Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Sicurezza e trasporto locale: il 29% ha subito una molestia sui mezzi di Milano

Sicurezza e trasporto locale: il 29% ha subito una molestia sui mezzi di Milano

Giugno 13, 2026
Sangue e plasma, “Donare è l’azione più bella”. Schillaci: “Gesto che salva vite”

Sangue e plasma, “Donare è l’azione più bella”. Schillaci: “Gesto che salva vite”

Giugno 13, 2026
Per Cultura Missione Comune 2026 plafond di 50 milioni

Per Cultura Missione Comune 2026 plafond di 50 milioni

Giugno 13, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Pnrr, revisione da 2,1 miliardi. Un miliardo alle case green e 200 milioni agli alloggi popolari
Notizia

Pnrr, revisione da 2,1 miliardi. Un miliardo alle case green e 200 milioni agli alloggi popolari

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 4, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Pnrr, revisione da 2,1 miliardi. Un miliardo alle case green e 200 milioni agli alloggi popolari

L’ultima rimodulazione del Pnrr italiano prende forma alla vigilia dell’accredito della nona rata da 12,8 miliardi che dovrebbe essere ufficializzato in queste ore. A illustrarne i dettagli è stato il ministro Tommaso Foti prima nella rapidissima cabina di regia riunita ieri in tarda mattinata per un quarto d’ora e poi, soprattutto, nella successiva audizione davanti alle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio di Camera e Senato.

Una revisione da 2,1 miliardi

I ritocchi riguardano una novantina di misure e, accanto ai consueti correttivi tecnici su milestone e target per assicurarne il raggiungimento, muove in tutto 2,1 miliardi di euro. A perdere risorse è prima di tutto, come largamente annunciato, il progetto di liberalizzazione dei servizi ferroviari Intercity e regionali che avrebbe decollare attraverso la Rosco, la società pubblica chiamata ad acquistare e poi noleggiare i treni per i candidati a offrire il servizio in regime di concorrenza.

Per le case green nuova facility da un miliardo

L’obiettivo, a cui erano collegati 1,2 miliardi di euro, è stato accantonato dal Governo poche settimane dopo averlo negoziato con la Commissione Ue. Ma la perdita dei fondi è stata scongiurata dalla revisione, che mette in campo una nuova facility da un miliardo da utilizzare per interventi di rafforzamento dell’offerta di case green, a elevata efficienza energetica. Ulteriori 200 milioni saranno impiegati per potenziare la misura già esistente sull’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica (inserita nel Pnrr con la maxi rimodulazione di novembre 2023), che registra un surplus di domande. Per questa via si irrobustisce il Piano casa, come annunciato nelle scorse settimane da diversi esponenti dell’Esecutivo.

Zes unica, meno 500 milioni per i crediti di imposta

Mezzo miliardo se ne va invece dal capitolo che finanzia i crediti d’imposta degli investimenti nella Zes unica del Mezzogiorno, perché – ha spiegato il ministro – «le difficoltà di rendicontazione erano incompatibili con le scadenze del Piano». Le risorse europee saranno però sostituite da fondi nazionali in un bilancio che, sempre in virtù della stessa riscrittura, trova nuovi spazi per il dirottamento sui fondi Ue di altri 700 milioni destinati agli sconti fiscali di Transizione 5.0, oggetto di un eterno balletto nelle continue correzioni del Pnrr. Quest’ultimo dare e avere sembra però preoccupare il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, che in cabina di regia, a quanto risulta al Sole 24 Ore, ha manifestato una forte perplessità sulla fattibilità tecnica dell’operazione. Sotto osservazione è finita anche la riforma degli incentivi sulla quale è alta la tensione tra Mef e Mimit, da cui però trapela serenità sul raggiungimento del target.

L’Ambiente dice addio a 232 milioni

Il ministero dell’Ambiente ha dovuto riprogrammare circa 232 milioni: 33 milioni ancora una volta dalle colonnine elettriche, 73 milioni dall’investimento fognature e depurazione, 100 milioni dall’agro-voltaico e 26 milioni dall’intervento per l’approvvigionamento sostenibile delle materie prime critiche. L’Agricoltura, da parte sua, ha ridotto di 12 milioni la voce “meccanizzazione” e di 158 milioni il parco agri-solare. Altri 90 milioni si liberano dalla misura LogIN del ministero delle Infrastrutture, che ne valeva 157 in tutto e puntava a sostenere la trasformazione digitale delle imprese di trasporto merci e logistica.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Demanio, Sace e Terzo settore: così si allargano i confini del Piano casa

Demanio, Sace e Terzo settore: così si allargano i confini del Piano casa

Radio 24: Carone, Gonzato, Peduzzi, Tozzi ad Amici e nemici… con sorpresa di Diego Abatantuono

Radio 24: Carone, Gonzato, Peduzzi, Tozzi ad Amici e nemici… con sorpresa di Diego Abatantuono

Meloni e Macron, sarà ad Antibes il primo bilaterale: prove di disgelo tra i bastioni

Meloni e Macron, sarà ad Antibes il primo bilaterale: prove di disgelo tra i bastioni

Vannacci, al via l’assemblea costituente del partito. Il generale prepara il contrattacco a Meloni

Vannacci, al via l’assemblea costituente del partito. Il generale prepara il contrattacco a Meloni

Lega in stallo, l’opzione Salvini al Viminale non decolla e Zaia chiede una vera svolta

Lega in stallo, l’opzione Salvini al Viminale non decolla e Zaia chiede una vera svolta

Fisco, piano per la manovra: taglio Irpef e sconti ai giovani per la casa

Fisco, piano per la manovra: taglio Irpef e sconti ai giovani per la casa

Garlasco, Stasi esce dal carcere e ottiene l’affidamento in prova

Garlasco, Stasi esce dal carcere e ottiene l’affidamento in prova

La notte prima degli esami: il 17 giugno, con Federico Taddia affiancato dalla cantautrice Francamente

La notte prima degli esami: il 17 giugno, con Federico Taddia affiancato dalla cantautrice Francamente

Numa, «pietre» contro la violenza sulle donne: premi a Roia, Melandri, Fiscale, Lugli e Casa delle donne

Numa, «pietre» contro la violenza sulle donne: premi a Roia, Melandri, Fiscale, Lugli e Casa delle donne

Articoli Principali

Sangue e plasma, “Donare è l’azione più bella”. Schillaci: “Gesto che salva vite”

Sangue e plasma, “Donare è l’azione più bella”. Schillaci: “Gesto che salva vite”

Giugno 13, 2026
Per Cultura Missione Comune 2026 plafond di 50 milioni

Per Cultura Missione Comune 2026 plafond di 50 milioni

Giugno 13, 2026
Donazione sangue, ministero salute: “E’ l’azione più bella”

Donazione sangue, ministero salute: “E’ l’azione più bella”

Giugno 13, 2026
Made in Italy, le nuove rotte  spingono le imprese all’estero

Made in Italy, le nuove rotte spingono le imprese all’estero

Giugno 13, 2026

Ultime Notizie

Sangue e plasma, “Donare è un gesto da campioni”

Sangue e plasma, “Donare è un gesto da campioni”

Giugno 13, 2026
ballano come Michael Jackson e giocano a calcio ad Hong Kong

ballano come Michael Jackson e giocano a calcio ad Hong Kong

Giugno 13, 2026
Demanio, Sace e Terzo settore: così si allargano i confini del Piano casa

Demanio, Sace e Terzo settore: così si allargano i confini del Piano casa

Giugno 13, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.