Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Ovaio policistico: la sindrome cambia nome e diventa “metabolica”

Ovaio policistico: la sindrome cambia nome e diventa “metabolica”

Maggio 28, 2026
Depilazione e skincare, si inizia sempre prima. Non solo estetica, l’obiettivo è sentirsi bene

Depilazione e skincare, si inizia sempre prima. Non solo estetica, l’obiettivo è sentirsi bene

Maggio 28, 2026
Siderurgia, emissioni giù fino al 60% con cemento e acciaio green

Siderurgia, emissioni giù fino al 60% con cemento e acciaio green

Maggio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Pronto il Melonellum 2.0, opposizioni sulla barricate
Notizia

Pronto il Melonellum 2.0, opposizioni sulla barricate

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 28, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Pronto il Melonellum 2.0, opposizioni sulla barricate

Detto, fatto. Il Melonellum 2.0 è stato depositato come nuovo testo base, al termine della discussione generale, nella commissione Affari costituzionali della Camera presieduta dall’azzurro Nazario Pagano. E poco prima la Capigruppo ha calendarizzato la riforma elettorale che supera i collegi uninominali del Rosatellum, e con essi i rischio “pareggio” alle politiche del prossimo anno, per il 26 giugno.

Le opposizioni sulla barricate: forzatura inaccettabile

Una «forzatura inaccettabile» per i partiti d’opposizione, che rimandano al mittente la vulgata della maggioranza sulle modifiche fatte per andare incontro ai loro rilievi. «Ridicolo sostenere che il nuovo testo della maggioranza tenga conto delle osservazioni delle opposizioni. Non è così. Le opposizioni non sono mai state coinvolte in alcun confronto reale», dettano in nota i capigruppo in commissione di Pd, M5s, Avs, Italia Viva e Più Europa. I quali chiedono anche nuove audizioni («sulle nuove parti dovranno esprimersi nuovamente gli esperti») e un esame parlamentare senza strozzature procedurali.

Le modifiche: soglia al 42% e premio ridotto, via i ballottaggi

Le modifiche introdotte sono quelle già anticipate nei dettagli nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore. Punto primo: soglia per far scattare il premio di maggioranza di 70 deputati e 35 senatori alzata dal 40 al 42%, via i ballottaggi se nessuno raggiunge tale soglia, norma di coordinamento tra le due Camere (i premi scattano solo se in entrambi i rami del Parlamento è superato il 42% e se il vincitore è lo stesso). «Salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero e quelli assegnati ai sensi dell’articolo 2 (Trentino Alto Adige e Val d’Aosta, ndr) – si legge all’articolo 1 del nuovo testo – i seggi sono ripartiti tra le liste e le coalizioni di liste con metodo proporzionale con l’eventuale attribuzione di un premio di governabilità pari a settanta seggi complessivi alla Camera (35 in Senato, ndr) da assegnare a liste presentate a livello circoscrizionale in favore della coalizione o della lista singola che abbia ottenuto il maggior numero di voti validi a livello nazionale in entrambe le Camere e che abbia conseguito almeno il 42 per cento di voti validi in ciascuna di esse».

Resta il nodo dell’«esclusione» di Trentino Alto Adige e Val d’Aosta

Punto secondo: il tetto massimo da raggiungere con il premio di maggioranza è abbassato da 230 a 220 alla Camera, esattamente la soglia “costituzionale” del 55%, in modo da non sfiorare il tetto di garanzia per l’elezione dei giudici della Consulta e del Csm e da non regalare alla maggioranza la completa autonomia per l’elezione del Presidente della Repubblica; mentre in Senato il tetto resta un poco più alto, 113 (poco sotto il 57%), per tener conto della presenza dei senatori a vita. Tuttavia, come rileva il costituzionalista ed ex parlamentare del Pd Stefano Ceccanti, «la direzione è giusta, ma non è un tetto effettivo perché non sono compresi oltre agli eletti all’estero, cosa giusta, neanche gli eletti in Trentino Alto Adige e Val d’Aosta con i quali si va comunque sopra il 55% ammesso dalla Corte costituzionale». Non solo. L’esclusione dei trentini e dei valdostani fa sì che quegli elettori «non pesano sul risultato complessivo del premio, negando il principio del voto eguale…». Un possibile punto che potrebbe essere attenzionato dalla Consulta, dunque, in caso di ricorso preventivo.

Niente preferenze: tutti i rischi dei criticatissimi listini bloccati

Restano invece i criticatissimi listini bloccati (6 nomi alla Camera con qualche eccezione, più spesso 4 o 5 in Senato), che vanno ad aggiungersi ai nomi degli eletti con il listino legato al premio (da 1 a 5). Troppi nomi bloccati sulla scheda, insomma, per le opposizioni. Ma un po’ troppi anche per una parte dei costituzionalisti, che avvertono del rischio di una pronuncia della Consulta sul punto (i giudici costituzionali potrebbe ad esempio introdurre l’opzione di una preferenza).

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Siderurgia, emissioni giù fino al 60% con cemento e acciaio green

Siderurgia, emissioni giù fino al 60% con cemento e acciaio green

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Flotilla, gli attivisti a Roma. Si muove l’Antiterrorismo

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Nascono i master di Technogym per manager del wellness

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia, la Vigilanza riparte (dopo 20 mesi) dal piano di dismissioni della Rai

Meloni: agenda Pnrr rispettata. Ora corsa per l’ultimo miglio

Meloni: agenda Pnrr rispettata. Ora corsa per l’ultimo miglio

Arriva al Senato l’opera di Caravaggio acquistata dallo Stato. Sarà in mostra fino al 21 giugno

Arriva al Senato l’opera di Caravaggio acquistata dallo Stato. Sarà in mostra fino al 21 giugno

Autorità dei trasporti: «Ponte sullo Stretto, contenere i costi per gli utenti»

Autorità dei trasporti: «Ponte sullo Stretto, contenere i costi per gli utenti»

Amministrative, la nuova mappa dei 18 capoluoghi: chi vince e chi perde in attesa dei ballottaggi

Amministrative, la nuova mappa dei 18 capoluoghi: chi vince e chi perde in attesa dei ballottaggi

Una nuova “urbanistica femminista” per le città delle donne

Una nuova “urbanistica femminista” per le città delle donne

Articoli Principali

Depilazione e skincare, si inizia sempre prima. Non solo estetica, l’obiettivo è sentirsi bene

Depilazione e skincare, si inizia sempre prima. Non solo estetica, l’obiettivo è sentirsi bene

Maggio 28, 2026
Siderurgia, emissioni giù fino al 60% con cemento e acciaio green

Siderurgia, emissioni giù fino al 60% con cemento e acciaio green

Maggio 28, 2026
Quanta punta sul laser medicale e investe altri 5 milioni di euro a Samarate

Quanta punta sul laser medicale e investe altri 5 milioni di euro a Samarate

Maggio 28, 2026
raggiunte 50 mila firme a favore

raggiunte 50 mila firme a favore

Maggio 28, 2026

Ultime Notizie

Pronto il Melonellum 2.0, opposizioni sulla barricate

Pronto il Melonellum 2.0, opposizioni sulla barricate

Maggio 28, 2026
“E’ stato devastante ma tornerei subito in Africa”

“E’ stato devastante ma tornerei subito in Africa”

Maggio 28, 2026
Difesa, Nuburu firma intesa per acquisire  il 70% di Tekne

Difesa, Nuburu firma intesa per acquisire il 70% di Tekne

Maggio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.