Si è chiusa in polemica la campagna elettorale a Lecco, che domenica 24 maggio sarà chiamata a rinnovare l’amministrazione comunale. A sollevarla sono state le parole sui social di Debora Piazza. Nel commentare la presenza ieri in piazza Cermenati della segretaria Pd Elly Schlein, la segretaria e consigliera comunale della Lega a Barzanò, nonché responsabile regionale del Dipartimento Lega per il benessere degli animali, ha scritto: “Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione disoccupato che offende i cristiani che passa di lì e ci fa un favore”.
Meloni: solidarietà a Schlein, dalla consigliera leghista parole inaccettabili
Solidarietà alla segretaria del Pd è stata espressa dalla premier Giorgia Meloni. «Esprimo la mia solidarietà a Elly Schlein per il gravissimo commento con cui un’esponente locale della Lega a Lecco ha evocato la strage di Modena riferendosi al comizio a Lecco della segretaria Pd – si legge in una nota della presidente del Consiglio -. Sono parole inaccettabili, che superano ogni limite e che non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico. La Lega – ha aggiunto Meloni – ha fatto bene a intervenire immediatamente, sospendendo la responsabile dai suoi incarichi. È stata una decisione giusta, netta e senza ambiguità. La violenza, anche solo evocata, non può mai diventare linguaggio politico. Su questo non devono esistere esitazioni».
Lo sdegno del Pd
Le parole della segretaria e consigliera comunale della Lega a Barzanò hanno spinto il Pd a esprimere “sdegno” e “ferma condanna”. Si tratta – hanno sottolineato i Dem – di un “chiaro riferimento alla strage compiuta a Modena qualche giorno fa”. “Non siamo davanti a una battuta o a una provocazione: siamo davanti a una frase che evoca un gesto violento contro militanti, cittadini e avversari politici impegnati in una normale iniziativa democratica”, ha scritto il Pd in una nota, osservando che “Debora Piazza non è una semplice simpatizzante: è consigliera comunale, dirigente della Lega e parte attiva della campagna elettorale del centrodestra a Lecco a sostegno di Filippo Boscagli. ”Per questo chiediamo una presa di distanza immediata e inequivocabile da parte della Lega lecchese, del capolista Carlo Piazza e di tutta la struttura provinciale e cittadina del partito ma anche del candidato sindaco Filippo Boscagli. Chiediamo inoltre le dimissioni di Debora Piazza dal Consiglio comunale di Barzanò. La politica può essere dura. Il confronto può essere acceso. Ma la violenza, anche solo evocata o desiderata, non può mai diventare linguaggio politico. Mai”.
Lega: la consigliera è stata sospesa
A stretto giro, la mossa della Lega. “Come Lega Lombarda e Lega lecchese prendiamo totalmente le distanze, in maniera netta e inequivocabile, dalle inaccettabili e assurde frasi scritte in un commento sui social da Debora Piazza, che abbiamo già provveduto immediatamente a sospendere da ogni nostra carica interna e per cui valutiamo ulteriori provvedimenti disciplinari, da assumere nelle sedi competenti. Naturalmente esprimiamo la nostra solidarietà a Elly Schlein per quanto accaduto”. È quanto hanno spiegato il segretario regionale della Lega Lombarda e capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo, e il segretario provinciale leghista di Lecco, Daniele Butti.



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