Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Non a mio agio se leader religiosi fanno quello che dicono i politici

Non a mio agio se leader religiosi fanno quello che dicono i politici

Aprile 14, 2026
Ex Ilva, sindaco di Taranto ordina stop della centrale elettrica: polo a rischio blocco

Ex Ilva, sindaco di Taranto ordina stop della centrale elettrica: polo a rischio blocco

Aprile 14, 2026
In mostra lo stile di Elisabetta II

In mostra lo stile di Elisabetta II

Aprile 14, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La Regione Sardegna cede a 1 euro strutture dismesse del suo patrimonio a comuni e consorzi industriali
Economia

La Regione Sardegna cede a 1 euro strutture dismesse del suo patrimonio a comuni e consorzi industriali

Sala StampaDi Sala StampaAprile 14, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La Regione Sardegna cede a 1 euro strutture dismesse del suo patrimonio a comuni e consorzi industriali

Dall’ex caserma all’albergo dismesso, continuando con le scuole chiuse e i terreni. La Regione dismette una parte del suo patrimonio e lo cede ai Comuni e ai consorzi industriali al costo di 1 euro, con l’obiettivo di «dare nuova linfa all’azione dei Comuni sardi attraverso la gestione diretta del patrimonio immobiliare». Si tratta di 100 unità, all’interno sono compresi anche terreni e altri beni che, nella maggior parte dei casi, non vengono utilizzati. Un’operazione che punta a dare un nuovo corso a un patrimonio immobiliare che, in un’altra situazione, avrebbe avuto un valore molto più alto.

Il nuovo corso del patrimonio immobiliare

Il provvedimento, approvato dall’esecutivo regionale, individua i primi beni del patrimonio disponibile da cedere a Comuni e Consorzi al prezzo simbolico di un euro. «Con questa delibera trasformiamo il patrimonio regionale in uno strumento operativo per la crescita locale – dice l’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda -. La nostra volontà è mettere gli Enti locali in condizione di agire con la massima efficacia. Cediamo questi beni, spesso già utilizzati dalle amministrazioni, affinché spazi oggi non funzionali alla Regione diventino il centro di nuove politiche di prossimità».

A Cagliari le maggiori dismissioni

Il numero più significativo di case, terreni e strutture è a Cagliari dove, a essere dimessi ci sono gli alloggi dell’ex Caserma Vittorio Emanuele II. A Tempio sarà dismesso l’ex albergo Esit, struttura in buona parte inutilizzata. Altre strutture tra Oniferi, Ottana e Siniscola dove saranno cedute vecchie scuole, ex ambulatorio e altre strutture.

Dalla conservazione alla valorizzazione

«Con questa operazione – sottolinea l’assessore – superiamo una gestione statica dei beni pubblici. Passiamo dalla logica della pura conservazione a quella della valorizzazione attiva: ciò che per l’amministrazione centrale può rappresentare un cespite inutilizzato o un costo, per un Sindaco diventa l’opportunità di creare un nuovo centro servizi, una sede associativa o il fulcro di un progetto di rigenerazione urbana».

Il provvedimento prevede la possibilità di richiedere la consegna provvisoria anticipata, accelerando l’avvio dei progetti locali senza attendere i tempi burocratici della stipula definitiva. Come previsto dalla norma, viene infine mantenuto un principio di responsabilità: qualora il Comune decidesse in futuro di alienare il bene, i proventi netti dovranno essere reinvestiti per valorizzare altre proprietà regionali presenti nel medesimo territorio.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Ex Ilva, sindaco di Taranto ordina stop della centrale elettrica: polo a rischio blocco

Ex Ilva, sindaco di Taranto ordina stop della centrale elettrica: polo a rischio blocco

Poliform, nuovo flagship store a Milano, in Piazza della Scala

Poliform, nuovo flagship store a Milano, in Piazza della Scala

L’Europa prosegue in positivo, calano gas e petrolio

L’Europa prosegue in positivo, calano gas e petrolio

Negli spostamenti casa-lavoro 3 italiani su 4 scelgono l’auto

Negli spostamenti casa-lavoro 3 italiani su 4 scelgono l’auto

Alstom, sul sito di Vado investimenti da 20 milioni

Alstom, sul sito di Vado investimenti da 20 milioni

Mobile italiano, rallentano Francia e Usa ma si aprono nuove rotte

Mobile italiano, rallentano Francia e Usa ma si aprono nuove rotte

Fontana Gruppo raddoppia le dimensioni con l’acquisizione del colosso tedesco Kamax

Fontana Gruppo raddoppia le dimensioni con l’acquisizione del colosso tedesco Kamax

Fisiopharma avvia le assunzioni per il nuovo impianto di Palomonte (Salerno)

Fisiopharma avvia le assunzioni per il nuovo impianto di Palomonte (Salerno)

Lockdown energetico? Non sono allo studio razionamenti o targhe alterne

Lockdown energetico? Non sono allo studio razionamenti o targhe alterne

Articoli Principali

Ex Ilva, sindaco di Taranto ordina stop della centrale elettrica: polo a rischio blocco

Ex Ilva, sindaco di Taranto ordina stop della centrale elettrica: polo a rischio blocco

Aprile 14, 2026
In mostra lo stile di Elisabetta II

In mostra lo stile di Elisabetta II

Aprile 14, 2026
prima donna ad allenare in Bundesliga

prima donna ad allenare in Bundesliga

Aprile 14, 2026
Polonia, robot umanoide scaccia cinghiali a Varsavia

Polonia, robot umanoide scaccia cinghiali a Varsavia

Aprile 14, 2026

Ultime Notizie

Poliform, nuovo flagship store a Milano, in Piazza della Scala

Poliform, nuovo flagship store a Milano, in Piazza della Scala

Aprile 14, 2026
Export di vino, l’esempio vincente degli accordi con il Canada

Export di vino, l’esempio vincente degli accordi con il Canada

Aprile 14, 2026
Farmindustria: con la guerra impennata dei costi, a rischio anche i farmaci

Farmindustria: con la guerra impennata dei costi, a rischio anche i farmaci

Aprile 14, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.