Lettera “A”, Aldo Conterno, Allegrini, Antinori. E poi a seguire Ca’ del Bosco, Donnafugata, Ferrari, Frescobaldi e ancora, Mastroberardino, Nino Negri, Ornellaia, Tasca d’Almerita, Tenuta San Guido, fino a Zenato. Per non far torto a nessuno è una vera e propria “nazionale” del vino italiano quella selezionata da Wine Spectator per il prossimo Opera Wine, manifestazione prologo, nel prossimo aprile, di Vinitaly 2027. La lista delle migliori 150 cantine italiane selezionate da Wine Spectator, tra le più influenti riviste americane sul vino, è stata resa nota a New York nel corso di Vinitaly Usa e di Wine2Wine Business Forum.
Opera Wine è una super degustazione in programma sabato 10 aprile alle Gallerie Mercatali di Verona, il giorno prima dell’inaugurazione del 59esimo Vinitaly.
La novità di Vinitaly Operawine 2027 è la categoria «Led by Women» che vede le prime 46 cantine italiane guidate da donne.
L’elenco completo, svelato da Alison Napjus e Bruce Sanderson, entrambi senior editor di Wine Spectator, vede poi 31 «Legacy Icon» (cantine presenti in tutte le edizioni e che hanno segnato la storia del vino italiano) e 73 «Classic» (produttori di riferimento nei rispettivi territori con un consolidato percorso qualitativo). Una sorta di certificazione di qualità oltre che di rilevanza delle etichette selezionate.
Secondo Wine Spectator, «OperaWine riunisce alcune delle cantine di riferimento del panorama italiano, con grandi vini in degustazione, molti dei quali provenienti dalle collezioni di vecchie annate dei produttori. Quest’anno la nuova categoria Led by Women valorizza le aziende in cui le donne ricoprono ruoli chiave, dalla proprietà alla produzione fino alla rappresentanza. Accanto a Legacy Icons e Classic, questo gruppo arricchisce il nostro unico evento di degustazione al di fuori degli Stati Uniti».
Complessivamente sono 16 le new entry della prossima edizione e 17 le cantine che tornano a Opera Wine dopo un periodo di assenza. Quanto alla provenienza regionale delle 150 brand chiave del vino italiano scelti da Wine Spectator, la Toscana è la più rappresentata con 48 aziende, seguita da Piemonte (27), Veneto (15) e Sicilia (14). Quinta posizione condivisa da Campania e Trentino-Alto Adige, con 7 cantine ciascuna. I biglietti per prendere parte alla maxi degustazione ancora non sono in vendita e lo saranno attraverso il portale di Vinitaly.









