Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Ondate di calore, l’ONU: “Un brutale richiamo alla crisi climatica”

Ondate di calore, l’ONU: “Un brutale richiamo alla crisi climatica”

Maggio 28, 2026
Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Maggio 28, 2026
Ucraina nella UE, la Lega dice “assolutamente no”.

Ucraina nella UE, la Lega dice “assolutamente no”.

Maggio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Colpita dall’Iran Ali al Salem, dove sono schierati anche militari italiani. Ecco le caratteristiche della base
Notizia

Colpita dall’Iran Ali al Salem, dove sono schierati anche militari italiani. Ecco le caratteristiche della base

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 6, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Colpita dall’Iran Ali al Salem, dove sono schierati anche militari italiani. Ecco le caratteristiche della base

È accaduto di nuovo. La base di Ali al Salem in Kuwait, dove si trovano anche i militari italiani, è stata nuovamente colpita la notte del 5 marzo. “Di nuovo” perché questa base era già stata colpita dagli iraniani sabato scorso, giorno in cui Usa e Israele avevano deciso di avviare l’operazione contro Teheran, operazione da Tel Aviv battezzata “Ruggito del leone”. A quanto si è appreso nel mirino sarebbero finiti i rifornimenti di carburante e si è per questo verificato un vasto incendio. Non ci sarebbero feriti tra il personale italiano, per il quale già dai giorni scorsi è stata disposta una parziale evacuazione, con un movimento di 239 militari verso l’Arabia Saudita: dei 321 ne rimarranno 82. Non sono stati registrati danni importanti ai due caccia F2000 italiani presenti: «Solo proiezioni di schegge», assicurano fonti ben informate.

Come riporta la Rivista italiana difesa in un articolo, dall’analisi delle immagini satellitari è possibile confermare che nei precedenti attacchi sono stati colpiti la zona italiana della base, con gravi danni all’area degli alloggi, e pure gli hangar dove sono generalmente schierati i 4 Eurofighter TYPHOON dell’Aeronautica Militare (danneggiata una tensostruttura e 2 hangar). Nei precedenti strike è stata bersagliata anche la parte kuwaitiana della base, dove sono stati danneggiati due edifici e due hangar (dove si trovano solitamente gli Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica del Kuwait). Ulteriori impatti sono visibili anche in altre aree della base, con diversi hangar danneggiati. Nel complesso, spiega ancora Rid, dovrebbero essere circa una ventina gli strike confermati su Ali al Salem dal 28 febbraio a oggi.

Le caratteristiche della base

La base aerea di Ali Al Salem è una base militare. Sorge in una posizione strategica, nel distretto di Al Jahrāʼ, in Kuwait, a circa 37 miglia dal confine iracheno. Svolge un ruolo fondamentale come hub logistico e operativo per le forze della coalizione internazionale. Dispone di due piste parallele. È progettata per ospitare un’ampia gamma di velivoli, tra cui jet da combattimento (come appunto gli Eurofighter Typhoon), aerei da trasporto pesante e droni da ricognizione. Dispone di hangar, officine di manutenzione, depositi di munizioni e carburante, e una torre di controllo di recente integrata con sistemi radar e di comunicazione compatibili con gli standard statunitensi.

Presenza dell’Aeronautica militare italiana, impiegata nell’operazione “Prima Parthica”

La base ospita la Kuwait Air Force, l’U.S. Air Force (è la sede del 386th Air Expeditionary Wing, che gestisce le operazioni di supporto logistico e di sicurezza) e, per quanto riguarda l’Aeronautica militare italiana, il Task Group Typhoon e componenti del 51° Stormo di Istrana, impiegati nell’ambito dell’operazione “Prima Parthica”.

L’evacuazione dei militari

In Kuwait è in atto un movimento di 239 militari italiani verso l’Arabia Saudita: dei 321 ne rimarranno 82. Anche in Qatar 7 dei 10 soldati stanno raggiungendo l’Arabia Saudita. In Bahrein, dove ci sono 5 militari, si sta ritirando il personale. In Libano la situazione si resta in attesa degli sviluppi e ulteriori valutazioni: nel caso si decida per l’evacuazione, è pronta a sopraggiungere una nave italiana per questo tipo di operazione. Prima dell’inizio del conflitto, nell’area interessata dalla crisi in Medioriente si contavano 2.576 militari italiani.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Meloni: agenda Pnrr rispettata. Ora corsa per l’ultimo miglio

Meloni: agenda Pnrr rispettata. Ora corsa per l’ultimo miglio

Arriva al Senato l’opera di Caravaggio acquistata dallo Stato. Sarà in mostra fino al 21 giugno

Arriva al Senato l’opera di Caravaggio acquistata dallo Stato. Sarà in mostra fino al 21 giugno

Autorità dei trasporti: «Ponte sullo Stretto, contenere i costi per gli utenti»

Autorità dei trasporti: «Ponte sullo Stretto, contenere i costi per gli utenti»

Amministrative, la nuova mappa dei 18 capoluoghi: chi vince e chi perde in attesa dei ballottaggi

Amministrative, la nuova mappa dei 18 capoluoghi: chi vince e chi perde in attesa dei ballottaggi

Una nuova “urbanistica femminista” per le città delle donne

Una nuova “urbanistica femminista” per le città delle donne

Con lo smartworking il risparmio pro-capite raggiunge i 1.000 euro in più

Con lo smartworking il risparmio pro-capite raggiunge i 1.000 euro in più

Articoli Principali

Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Appello delle imprese: «Per 8 italiani su 10 l’ex Ilva non va chiusa»

Maggio 28, 2026
Ucraina nella UE, la Lega dice “assolutamente no”.

Ucraina nella UE, la Lega dice “assolutamente no”.

Maggio 28, 2026
Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Maggio 28, 2026
Cni: corsi universitari disallineati rispetto ai bisogni del mercato

Cni: corsi universitari disallineati rispetto ai bisogni del mercato

Maggio 28, 2026

Ultime Notizie

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Maggio 27, 2026
Società di ingegneria a caccia di talenti

Società di ingegneria a caccia di talenti

Maggio 27, 2026
Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Maggio 27, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.