Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Le previsioni del tempo per giovedì 23 aprile

Le previsioni del tempo per giovedì 23 aprile

Aprile 23, 2026
Dl carburanti, ok del Senato: dai crediti d’imposta (ancora da attuare) ai tagli ai ministeri

Dl carburanti, ok del Senato: dai crediti d’imposta (ancora da attuare) ai tagli ai ministeri

Aprile 23, 2026
Beni culturali, con l’anagrafe più trasparenza nella gestione

Beni culturali, con l’anagrafe più trasparenza nella gestione

Aprile 23, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La Cucina italiana nel mondo vale 251 miliardi e «vede» quota 300
Economia

La Cucina italiana nel mondo vale 251 miliardi e «vede» quota 300

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 29, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La Cucina italiana nel mondo vale 251 miliardi e «vede» quota 300

Il valore della cucina italiana nel mondo, attualmente, è di 251 miliardi di euro e potrà rapidamente toccare quota 300 miliardi se la crescita del 4,5% dello scorso anno verrà confermata. La stima sul valore della Cucina italiana nel mondo è stata effettuata da Deloitte all’interno di una riportata oggi dal vicepresidente di Confagricoltura, Giordano Emo Capodilista, nell’ambito del Forum della Cucina Italia organizzato a Manduria (Taranto) da Bruno Vespa insieme con Comin.

In prima fila con un fatturato di 80 miliardi Usa e Cina

«Uno dei dati più interessanti della ricerca – ha aggiunto il vicepresidente di Confagricoltura – è che la principale fetta di questo valore dei ristoranti che si rifanno alla cucina italiana nel mondo è realizzata negli Stati Uniti, ed era prevedibile, ma pari merito con la Cina. In ciascuno di questi paesi la Cucina italiana fattura circa 80 miliardi. È evidente che questo valore non è effettuato tutto con prodotti italiani. La grande sfida ora è aumentare questo valore e – soprattutto – rafforzare la presenza di prodotti italiani e quindi le ricadute sul nostro paese e sulla nostra agricoltura».

La ricerca di Deloitte ha il pregio di descrivere le potenzialità di sviluppo anche in termini di fatturato che potrà venire con il recente riconoscimento della Cucina italiana come patrimonio immateriale Unesco.

Sul dato pesa la ma minaccia dell’italian sounding

Un valore sul quale pesa ancora una volta l’incidenza di falsi prodotti made in Italy. “Ma anche su questo aspetto non drammatizzerei – ha aggiunto Emo Capodilista -. Certo sarebbe meglio che nei ristoranti italiani nel mondo fossero presenti solo prodotti made in Italy. Ma è una solida base dalla quale partire».

Lollobrigida: valorizzare la qualità italiana

«I prodotti italian sounding – ha aggiunto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – hanno dalla loro, prezzi in media più vantaggiosi rispetto a quelli dei prodotti originali. E qui dobbiamo lavorare noi per far comprendere ai consumatori perché i prodotti originali costano di più. Perché rispettano regole ambientali e sul lavoro che spesso le imitazioni non seguono e perché anche la maggiore qualità dei prodotti originali ha un costo. Dal canto nostro lavoreremo a 360 gradi per valorizzare la nostra qualità, la promuoveremo sui mercati esteri ma anche all’interno del nostro Paese rilanciando i prodotti Dop e Igp anche nelle mense scolastiche in modo da educare anche i giovani e i più piccoli alla qualità alimentare made in Italy».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Un sistema pensionistico non può reggersi su queste premesse

Un sistema pensionistico non può reggersi su queste premesse

Bisogna regolare lo spazio con delle norme condivise da tutti

Bisogna regolare lo spazio con delle norme condivise da tutti

Bisogna trovare funzioni moderne e adatte ai tempi

Bisogna trovare funzioni moderne e adatte ai tempi

L’Italia resta nella procedura Ue per deficit eccessivo, Giorgetti: “Serve flessibilità”

L’Italia resta nella procedura Ue per deficit eccessivo, Giorgetti: “Serve flessibilità”

Le imprese toscane al ministro Salvini: serve accelerare sull’emergenza infrastrutture

Le imprese toscane al ministro Salvini: serve accelerare sull’emergenza infrastrutture

Le Borse europee chiudono in rosso, il petrolio torna a correre

Le Borse europee chiudono in rosso, il petrolio torna a correre

Essilux, in giugno premio ai lavoratori italiani fino a 4.095 euro. Nel primo trimestre ricavi su del 10,8%

Essilux, in giugno premio ai lavoratori italiani fino a 4.095 euro. Nel primo trimestre ricavi su del 10,8%

Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”

Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”

Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

Articoli Principali

Dl carburanti, ok del Senato: dai crediti d’imposta (ancora da attuare) ai tagli ai ministeri

Dl carburanti, ok del Senato: dai crediti d’imposta (ancora da attuare) ai tagli ai ministeri

Aprile 23, 2026
Beni culturali, con l’anagrafe più trasparenza nella gestione

Beni culturali, con l’anagrafe più trasparenza nella gestione

Aprile 23, 2026
Hiab, Coseco conferma l’acquisizione del sito di Statte. Urso: «Segnale forte»

Hiab, Coseco conferma l’acquisizione del sito di Statte. Urso: «Segnale forte»

Aprile 23, 2026
Solovyov non si scusa con Meloni: «Sostiene i nazisti di Kiev». Solidarietà da Zelensky

Solovyov non si scusa con Meloni: «Sostiene i nazisti di Kiev». Solidarietà da Zelensky

Aprile 23, 2026

Ultime Notizie

Un sistema pensionistico non può reggersi su queste premesse

Un sistema pensionistico non può reggersi su queste premesse

Aprile 23, 2026
Roma, riapre il Forte Aurelia: sarà un polo culturale

Roma, riapre il Forte Aurelia: sarà un polo culturale

Aprile 23, 2026
Bisogna regolare lo spazio con delle norme condivise da tutti

Bisogna regolare lo spazio con delle norme condivise da tutti

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.