Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Udine, in ateneo si studiano soluzioni anti spreco e per l’alimentazione

Udine, in ateneo si studiano soluzioni anti spreco e per l’alimentazione

Aprile 12, 2026
Artemis II, la capsula Orion recuperata dopo il viaggio intorno alla Luna

Artemis II, la capsula Orion recuperata dopo il viaggio intorno alla Luna

Aprile 12, 2026
A Venezia hanno aperto 500 nuove attività, modello per i centri storici

A Venezia hanno aperto 500 nuove attività, modello per i centri storici

Aprile 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Hermès, va in scena l’ultima sfilata di Veronique Nichanian
Stili di Vita

Hermès, va in scena l’ultima sfilata di Veronique Nichanian

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 26, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Hermès, va in scena l’ultima sfilata di Veronique Nichanian

«Non è una retrospettiva, ma una collezione come tante, nella quale ritornano alcune le silhouette che da sempre favorisco, i miei giochi con il colore, e la sapienza unica di Hermès nel trattare la materia» dice Veronique Nichanian poco prima della sfilata di Hermes. È l’addio ufficiale e consapevole dopo trentasette anni di onorata carriera, e Nichanian è la protagonista, a ragione, della giornata. La si ammira per la capacità di smettere quando ancora all’apogeo, per la scelta ponderata di non rimanere legata alla poltrona, per il desiderio di fare altro mentre ancora può. L’evento è carico di significato, ma non è trionfale o pomposamente celebrativo, e termina con una disordinata standing ovation che è suggello perfetto. In passerella, il Nichanian-pensiero è espresso con chiarezza e verve: abiti dalle silhouette scattanti, blouson e parka avvolgenti e poi pelli pregiate per ogni dove, trattate davvero come fossero tessuto: c’è uno smoking di coccodrillo blu notte, addirittura, e una tuta di montone gessato che pare felpa di cachemire. Il tutto, in una palette molto cittadina di grigi, blu e neri, mescolati con sottile irriverenza, che poi è anche un buon modo per descrivere l’uomo di Hermès, mai ingessato, sempre scanzonato e seducente. Si chiude dunque un capitolo della lunga storia della maison, cui seguirà una stagione di pausa con la collezione disegnata dal team e tra un anno esatto il debutto, molto atteso, di Grace Wales-Bonner.

Lasciata Milano per tentare la sorte laddove il gioco della moda si fa davvero duro, Luca Magliano debutta a Parigi con una summa molto stretta, molto dolente, molto Magliano del suo classico sovvertito da piccoli gesti, della sua idea così toccante di eleganza provinciale, portata in vita da esemplari di varia umanità con le storie scritte sulle facce, sui corpi e nei gesti. Avverso alle situazioni comode, Magliano si rimette in gioco non per superbia o fame di grandezza, ma con la consapevolezza che dove non si è perfettamente a proprio agio si riscoprono le proprie forze, il proprio carattere. È un debutto maturo e toccante, così profondamente italiano nell’anima e nella personalità da apparir sfidante nella ville lumière.

La formula Sacai è ormai consolidata, ma Chitose Abe ha la rara capacità di reiterare la sua idea dell’ibrido in modi mai ripetitivi o stantii. Questa stagione lavora intorno al tema della distruzione cui segue la costruzione, e su una fusione fluida di maschile e femminile, di giacca e cravatta e gonna, con l’aggiunta di stampe vivaci, maglie rustiche e riferimenti al pugilato. Il risultato è una delle migliori collezioni Sacai degli ultimi tempi.

Dopo la fantascienza bulgara del passato, Kiko Kostadinov trova chiarezza e realizza abiti veri – puri, grafici, liquidi – non costumi di un film. Louis-Gabriel Nouchi lavora sul corpo e la sessualità esibita, immaginando abiti che coprono per invitare a spogliare. È un codice altamente personale, il suo, autentico e in grado di radunare una comunità. Ciò che necessita di essere perfezionato è la traduzione del tema scelto in abiti – questa volta, Alien – perché ancora troppo rigida o scolastica. Da Kolor, Taro Horiuchi lavora sui codici del marchio – una fusione astratta di tailoring morbido e funzionalità sportiva – ma si spinge in direzioni inaspettate. Il tema marinaro, questa stagione, è foriero di eccitanti cambiamenti: tutto si fa ruvido, tattile, ricchissimo nei dettagli, ma vero e graffiato invece che lambiccato.

Da Jacquemus, infine, è tempo di edonismo anni ottanta: festa al Museo Picasso pensando a Paloma fotografata da Helmut Newton e alle figure carnevalesche di Pablo. È tutto molto divertente, sgargiante, grafico e scultoreo, ma la couture al femmile appare un po’ fatta in casa mentre la parte maschile della collezione convince di più.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Resilienza e riposizionamento, così importatori e distributori affrontano il mondo del vino che cambia

Resilienza e riposizionamento, così importatori e distributori affrontano il mondo del vino che cambia

Dal tristellato alla trattoria: ecco qualche consiglio su dove mangiare durante il Vinitaly

Dal tristellato alla trattoria: ecco qualche consiglio su dove mangiare durante il Vinitaly

Vino italiano verso il Vinitaly tra ricette antidazi e minacce di stretta Ue sulle etichette salutistiche

Vino italiano verso il Vinitaly tra ricette antidazi e minacce di stretta Ue sulle etichette salutistiche

Orologi, la più vasta e ricca collezione di Cartier all’asta da Sotheby’s

Orologi, la più vasta e ricca collezione di Cartier all’asta da Sotheby’s

Eventi, jazz e novità: tutto pronto per Watches and Wonders 2026

Eventi, jazz e novità: tutto pronto per Watches and Wonders 2026

L’allarme della Mozzarella di Bufala Dop: col boom dei costi export a rischio

L’allarme della Mozzarella di Bufala Dop: col boom dei costi export a rischio

«L’esperienza fisica non sarà mai sostituita dal digitale»

«L’esperienza fisica non sarà mai sostituita dal digitale»

Fontanfredda resiste alla crisi grazie a biologico, legame con il territorio e differenziazione

Fontanfredda resiste alla crisi grazie a biologico, legame con il territorio e differenziazione

Ecco perché c’è sempre meno latte fresco nelle abitudini degli italiani

Ecco perché c’è sempre meno latte fresco nelle abitudini degli italiani

Articoli Principali

Artemis II, la capsula Orion recuperata dopo il viaggio intorno alla Luna

Artemis II, la capsula Orion recuperata dopo il viaggio intorno alla Luna

Aprile 12, 2026
A Venezia hanno aperto 500 nuove attività, modello per i centri storici

A Venezia hanno aperto 500 nuove attività, modello per i centri storici

Aprile 12, 2026
Carburanti, primi segnali di calo ma resta l’allarme per forniture e trasporti

Carburanti, primi segnali di calo ma resta l’allarme per forniture e trasporti

Aprile 12, 2026
dopo gli aerei a rischio i traghetti

dopo gli aerei a rischio i traghetti

Aprile 11, 2026

Ultime Notizie

40 città di corsa per la pace, l’ambiente e i diritti

40 città di corsa per la pace, l’ambiente e i diritti

Aprile 11, 2026
Resilienza e riposizionamento, così importatori e distributori affrontano il mondo del vino che cambia

Resilienza e riposizionamento, così importatori e distributori affrontano il mondo del vino che cambia

Aprile 11, 2026
Giorgetti: «Se situazione non cambia temo recessione»

Giorgetti: «Se situazione non cambia temo recessione»

Aprile 11, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.