Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole

Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole

Giugno 26, 2026
Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Giugno 26, 2026
Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Giugno 26, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori
Economia

Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 26, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Il Comune di Milano proroga i termini per il maxi bando del Piano casa: doveva finire oggi, ma si arriverà al 31 agosto 2026. Obiettivo sarebbe trovare operatori interessati alla concessione «in diritto di superficie per la durata di 90 anni dei compendi immobiliari “Ex Palasharp”, “San Romanello” e “Bovisasca” per la realizzazione e la gestione di edilizia residenziale sociale calmierata e servizi pubblici abitativi». Ma per queste tre grandi aree al momento non si intravedono offerte: il mondo cooperativo non ha ancora avanzato una proposta e non sembra interessato a farlo; il mondo delle aziende di costruzione è altrettanto freddo. Adesso ci sono davanti altri due mesi, quindi mai dire mai: tuttavia il mercato non sta dando al momento le risposte auspicate da Palazzo Marino.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il Piano casa del Comune dunque al momento è rallentato e caratterizzato da una serie correzioni in corso d’opera che però non stanno ancora centrando l’obiettivo. Partito con un progetto generico a fine 2024 con il precedente assessore Guido Bardelli, con l’ipotesi di realizzare 10mila appartamenti in 10 anni con 10 miliardi circa di investimento, ha avuto un primo indirizzo concreto a inizio 2025, sotto la guida dell’assessore a Bilancio e Demanio Emmanuel Conte, che ha ereditato la delega. Tuttavia lo scorso ottobre si è capito che gli operatori non consideravano sostenibile la proposta. Unica timida offerta arrivata: quella per 33 alloggi in via Demostene (una sola offerta valida, le altre considerate nulle).

A inizio 2026 sono stati fatti quindi dei correttivi: una quota tra il 20 e il 30% da mettere in vendita convenzionata, da affiancare a quel 70% di alloggi destinati all’affitto esclusivo a 80 euro a metro quadrato, pensato per fasce di reddito tra i 1.500 ei 2mila euro, cioè quelle che a Milano non trovano più risposta nel mercato libero e nemmeno nel canone calmierato, (che nel capoluogo lombardo non è molto inferiore).

Sono così partiti a marzo i primi tre nuovi bandi, con la prospettiva di avviarne dopo poco altri due (si è ipotizzato anche un concorso di idee per via Zama-via Salomone e per il quartiere Porto di Mare, date le dimensioni delle aree). Inoltre l’assessore Conte ha ridimensionato il numero iniziale di nuovi alloggi da costruire, introducendo la possibilità di “riscattare” edifici già esistenti appartenenti alla sfera della Pubblica amministrazione (comuni e partecipate) e riqualificarli attraverso fondi nazionali e regionali. Pochi giorni fa a questo proposito è stato avviato un bando per il recupero di quattro palazzi di Via Trivulzio, da destinare appunto all’edilizia sociale.

Adesso il bando per i primi tre quartieri è stato prorogato, con la netta sensazione però che nessuno sia davvero interessato nemmeno stavolta a partecipare: le coop legate a Lega Coop ritengono che non ci siano le condizioni per partecipare e che i piani non stiano in piedi; il mondo di Confcooperative è altrettanto freddo. Se questa è la valutazione che fanno le cooperative, figuriamoci le imprese di costruttori dell’associazione di categoria Ance: per loro manca totalmente la sostenibilità.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Vola il credito «compra oggi, paga domani», +127% in 3 anni

Vola il credito «compra oggi, paga domani», +127% in 3 anni

Le borse europee chiudono in verde. Rimbalza il tech, ma il Nasdaq è in rosso

Le borse europee chiudono in verde. Rimbalza il tech, ma il Nasdaq è in rosso

Vetro, in Italia continua a crescere il riciclo: all’82% nel 2025

Vetro, in Italia continua a crescere il riciclo: all’82% nel 2025

Biffi: «A Milano una Zis dedicata all’intelligenza artificiale»

Biffi: «A Milano una Zis dedicata all’intelligenza artificiale»

Bancari, Abi convoca i sindacati per la piattaforma del contratto

Bancari, Abi convoca i sindacati per la piattaforma del contratto

Ludoil, Green Bond da 40 milioni per il biometano: a Dittaino impianto Engas

Ludoil, Green Bond da 40 milioni per il biometano: a Dittaino impianto Engas

dimissioni nei prossimi giorni, succederà figura interna

dimissioni nei prossimi giorni, succederà figura interna

Natuzzi, nessun accordo: salta l’intesa sul protocollo con gli impegni per provare a guardare dopo la crisi

Natuzzi, nessun accordo: salta l’intesa sul protocollo con gli impegni per provare a guardare dopo la crisi

Articoli Principali

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Giugno 26, 2026
Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Giugno 26, 2026
Tre anni di Bat a Trieste: l’indotto vale 275 milioni

Tre anni di Bat a Trieste: l’indotto vale 275 milioni

Giugno 26, 2026
Vertice Meloni-Macron, la premier: «Non abbiamo partecipato al conflitto in Iran, Rutte ha confuso i voli autorizzati»

Vertice Meloni-Macron, la premier: «Non abbiamo partecipato al conflitto in Iran, Rutte ha confuso i voli autorizzati»

Giugno 26, 2026

Ultime Notizie

Negozi di vicinato, perso l’11% in dieci anni: soffre di più il Centro-Nord

Negozi di vicinato, perso l’11% in dieci anni: soffre di più il Centro-Nord

Giugno 25, 2026
Terremoto in Venezuela, terrore durante il crollo di una struttura

Terremoto in Venezuela, terrore durante il crollo di una struttura

Giugno 25, 2026
Chi è Hamad bin Jassim Al Thani, l’acquirente di Villa Certosa

Chi è Hamad bin Jassim Al Thani, l’acquirente di Villa Certosa

Giugno 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.