Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Zelensky: “Colloquio con Witkoff e Kushner, prepariamo trilaterale entro una settimana”

Zelensky: “Colloquio con Witkoff e Kushner, prepariamo trilaterale entro una settimana”

Novembre 5, 2026
sfida Malagò-Galliani per i vertici della Figc

sfida Malagò-Galliani per i vertici della Figc

Novembre 4, 2026
Il Gruppo Il Sole 24 ORE in campo per il Mese dell’Educazione Finanziaria 2026

Il Gruppo Il Sole 24 ORE in campo per il Mese dell’Educazione Finanziaria 2026

Novembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » «Su allarme caro scuola numeri gonfiati»
Economia

«Su allarme caro scuola numeri gonfiati»

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 3, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
«Su allarme caro scuola numeri gonfiati»

Caro scuola: è botta e risposta tra associazioni dei consumatori e cartolai. Le prime hanno lanciato l’allarme rincari con stime del Codacons che fissano un budget massimo di 1.300 euro per il corredo scolastico e i libri di testo, con rincari compresi tra il +2% e il +4% sulla cartoleria e del +1,8% sui testi. A stretto giro è arrivata la risposta di Federcartolai Confcommercio. «Settembre ormai è cominciato e, puntuale come ogni anno, riparte l’allarme sul “caro scuola”. Quest’anno la cifra ipotizzata è 1.300 euro a studente. La stessa, identica cifra del 2024/2025 e del 2025/2026. Tre anni, stesso numero tondo: o il costo della vita si è congelato nel 2023, o quella cifra viene ricopiata ogni agosto senza che nessuno si scomodi a verificarla» fanno sapere dall’associazione aggiungendo -. Noi cartolai i conti li facciamo ogni giorno, davvero, non li inventiamo a tavolino a fine estate. Lo dimostrano le centinaia di cartolai che hanno risposto alla nostra rilevazione: zaino base, non griffato, tra 40 e 50 euro per il 70% dei negozi; astuccio 3 zip tra 19 e 29 euro; astuccio semplice tra 5 e 15 euro; diario tra 16 e 25 euro; quaderni e copertine, insomma il set completo tra 12 e 20 euro; calcolatrice scientifica fino a 18 euro; cancelleria completa fino a 14 euro. I libri, voce più onerosa e variabile, arrivano fino a 350 euro in prima media. Per toccare 1.300 euro bisognerebbe fare shopping in boutique, non in cartoleria… a meno che qualcuno non stia comprando zaini firmati e chiamandoli corredo scolastico» aggiungono da Federcartolai.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

I commercianti ribadiscono poi il valore sociale della loro attività e presenza sul territorio. «Numeri gonfiati come questi – continua la nota – non sono un dettaglio: fanno un enorme danno, e lo fanno a un settore fatto di negozi di prossimità, persone che conoscono i loro clienti per nome, un servizio che dura tutto l’anno e non si accende solo a settembre per fare notizia. E mentre c’è chi lancia cifre a effetto, ricordiamo che la fornitura dei libri scolastici per le primarie, a carico dei Comuni, la garantiscono solo le cartolerie, perché la grande distribuzione la trova poco conveniente. Un servizio spesso gratuito, mai una volta valorizzato. Lavoriamo da tempo con altri sindacati di categoria per una battaglia concreta: la detraibilità fiscale delle spese scolastiche, come già avviene per quelle mediche o sportive. E grazie alla Carta dello Studente si ha diritto a uno sconto del 10% su tutta la cancelleria, sconto che non viene mai citato quando si parla di cifre». Seconto le rilevazioni di Federcartolai gli aumenti sono tra il +2% e il +4% su cancelleria e materiale scolastico, e dell’1,8% sui libri di testo per il 2026/2027. «Cifre ben distanti dagli allarmi che si leggono in questi giorni. Federcartolai continuerà a essere presente sulla stampa nazionale e locale con i dati alla mano, perché le famiglie meritano fatti, non titoli riciclati».

È anche arrivata la risposta dell’Associazione italiana editori (Aie) che segnala aumenti inferiori al tasso d’inflazione rilevata. In una nota Aie precisa che l’aumento medio dei prezzi dei libri di testo nel 2026 è del 2,3% per la scuola secondaria di primo grado e dell’1,8% per la scuola secondaria di secondo grado, inferiore all’inflazione (2,8% a luglio su base annua, Istat). La spesa media complessiva che ogni famiglia deve sostenere per acquistare i libri scolastici, definita sulla base delle scelte dei docenti, è diminuita però dell’1,4% rispetto all’anno precedente, sia nelle scuole secondarie di primo che di secondo grado.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Zelensky: “Colloquio con Witkoff e Kushner, prepariamo trilaterale entro una settimana”

Zelensky: “Colloquio con Witkoff e Kushner, prepariamo trilaterale entro una settimana”

Cinema, legge bipartisan alla prova delle deleghe, via alla nuova Agenzia

Cinema, legge bipartisan alla prova delle deleghe, via alla nuova Agenzia

Sindacati contro Unicredit, mobilitazione se non rivede stop a smart working

Sindacati contro Unicredit, mobilitazione se non rivede stop a smart working

Ets, «Perdita fino a 892 milioni di ricavi annui nei porti di trasbordo Ue»

Ets, «Perdita fino a 892 milioni di ricavi annui nei porti di trasbordo Ue»

Ecobonus, arriva il tetto unico da 96mila euro per infissi, pompe di calore e tende da sole

Ecobonus, arriva il tetto unico da 96mila euro per infissi, pompe di calore e tende da sole

Dal cemento della mafia al lavoro per i giovani: nuova vita per la villa del sacco di Palermo

Dal cemento della mafia al lavoro per i giovani: nuova vita per la villa del sacco di Palermo

perché il mercato frena la corsa dell’IA

perché il mercato frena la corsa dell’IA

A Pordenone c’è EUREKA, la fiera per le Imprese Culturali e Creative italiane

A Pordenone c’è EUREKA, la fiera per le Imprese Culturali e Creative italiane

Intesa su Electrolux, previsti oltre 100 milioni di investimenti e salvaguardia degli stabilimenti

Intesa su Electrolux, previsti oltre 100 milioni di investimenti e salvaguardia degli stabilimenti

Articoli Principali

sfida Malagò-Galliani per i vertici della Figc

sfida Malagò-Galliani per i vertici della Figc

Novembre 4, 2026
Il Gruppo Il Sole 24 ORE in campo per il Mese dell’Educazione Finanziaria 2026

Il Gruppo Il Sole 24 ORE in campo per il Mese dell’Educazione Finanziaria 2026

Novembre 4, 2026
Risorse concentrate su famiglie e fragili

Risorse concentrate su famiglie e fragili

Novembre 4, 2026
Orsini, con Giorgia Meloni parlato di «cose che interessano il Paese»

Orsini, con Giorgia Meloni parlato di «cose che interessano il Paese»

Novembre 4, 2026

Ultime Notizie

Addio al cacciatore di stelle, il telescopio Swift cade sulla terra

Addio al cacciatore di stelle, il telescopio Swift cade sulla terra

Novembre 4, 2026
Cinema, legge bipartisan alla prova delle deleghe, via alla nuova Agenzia

Cinema, legge bipartisan alla prova delle deleghe, via alla nuova Agenzia

Novembre 4, 2026
Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza

Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza

Novembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.