Tre nuovi progetti, tutti in Lombardia. L’Italia rafforza gli investimenti nei data center. I progetti – uno di Equinix, uno di Vantage e uno di EdgeConneX – confermano la volontà del Governo di consolidare la posizione del Paese come hub digitale europeo.
Secondo i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy, infatti, gli investimenti annunciati in questo campo per il 2026-2028 sono di oltre 25 miliardi di euro, in netta crescita rispetto al periodo 2023-2025, quando si erano attestati su 7,1 miliardi. L’obiettivo è colmare il gap con gli Stati Uniti e le altre grandi economie europee. L’Ai Index Report della Stanford University indica, infatti, che nel 2025 l’Italia ospitava 168 centri di elaborazione dati, mentre gli Stati Uniti ne avevano 5.427, la Germania 529 e la Francia 322.
L’incontro tra Equinix e Mimit
Il 4 giugno il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato i vertici della multinazionale statunitense Equinix. La riunione si è tenuta a Palazzo Piacentini, sede del Mimit, e ha visto il ministro ricevere Adaire Fox-Martin ed Emanuela Grandi, rispettivamente ceo e managing director Italia della società leader mondiale nelle infrastrutture digitali, proprietaria di oltre 280 data center a livello globale.
Prosegue, dunque, come spiega il Mimit in una nota, «il lavoro del Governo per attrarre investimenti strategici ad alto contenuto tecnologico e per rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale in linea con la strategia nazionale per l’attrazione degli investimenti esteri nei data center».
Il progetto
Al centro del vertice, un significativo progetto di investimento in Lombardia che, secondo quanto si legge in una nota del Mimit, consentirebbe un rafforzamento ulteriore della presenza del gruppo nel Paese e un consolidamento del ruolo dell’Italia come «hub strategico per le infrastrutture digitali nel Mediterraneo».









