Migliorano i conti di Md, l’insegna di supermercati discount della famiglia Podini. Le vendite nel 2025 hanno toccato i 3,8 miliardi con un +2% sull’anno precedente mentre il valore generato netto cresce dell’8% e migliora la marginalità che passa dal 6,09% al 6,43%. In crescita anche il patrimonio netto, che supera i 692 milioni di euro (+12%), mentre l’utile netto sale a 97,5 milioni di euro, con un incremento del 2,65% rispetto al 2024.
«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in un contesto competitivo che continua a richiedere efficienza, capacità di adattamento e attenzione costante ai bisogni delle famiglie – ha detto Patrizio Podini, Presidente e fondatore di Md –. Guardiamo al futuro con la solidità di un’azienda che da oltre trent’anni cresce mantenendo saldi i propri valori fondanti e mettendo sempre il consumatore al centro della propria strategia». Attualmente la catena è presente in tutta Italia con 785 punti vendita, 82 marchi private label e 2.368 prodotti a marchio mentre continua l’iter di efficientamento energetico e di riduzione dell’impatto ambientale attraverso interventi mirati sui punti vendita e sulle piattaforme logistiche. Nel 2025 oltre il 52% dell’energia acquistata proviene da fonti rinnovabili, con 73 impianti fotovoltaici attivi sui punti vendita e 148 colonnine di ricarica elettrica installate 0 pianificate.
«Prosegue l’attuazione del nostro piano industriale focalizzato sulla riqualificazione della rete vendita, sull’evoluzione del format dei punti vendita e sul rafforzamento della nostra private label, sempre più centrale nella relazione di fiducia con il consumatore e coerente con la nostra promessa della buona spesa non solo a parole» sottolinea Maria Luisa Podini, amministratore delegato di Md.
Sul fronte delle attività Esg, la sostenibilità e l’impatto etico delle attività di un’azienda, l’insegna ha continuato ad investire sulle comunità locali allocando oltre 2,3 milioni per il miglioramento degli spazi urbani collegati ai punti vendita e rafforzando le attività di welfare, formazione e sicurezza lungo tutta la filiera. Nel 2025 sono state erogate oltre 83mila ore di formazione ai propri collaboratori, di cui quasi 49 mila dedicate ai temi della salute e sicurezza sul lavoro. Le persone impiegate dal Gruppo hanno raggiunto quota 9.774, con una crescita significativa delle nuove assunzioni. Cresce l’attenzione verso il made in Italy e le produzioni locali: il 95% degli acquisti food proviene da fornitori italiani, confermando il forte legame dell’azienda con il tessuto produttivo nazionale. «La sostenibilità è ormai una parte integrante del nostro modello di business – sottolinea Maria Luisa Podini – e richiede ogni anno investimenti concreti e continui. Siamo orgogliosi di essere parte di una grande comunità composta da collaboratori, clienti e fornitori che condividono quotidianamente il nostro impegno nel generare valore diffuso per il territorio e per le comunità in cui operiamo».









