliora le prestazioni ad ogni età
Salute

Chi “allena” la mente contrasta i deficit e migliora le prestazioni ad ogni età

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 18, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Chi “allena” la mente contrasta i deficit e migliora le prestazioni ad ogni età

“Mens sana in corpore sano”. Avevano ragione, gli antichi romani, a dire che l’esercizio fisico regolare rappresenta un viatico per il benessere nella terza età, aiutando anche il cervello. Ma attenzione. si può agire anche per la prima parte dell’aforisma, ovvero impegnandosi anche a mantenere la “mens sana”. Perché la capacità del sistema nervoso di accendersi, di creare connessioni, di sviluppare pensieri, insomma di migliorare le prestazioni, non si spegne certo con l’avanzare dell’età. Al contrario. Non è mai troppo tardi per ottenere risultati importanti su questo fronte e bisogna dimenticare l’idea che il declino cognitivo sia una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento.

A dirlo, sulle pagine di Scientific Reports, sono gli esperti del Center for BrainHealth dell’Università del Texas a Dallas coordinati da Sandra Bond Chapman (primo nome dello studio, Lori Cook). La ricerca mostra che gli adulti di tutte le età, dai 19 ai 94 anni, possono migliorare significativamente le proprie prestazioni cerebrali attraverso pratiche mirate e continue per la salute del cervello. Il tutto, grazie ad una app su misura.

Analisi mirate

Lo studio longitudinale triennale ha monitorato quasi 4.000 partecipanti utilizzando il BrainHealth Index (BHI), un indicatore multidimensionale innovativo che misura la salute cerebrale a 360 gradi superando la visione che limita praticamente l’impiego di altri sistemi di rilevazione che mirano al considerare l’impatto di deficit o patologie. L’algoritmo, in particolare riesce a cogliere il potenziale di miglioramento globale e soprattutto va a “misurare” quando avviene in tre pilastri fondamentali: chiarezza, che manifesta la capacità di pensiero), capacità di connettersi e quindi di avere una presenza sociale e l’equilibrio emotivo, indice di resilienza mentale. Dall’analisi dei risultati appare chiaramente che non esiste un limite al miglioramento, visto che nel periodo di osservazione sono stati osservati progressi significativi nella salute cerebrale in tutti gli ambiti. Pur se chi parte da punteggi più bassi ha avuto i risultati migliori, dimostrando una volta di più che si può apprendere ad ogni età, l’ottimizzazione cerebrale si è osservata in tutti i partecipanti.

Una app per stimoli personalizzati

Lo studio è stato condotto nell’ambito del BrainHealth Project, iniziativa di ricerca a lungo termine che esplora come la salute del cervello possa essere rafforzata e ottimizzata nel corso della vita. Gli interventi, erogati online o tramite una app, combinano allenamento delle strategie cerebrali, consigli sullo stile di vita, coaching personalizzato e monitoraggio continuo delle prestazioni tramite il BrainHealth Index. L’indagine mostra chiaramente il valore della costanza nell’attività e come bastino piccoli cambiamenti nelle abitudini per ottenere risultati tangibili a patto che l’allenamento sia costante. I partecipanti che si sono impegnati maggiormente in 5-15 minuti di micro-allenamento quotidiano e hanno adottato abitudini salutari per il cervello nella loro vita quotidiana hanno ottenuto i punteggi più alti in termini di salute cerebrale. Il tutto, con progressi sostanzialmente simili nei giovani e negli over-70 e 80, a dimostrare che la salute cerebrale proattiva sia riservata solo agli anziani. L’importante, come segnalano i ricercatori, è che ad ognuno venga proposto un percorso su misura. Perché ogni cervello è davvero unico con un suo potenziale di crescita. per cui l’esercizio che si propone va sempre personalizzato

Recupero possibile anche dopo stress

La ricerca ha infine evidenziato anche un altro aspetto positivo della stimolazione cognitiva. Esisterebbe una sorta di “effetto rimbalzo”. E mostra come gli individui anche nella terza età utilizzino strategie cognitive per recuperare, mantenere o addirittura migliorare la salute cerebrale anche se accadono elementi che possono accentuare lo stress, come malattie intercorrenti, perdita dell’attività professionale, necessità di assistere persone care. Insomma. ricordiamo che la salute del cervello non è statica, ma può essere allenata, riprogrammata e controllata grazie a strumenti comprovati. “Per troppo tempo, abbiamo agito secondo l’idea obsoleta che dobbiamo aspettare che accada qualcosa di grave al nostro cervello prima di fare qualcosa per prendercene cura – è il commento in una nota della stessa Sandra Bond Chapman, direttrice del Center for BrainHealth –.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Epatiti, 2 mln di nuovi casi e 1,3 mln di morti l’anno:  ecco perché non bisogna abbassare la guardia

Epatiti, 2 mln di nuovi casi e 1,3 mln di morti l’anno: ecco perché non bisogna abbassare la guardia

Asportata una cisti ovarica di 7 chili su una 16enne. Intervento record al Bambino Gesù

Asportata una cisti ovarica di 7 chili su una 16enne. Intervento record al Bambino Gesù

Pressing di Schillaci per avvicinare i fondi del Ssn al 6,4% sul Pil: servono 4-5 miliardi in più

Pressing di Schillaci per avvicinare i fondi del Ssn al 6,4% sul Pil: servono 4-5 miliardi in più

5,5 mld di risarcimento per le cause sul talco

5,5 mld di risarcimento per le cause sul talco

Johnson annuncia accordo da 5,5 miliardi di dollari

Johnson annuncia accordo da 5,5 miliardi di dollari

Alzheimer, Avatar del cervello per la terapia su misura partendo da un prelievo di sangue

Alzheimer, Avatar del cervello per la terapia su misura partendo da un prelievo di sangue

Uova richiamate per salmonella. Ritirato riso Carnaroli per pesticidi

Uova richiamate per salmonella. Ritirato riso Carnaroli per pesticidi

“Ora vedrò la mia nipotina”

“Ora vedrò la mia nipotina”

Articoli Principali

Birra artigianale, a dieci anni dalla legge dedicata sono oltre mille le attività produttive in Italia

Birra artigianale, a dieci anni dalla legge dedicata sono oltre mille le attività produttive in Italia

Luglio 28, 2026
Roberto Mancini, vittorie, polemiche e sconfitte del nuovo ct della Nazionale

Roberto Mancini, vittorie, polemiche e sconfitte del nuovo ct della Nazionale

Luglio 28, 2026
Fiera Milano, nel primo semestre ricavi a +38% e utile raddoppiato

Fiera Milano, nel primo semestre ricavi a +38% e utile raddoppiato

Luglio 28, 2026
Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Luglio 28, 2026

Ultime Notizie

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Luglio 28, 2026
La guerra in Iran cancella due anni di recupero del potere d’acquisto

La guerra in Iran cancella due anni di recupero del potere d’acquisto

Luglio 28, 2026
Ex Ilva, vertice a Palazzo Chigi sulla chiusura dell’area a caldo

Ex Ilva, vertice a Palazzo Chigi sulla chiusura dell’area a caldo

Luglio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.