Italia Viva e Pd all’attacco del ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia Antonio Tajani. Per il leader di Iv Matteo Renzi «le dichiarazioni di Tajani sulle ragazze di oggi ci restituiscono un’idea della donna ottocentesca. Il ministro degli Esteri si occupi del burqa delle donne afghane non delle minigonne delle ragazze italiane. E dire che Forza Italia un tempo era il partito di Silvio Berlusconi». Renzi fa riferimento alle parole pronunciate dal ministro degli Esteri a Formello durante l’evento «Itaca».
Il leader di Iv: Forza Italia tolga il nome di Berlusconi dal simbolo
E, aggiunge Renzi, «ci ha riportato un secolo indietro, Silvio Berlusconi si sta rivoltando nella tomba. Io spero che Forza Italia abbia il coraggio di togliere il nome di Berlusconi dal simbolo visto quello che dicono. E che Giorgia Meloni abbia il coraggio di togliere Antonio Tajani dalla Farnesina».
Paita: sortita degna del peggior patriarcato vannacciano
Anche la capogruppo di Italia Viva al Senato Raffaella Paita va all’attacco: «Tajani riesce sempre a stupire, regalandoci perle di saggezza. Per il vicepremier è meglio non sposare una ragazza avvenente. Una sortita anni ’50, degna del peggior patriarcato mediterraneo vannacciano. Ricorda il proverbio citato nel film capolavoro di Monicelli I Soliti ignoti “Fimmina piccante pigghiala per amante, fimmina cuciniera pigghiala pe’ mugliera”. Chissà cosa pensano Marina Berlusconi delle parole imbarazzanti e retrograde del coordinatore nazionale di Forza Italia e, con lei, tutte le colleghe di questa forza politica».
La nota diffusa da Paita fa riferimento a quanto detto dal vicepremier Tajani dal palco di «Itaca»: «Secondo il nostro ministro degli esteri, se sei bella sei infedele, mentre se non lo sei risulti affidabile. Di fronte all’impegno della politica sul femminicidio queste parole sono drammatiche – riporta la senatrice – perchè stiamo dicendo alle donne che non possono fidarsi del nostro lavoro come politici. Tajani si scusi».
Valente (Pd): concentrato peggiori stereotipi su donne, vergogna
Nel Partito democratico (Pd) la senatrice Valeria Valente: «Un concentrato di stereotipi sulle donne e un’idea della donna quale angelo del focolare, che aspetta fedele il marito a casa coi figli e con la gonna lunga. Le dichiarazioni di Tajani sono semplicemente vergognose, indegne di un ministro della Repubblica italiana».










