Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Vittorio Genna (Ala) designato alla presidenza di Unione industriali Napoli

Vittorio Genna (Ala) designato alla presidenza di Unione industriali Napoli

Marzo 11, 2026
Scandalo abusi dello chef  Redzepi: il pop up Noma di Los Angeles perde gli sponsor

Scandalo abusi dello chef Redzepi: il pop up Noma di Los Angeles perde gli sponsor

Marzo 11, 2026
La fregata italiana è giunta nell’area di Cipro. Dagli Usa alla Turchia, ecco come nove Paesi difendono l’isola

La fregata italiana è giunta nell’area di Cipro. Dagli Usa alla Turchia, ecco come nove Paesi difendono l’isola

Marzo 11, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Dry January, lo sprint dell’Italia nelle vendite dei prodotti senza alcol
Stili di Vita

Dry January, lo sprint dell’Italia nelle vendite dei prodotti senza alcol

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 16, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Dry January, lo sprint dell’Italia nelle vendite dei prodotti senza  alcol

Dal boccale al flûte, fino al tumbler: l’onda zero alcol coinvolge anche i consumi italiani. Prima furono le birre, poi sono arrivati i vini e gli “spirits” dealcolati: gin, vermouth, rum e bitter si presentano in versione alcol free, e anche i brand “tradizionali” più prestigiosi non disdegnano questa evoluzione. C’è poi il successo di prodotti con un’identità tutta propria, che non sono la versione “astemia” del rispettivo alcolico: è il caso della kombucha, bevanda fermentata, leggermente frizzante e acidula, ottenuta da tè, storicamente diffusa nei paesi dell’est ma che ora sta conquistando il mondo.

No-Lo ancora una nicchia? Ecco i numeri

Secondo le stime Iwsr (International Wine and Spirits Record) ripresi da Federvini, il mercato globale delle bevande no e low-alcol (No-Lo) è destinato a crescere di oltre 4 miliardi di dollari entro il 2028. In Italia, come emerge dai dati dell’Ufficio Studi Coop e Nomisma su dati Euromonitor elaborati per Food24, le vendite a volume di vino, spirits e birra no alcol hanno raggiunto i 31,8 milioni di litri nel 2025, il 14,8% in più rispetto al 2022 (+9,5% per il vino, +31,1% per gli spirits e +31,3% per la birra) e dovrebbero superare quota 37 milioni di litri nel 2029. A livello europeo si tratta della seconda performance di crescita tra i quattro Paesi analizzati dopo quella del Regno Unito (+96,1%) e poco al di sopra della Germania (+10,9%); all’ultimo posto c’è la Francia (+5,3%). Sempre negli ultimi tre anni, invece, gli stessi prodotti nella tradizionale versione alcolica sono calati complessivamente del 2,7%. Sul fronte del low-alcohol, birra e vino hanno segnato +9,5%, mentre gli spirits +14,8%.

Si tratta di un fenomeno molto piccolo in termini assoluti, ma in forte crescita. I vini No-Lo che valgono lo 0,1% del mercato secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly per un controvalore di 3,3 milioni di dollari che tuttavia, secondo le stime Iwsr, dovrebbe raggiungere i 15 milioni nei prossimi 4 anni, con un Cagr atteso del 47,1%. Le birre analcoliche valgono il 2% secondo l’ultimo report Assobirra e stanno conquistando quote nel mondo alcol free: da una fetta del 24% nel 2022 al 33% del 2029 secondo l’ufficio studi Coop. Per gli “spirits 0%” siamo addirittura ancora nell’ordine dei centinaia di litri acquistati in Italia.

Parte di un trend di consumi più ampio

«Da sempre, per gli italiani, il cibo è la migliore metafora dello spirito dei tempi. E da alcuni anni le scelte di acquisto alimentare ci raccontano – commenta Albino Russo, direttore generale di Ancc-Coop – come il benessere passi dalla tavola. I cibi “senza” sono sempre più protagonisti e il nuovo mercato del No-Lo si inserisce in questo nuovo sentire degli italiani. Per queste bevande siamo ancora in una dimensione esplorativa, che vede i giovani e le donne come precursori di un trend che sembra rafforzarsi anche in altre fasce sociali e demografiche». Sempre secondo l’Ufficio Studi Coop e Nomisma, infatti sono 15,4 milioni gli italiani che preferiscono una bevanda alcohol-free anche quando potrebbero consumare alcolici. Il 43% degli italiani è interessato a consumare vini low-alcol (47% tra i Millennials), mentre il 24% è curioso di provare vini totalmente analcolici (31% tra la Gen Z). Per quanto riguarda gli spirits, il 15% dei consumatori è interessato a provarli low-alcol e l’8% completamente dealcolati.

Anche i grandi brand si adeguano

A confermare che non si tratta di una moda passeggera è l’ingresso dei marchi storici. A settembre 2025, Beefeater – tra i gin più premiati al mondo – ha lanciato Beefeater 0.0%, la sua alternativa analcolica che conserva l’iconico profilo aromatico con note agrumate e ginepro, ma senza alcol. «Perfettamente in linea con il trend del consumo moderno», spiega Pernod Ricard Italia, che lo produce. Il prodotto nasce dall’aggiunta dell’essenza di Beefeater London Dry ad una base analcolica, con un profilo botanico ottenuto da aromi naturali.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Scandalo abusi dello chef  Redzepi: il pop up Noma di Los Angeles perde gli sponsor

Scandalo abusi dello chef Redzepi: il pop up Noma di Los Angeles perde gli sponsor

Neinver chiude il 2025 con vendite per 1,72 miliardi (+5%)

Neinver chiude il 2025 con vendite per 1,72 miliardi (+5%)

Export di vino, nessun miracolo nel 2025: -3,7% in valore e -1,9% in volume. Negli Usa persi 170 milioni

Export di vino, nessun miracolo nel 2025: -3,7% in valore e -1,9% in volume. Negli Usa persi 170 milioni

Dai panettieri ai gelatai, difficile da trovare il 40% degli artigiani del food

Dai panettieri ai gelatai, difficile da trovare il 40% degli artigiani del food

Birre con gli «ingredienti» del vino? Si può, ma deve essere scritto in etichetta

Birre con gli «ingredienti» del vino? Si può, ma deve essere scritto in etichetta

La nuova visione Ghesquière per Louis Vuitton e la rivoluzione sottile di Chanel

La nuova visione Ghesquière per Louis Vuitton e la rivoluzione sottile di Chanel

Medspa accelera sullo sviluppo all’estero e guarda al Regno Unito

Medspa accelera sullo sviluppo all’estero e guarda al Regno Unito

Italiani pazzi per la frutta secca: si moltiplicano i nuovi prodotti a base di noci e mandorle

Italiani pazzi per la frutta secca: si moltiplicano i nuovi prodotti a base di noci e mandorle

Riso, dimezzati i prezzi del chicco lungo: colpa dei dazi a zero

Riso, dimezzati i prezzi del chicco lungo: colpa dei dazi a zero

Articoli Principali

Scandalo abusi dello chef  Redzepi: il pop up Noma di Los Angeles perde gli sponsor

Scandalo abusi dello chef Redzepi: il pop up Noma di Los Angeles perde gli sponsor

Marzo 11, 2026
La fregata italiana è giunta nell’area di Cipro. Dagli Usa alla Turchia, ecco come nove Paesi difendono l’isola

La fregata italiana è giunta nell’area di Cipro. Dagli Usa alla Turchia, ecco come nove Paesi difendono l’isola

Marzo 11, 2026
Via libera definitivo del Senato al Ddl affidi: garantito il diritto dei minori a vivere nelle proprie famiglie

Via libera definitivo del Senato al Ddl affidi: garantito il diritto dei minori a vivere nelle proprie famiglie

Marzo 11, 2026
Baseball, l’Italia batte gli Stati Uniti a casa loro e fa la storia

Baseball, l’Italia batte gli Stati Uniti a casa loro e fa la storia

Marzo 11, 2026

Ultime Notizie

Commercio, l’Europa preme l’acceleratore su accordi e negoziati

Commercio, l’Europa preme l’acceleratore su accordi e negoziati

Marzo 11, 2026
A Torino gli artigiani di Cna a scuola di Intelligenza artificiale

A Torino gli artigiani di Cna a scuola di Intelligenza artificiale

Marzo 11, 2026
Regione Lazio, ok alla legge sulle agevolazioni fiscali per il sostegno al patrimonio culturale

Regione Lazio, ok alla legge sulle agevolazioni fiscali per il sostegno al patrimonio culturale

Marzo 11, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.