Partirà il prossimo 25 maggio la nuova misura targata Simest “Energia per la competitività internazionale” dedicata alle imprese che hanno subito, in relazione al conflitto nell’area del Golfo Persico, un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato e che guarda soprattutto alle pmi in linea con l’attenzione crescente che la società del gruppo Cdp, guidata da Regina Corradini d’Arienzo, sta rivolgendo a questo segmento di aziende.
La misura, come ha spiegato anche la stessa ceo di Simest in una intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore nei giorni scorsi, è rivolta, a tutte le imprese esportatrici, ma anche a quelle che non esportano ma appartengono a una filiera export e sono soggette a un rialzo dei costi energetici o a una contrazione dei ricavi, quindi non solo quelle direttamente impattate dal nuovo fronte in Medio Oriente.
Il plafond a disposizione
Ma come funziona la misura e cosa prevede? Il plafond a disposizione di Simest, che metterà in campo l’assist sotto l’egida del governo e la regia della Farnesina, è di 800 milioni di euro che consentiranno, a chi presenterà istanza di accesso alle risorse, di beneficiare di un finanziamento agevolato con un contributo a fondo perduto fino al 30% per le pmi, mentre sarà del 20% per tutte le altre imprese.
I requisiti per l’accesso
Per poter accedere al finanziamento, bisognerà dimostrare di aver subito un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato di almeno il 10% nel primo trimestre/quadrimestre di quest’anno rispetto al periodo equivalente dell’esercizio 2025. Ogni azienda potrà accedere a questo strumento per sostenere operazioni di rafforzamento patrimoniale (fino al 90% del finanziamento per questo tipo di intervento) o finanziamento soci, il cui importo potrà arrivare fino a 1,5 milioni di euro. L’anticipo potrà arrivare fino al 50% e il finanziamento durerà 8 anni e non 6 come in altre iniziative.
La deadline per le domande
Le domande, come detto, potranno essere presentate a partire dal 23 maggio e fino al 31 dicembre: la trasmissione potrà avvenire telematicamente collegandosi al portale di Simest dove c’è anche una sezione dedicata alle nuove iniziative (www.simest.it).











