Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
scontro nella maggioranza e caccia alle alleanze

scontro nella maggioranza e caccia alle alleanze

Giugno 29, 2026
Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Giugno 28, 2026
Italiani tra la necessità di difendersi dal caldo e la bolletta energetica

Italiani tra la necessità di difendersi dal caldo e la bolletta energetica

Giugno 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Occorre dare ai giovani la libertà di scegliere
Notizia

Occorre dare ai giovani la libertà di scegliere

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 8, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Occorre dare ai giovani la libertà di scegliere

Alla fine della vita riproduttiva il divario tra fecondità desiderata e reale corrisponde a 0,8 figli per gli uomini e 0,7 per le donne. In un recente studio pubblicato nella rivista Population Research and Policy Review (condotto insieme a Giulia Feltrin, Rebecca Soldo, Valeria Ferraretto e Raffaele Guetto) abbiamo riscontrato anche un divario tra l’età desiderata e quella effettiva al primo figlio: il 65% dei genitori che hanno avuto il primo figlio tra i 30 e 34 anni dichiara che avrebbe voluto averlo prima, così come il 96% delle madri che hanno avuto il primo figlio dopo i 40 anni. L’età effettiva in cui la popolazione giovanile raggiunge l’indipendenza economica e la stabilità lavorativa e abitativa è oggi troppo spesso superiore all’età considerata ideale dai giovani stessi ed è anche superiore all’età di picco della fertilità umana.

Questa, secondo il Fondo popolazione delle Nazioni Unite, è «la vera crisi della fecondità», una crisi di scelte negate, legata all’esistenza di ostacoli e barriere che portano a rimandare o rinunciare ad avere figli, o a trasferirsi all’estero, in contesti in cui è più veloce “diventare adulti”. Le politiche pubbliche, se progettate con un approccio centrato sulla persona, inclusivo, orientato all’equità di genere, possono contribuire a rimuovere almeno alcune di queste barriere. Non ad aumentare le nascite, ma a mettere i giovani nella condizione di poter scegliere liberamente se e quanti figli avere e quando averli.

Il rischio del dibattito

La domanda che dovremmo porci non è se l’assegno unico universale ha aumentato il numero di nati o il numero medio di figli per donna, bensì se ha ridotto il divario tra fecondità desiderata e reale, migliorato il benessere delle famiglie, e ridotto povertà e disuguaglianze. In questa logica, il dibattito sull’utilità dell’assegno unico è pericoloso: le coppie con figli rappresentano una quota sempre minore dei nuclei familiari e, dunque, perdono peso elettorale. C’è il rischio che la politica disinvesta, mentre invece aiuti economici, servizi, conciliazione e congedi andrebbero potenziati per il benessere delle famiglie, quelle che esistono già.

Strategie per i giovani

Ci sono poi le famiglie che non esistono ancora e che potrebbero esistere, o formarsi prima, se gli ostacoli al raggiungimento dell’indipendenza economica dei giovani fossero rimossi. I giovani hanno bisogno di fiducia, opportunità, senso di sicurezza e speranza. Il recente rapporto annuale dell’Istat lascia poca speranza: la quota di nati tra il 1980 e il 1994 che sperimenta una mobilità sociale discendente, per la prima volta, supera la quota di quanti sperimentano una mobilità ascendente. In pratica, i giovani stanno peggio dei propri genitori anche se, come generazione, sono mediamente più istruiti. La speranza è poca soprattutto per le ragazze: su 148 Paesi analizzati dal World Economic Forum nel Global Gender Gap Report, l’Italia è all’85° posto per parità di genere; la Germania al 9°, il Regno Unito al 4°, i Paesi scandinavi nella top-3.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

NYT: «Trump ha concluso un accordo minerario da un miliardo di dollari. I suoi figli ne trarranno profitto»

NYT: «Trump ha concluso un accordo minerario da un miliardo di dollari. I suoi figli ne trarranno profitto»

A Roma pioggia record da gennaio a inizio giugno: il livello più alto degli ultimi 6 anni

A Roma pioggia record da gennaio a inizio giugno: il livello più alto degli ultimi 6 anni

Falsi prodotti italiani: giro d’affari di 42 miliardi tra noi  e gli Usa

Falsi prodotti italiani: giro d’affari di 42 miliardi tra noi e gli Usa

Carceri: trasferimento simultaneo di 128 detenuti 41-bis verso Vigevano

Carceri: trasferimento simultaneo di 128 detenuti 41-bis verso Vigevano

Salvini chiude a Vannacci: al voto con questa alleanza

Salvini chiude a Vannacci: al voto con questa alleanza

Comunicato del cdr

Comunicato del cdr

Antitrust-Ivass: al via indagine congiunta su criticità concorrenziali nel settore Rc Auto

Antitrust-Ivass: al via indagine congiunta su criticità concorrenziali nel settore Rc Auto

Clima, è Roma la capitale più calda: dagli anni 80 la temperatura è cresciuta di 3 gradi

Clima, è Roma la capitale più calda: dagli anni 80 la temperatura è cresciuta di 3 gradi

Dal 1° luglio il silenzio vale iscrizione: le nuove regole sulla previdenza complementare

Dal 1° luglio il silenzio vale iscrizione: le nuove regole sulla previdenza complementare

Articoli Principali

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Giugno 28, 2026
Italiani tra la necessità di difendersi dal caldo e la bolletta energetica

Italiani tra la necessità di difendersi dal caldo e la bolletta energetica

Giugno 28, 2026
NYT: «Trump ha concluso un accordo minerario da un miliardo di dollari. I suoi figli ne trarranno profitto»

NYT: «Trump ha concluso un accordo minerario da un miliardo di dollari. I suoi figli ne trarranno profitto»

Giugno 28, 2026
A Roma pioggia record da gennaio a inizio giugno: il livello più alto degli ultimi 6 anni

A Roma pioggia record da gennaio a inizio giugno: il livello più alto degli ultimi 6 anni

Giugno 28, 2026

Ultime Notizie

punti fondanti, critiche delle opposizioni, eventuali convergenze

punti fondanti, critiche delle opposizioni, eventuali convergenze

Giugno 28, 2026
Falsi prodotti italiani: giro d’affari di 42 miliardi tra noi  e gli Usa

Falsi prodotti italiani: giro d’affari di 42 miliardi tra noi e gli Usa

Giugno 28, 2026
Moda e caldo, l’evoluzione è necessaria: le strategie fra sfilate, tessuti e manager del clima

Moda e caldo, l’evoluzione è necessaria: le strategie fra sfilate, tessuti e manager del clima

Giugno 28, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.