Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Difesa, Nuburu firma intesa per acquisire  il 70% di Tekne

Difesa, Nuburu firma intesa per acquisire il 70% di Tekne

Maggio 28, 2026
Ondate di calore, l’ONU: “Un brutale richiamo alla crisi climatica”

Ondate di calore, l’ONU: “Un brutale richiamo alla crisi climatica”

Maggio 28, 2026
Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Maggio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Code, farmaci e Case di comunità: le bombe a orologeria del sistema
Notizia

Code, farmaci e Case di comunità: le bombe a orologeria del sistema

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 7, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Code, farmaci e Case di comunità: le bombe a orologeria del sistema

Liste d’attesa da governare insieme o contro le Regioni, Case di comunità da aprire entro giugno e riempire di medici e infermieri e una spesa farmaceutica da arginare. Eccole le tre bombe pronte a esplodere nei prossimi mesi nel terreno minato della Sanità. Il fuoco cova sotto la cenere da tempo, ma la temperatura è tornata a salire e la fine Legislatura che si avvicina renderà ancora più incandescente il clima.

Nodo liste d’attesa

Cominciamo dall’emergenza numero uno per i cittadini: le liste d’attesa che costringono oltre 4 milioni di italiani a rinunciare a curarsi (diventano 6 milioni se si aggiungono i motivi economici): oltre un anno e mezzo fa il Governo ha annunciato il suo piano per abbatterle, ma finora di risultati se ne sono visti davvero pochi. Tanto è vero che da qualche mese il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha deciso di metterci la faccia e ha strigliato a più riprese le Regioni colpevoli di non applicare le misure di quel piano: dalle aperture nei week end per fare visite ed esami, alla creazione di Cup unici per le prenotazioni, fino all’impiegodel privato o dell’intramoenia – a carico delle Asl – per garantire il posto ai cittadini costretti ad aspettare troppo. Certo il peccato originale del piano sulle liste d’attesa lanciato nell’agosto del 2024 è stato quello di finanziarlo con poche risorse, ma è indubbio che le responsabilità sulla sua mancata attuazione ricadano anche sulle Regioni. Che tra l’altro da mesi frenano la pubblicazione dei tempi sulle code ospedale per ospedale contenuti nella nuova Piattaforma nazionale sulle liste d’attesa: i dati – pubblicati in anteprima dal Sole 24 ore – mostrano divari tra le Asl inspiegabili, come gli 861 giorni necessari per effettuare un ecocolordoppler alla carotide programmabile all’Asl di Teramo, contro i 32 giorni dell’Asl 7 Pedemontana del Veneto.

Le scadenze del Pnrr

Fa tremare i polsi anche l’appuntamento con le scadenze del Pnrr che investe 15 miliardi nella Sanità, di cui circa la metà nella nuova Sanità territoriale. Per quest’ultima i nodi sono principalmente due: le nuove strutture più vicine ai cittadini (Case e ospedali di comunità) rischiano di aprire soprattutto al Centro Nord, confermando la storica frattura con la Sanità del Sud – così dicono gli ultimi monitoraggi -, ma quelle che aprono rischiano di farlo come “scatole vuote”, visto che manca il personale sanitario per garantire tutti quei servizi che sono previsti. L’obiettivo di queste strutture sarebbe quello di garantire la prima assistenza e diagnostica ai cittadini – soprattutto i tanti anziani malati cronici – evitando di intasare i pronto soccorso degli ospedali e alleggerendo anche le liste d’attesa. Ma il rischio di un buco nell’acqua è concreto.

La spesa farmaceutica

Infine c’è la spesa farmaceutica: quella a carico del Servizio sanitario ormai viaggia intorno ai 25 miliardi l’anno, sono circa 4 miliardi sopra il tetto previsto delle risorse a disposizione. Il ministro Schillaci ha già scritto una lettera ai vertici dell’Agenzia del farmaco (l’Aifa) per chiederne conto. In proposito ci sono diversi strumenti allo studio: dal “tagliando” sui prezzi dei medicinali alla revisione del Prontuario farmaceutico. Ma le soluzioni al momento sembrano ancora tutte da verificare.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Meloni: agenda Pnrr rispettata. Ora corsa per l’ultimo miglio

Meloni: agenda Pnrr rispettata. Ora corsa per l’ultimo miglio

Arriva al Senato l’opera di Caravaggio acquistata dallo Stato. Sarà in mostra fino al 21 giugno

Arriva al Senato l’opera di Caravaggio acquistata dallo Stato. Sarà in mostra fino al 21 giugno

Autorità dei trasporti: «Ponte sullo Stretto, contenere i costi per gli utenti»

Autorità dei trasporti: «Ponte sullo Stretto, contenere i costi per gli utenti»

Amministrative, la nuova mappa dei 18 capoluoghi: chi vince e chi perde in attesa dei ballottaggi

Amministrative, la nuova mappa dei 18 capoluoghi: chi vince e chi perde in attesa dei ballottaggi

Una nuova “urbanistica femminista” per le città delle donne

Una nuova “urbanistica femminista” per le città delle donne

Con lo smartworking il risparmio pro-capite raggiunge i 1.000 euro in più

Con lo smartworking il risparmio pro-capite raggiunge i 1.000 euro in più

Articoli Principali

Ondate di calore, l’ONU: “Un brutale richiamo alla crisi climatica”

Ondate di calore, l’ONU: “Un brutale richiamo alla crisi climatica”

Maggio 28, 2026
Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Maggio 28, 2026
Ucraina nella UE, la Lega dice “assolutamente no”.

Ucraina nella UE, la Lega dice “assolutamente no”.

Maggio 28, 2026
Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Maggio 28, 2026

Ultime Notizie

Cni: corsi universitari disallineati rispetto ai bisogni del mercato

Cni: corsi universitari disallineati rispetto ai bisogni del mercato

Maggio 28, 2026
Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Maggio 27, 2026
Società di ingegneria a caccia di talenti

Società di ingegneria a caccia di talenti

Maggio 27, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.