Abiti di lusso. Scarpe con marchi notissimi. Borse griffate. Carte da gioco per bambini. Maglie gara di calcio e basket. Tutto rigorosamente falso. Le tre maxioperazioni condotte dalla Guardia di Finanza tra Firenze, Torino e Catania e comunicate negli ultimi giorni mostrano come la contraffazione rappresenti un perno intorno a cui ruota l’economia criminale che si traduce in un doppio danno per le aziende e per i consumatori. E attenzione ai nuovi canali per promuovere la vendita, come a Catania dove sono stati individuati e scoperti dei veri e propri mercatini telematici del falso.
Le dirette streaming per vendere abiti contraffatti
Le Fiamme gialle del secondo gruppo di Catania sono riuscite, infatti, ad arrivare ai gestori del profilo social e a localizzare il magazzino, situato all’interno di un cortile nel centro di Catania, utilizzato come base logistica per organizzare dei «mercatini telematici». Da qui attraverso dirette streaming mostravano tutto il campionario di prodotti contraffatti e raccoglievano gli ordini dei clienti collegati.
Il blitz durante la diretta social
Il blitz della Guardia di Finanza durante la diretta social ha acceso un faro su un magazzino del falso: scaffali, espositori e scatole dove erano presenti oltre 1.200 prodotti, tra borse, capi di abbigliamento, scarpe, giubbini, cinture, portafogli e altri accessori, tutti recanti marchi contraffatti di noti brand del lusso, casual e sportivi.
Anche codici QR e garanzia d’autore
Gli articoli avevano caratteristiche molto simili agli originali: materiali curati, etichette, confezioni e perfino QR code stampati sulle scatole, nel tentativo di rendere più credibile la provenienza e l’originalità dei prodotti. In alcuni casi era presente anche una «garanzia del venditore». Tutta la merce, inclusa quella contenuta in diversi pacchi già pronti per la spedizione, è stata sequestrata per essere formalmente sottoposta alle attività peritali da parte degli studi e delle agenzie che tutelano i marchi riconducibili alle case di moda coinvolte.
Il maxibusiness del falso
Il mercato della contraffazione rappresenta un maxibusiness contro cui concentrare l’attenzione e le forze operative. Le Fiamme gialle di Firenze, su impulso del comando provinciale di Firenze e in attuazione delle direttive del comando regionale Toscana, già da mesi hanno predisposto uno piano d’azione, caratterizzato dall’analisi del rischio per individuare, sia nel capoluogo che nell’hinterland, i luoghi di stoccaggio della merce contraffatta e interromperne il commercio.
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