Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Meloni si dissocia dal video dove Vannacci mette a morte gli avversari: “Non il mio modo di essere”

Meloni si dissocia dal video dove Vannacci mette a morte gli avversari: “Non il mio modo di essere”

Luglio 21, 2026
Fibre Net, con Kerakoll a Udine il polo del rinforzo strutturale

Fibre Net, con Kerakoll a Udine il polo del rinforzo strutturale

Luglio 21, 2026
Fine della terza ondata di caldo in Italia: aria fresca norvegese e temporali in arrivo

Fine della terza ondata di caldo in Italia: aria fresca norvegese e temporali in arrivo

Luglio 21, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Liste d’attesa, +1,6 mln cure nei tempi ma ancora 2,8 mln di prenotazioni «fuori»
Salute

Liste d’attesa, +1,6 mln cure nei tempi ma ancora 2,8 mln di prenotazioni «fuori»

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 21, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Liste d’attesa, +1,6 mln cure nei tempi ma ancora 2,8 mln di prenotazioni «fuori»

«Passo dopo passo, pur con criticità ancora presenti ma anche con risultati incoraggianti, stiamo iniziando a governare le liste d’attesa con i dati, la conoscenza e il dialogo con le Regioni». A sottolineare un primo cambio di passo nella principale magagna della Sanità per i cittadini – e per il governo – è Angelo Tanese, direttore generale dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) cui è stata affidata dalla “legge Schillaci” la gestione della Piattaforma nazionale che monitora il fenomeno. E che sta iniziando a dare frutto, come certifica il primo Bollettino che dà conto di un miglioramento nei primi sei mesi di quest’anno (rispetto allo stesso periodo del 2025) così come di una serie di elementi che restano ancora fortemente in chiaroscuro. Come quei 2 milioni e 811 mila prenotazioni – per essere puntuali – che le Regioni ancora erogano oltre i tempi di garanzia. Primo aspetto positivo, è che di queste – il cui numero assoluto cresce dai 2,782 milioni dell’anno passato per effetto dell’aumento complessivo dell’attività – aumentano da 552mila a 606mila le prenotazioni effettuate con ritardi contenuti oltre il tempo massimo. Ma è solo un primo squarcio d’azzurro.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Esami e visite: +1,6 mln nei tempi

Il cielo decisamente più sereno è dato da quell’oltre 1,6 milioni di visite ed esami in più erogate nei tempi di garanzia, seppure con differenze tra Regioni e tra prestazioni. Nel suo focus che consente di “seguire mese per mese e Regione per Regione l’andamento dei tempi d’attesa per 14 tipologie di prime visite e 22 accertamenti diagnostici”, Agenas fotografa un aumento delle prime visite erogate nei tempi da circa 5,8 mln a 6,6 con 757mila prestazioni in più nel primo semestre 2026 rispetto al 2025 e una crescita degli accertamenti diagnostici da 4,7 milioni a 5,5 mln pari a 857mila esami aggiuntivi eseguiti entro la soglia temporale massima. In tutto, 1,624 mln di cure che il Ssn è stato in grado di erogare ai cittadini rispettando la legge. Il (buon) motivo per cui Tanese parla di un trend che nel complesso «si conferma positivo» anche considerando il dato «molto positivo» dei miglioramenti sulle prestazioni con classe di priorità urgente (3 giorni) e breve (10 giorni). «La Piattaforma nazionale fornisce oggi una base informativa fondamentale e la amplieremo nel tempo inserendo altre prestazioni – è la promessa -: abbiamo costruito un sistema basato su dati che prima non erano disponibili in modo così sistematico e questo ci consente di agire in modo più mirato e tempestivo. Agenas sta lavorando con ogni singola Regione, in un rapporto di collaborazione e confronto continuo», conclude il Dg.

Oncologia al top e colonscopia in recupero

Le prime visite oncologiche sono quelle con la più alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia e migliorano ancora passando dal 94,2% al 95,2% nel primo semestre di quest’anno. Segnale positivo anche per la prima visita gastroenterologica (dal 70,8% al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7% all’80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5% all’82,7%).

Il miglioramento più consistente nel confronto tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 riguarda la visita dermatologica – rileva il Bollettino Agenas – che pur restando una delle prestazioni con percentuali di rispetto dei tempi di garanzia più basse, passa dal 65,5% al 70,2%.

Tra gli accertamenti diagnostici, il recupero più significativo è quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8% al 69,8%.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Oncologia: lo screening fuori dall’orario di lavoro non dà diritto a emolumenti extra

Oncologia: lo screening fuori dall’orario di lavoro non dà diritto a emolumenti extra

“Sulla strada giusta”. Oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi

“Sulla strada giusta”. Oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi

Posti letto, in Italia il 40% in meno rispetto all’Europa

Posti letto, in Italia il 40% in meno rispetto all’Europa

I bambini sopportano meglio il caldo?

I bambini sopportano meglio il caldo?

Annegamenti, le regole per evitarli ed intervenire

Annegamenti, le regole per evitarli ed intervenire

Test falso positivo ma dati convergono su lattuga

Test falso positivo ma dati convergono su lattuga

Sui livelli essenziali non solo pagelle, ma bisogna capire chi spende meglio

Sui livelli essenziali non solo pagelle, ma bisogna capire chi spende meglio

Cos’è la ciclosporiasi, la diarrea acuta che sta colpendo gli Usa

Cos’è la ciclosporiasi, la diarrea acuta che sta colpendo gli Usa

Camillo Ricordi: “La longevità sana è la grande sfida e l’Italia parte avvantaggiata”

Camillo Ricordi: “La longevità sana è la grande sfida e l’Italia parte avvantaggiata”

Articoli Principali

Fibre Net, con Kerakoll a Udine il polo del rinforzo strutturale

Fibre Net, con Kerakoll a Udine il polo del rinforzo strutturale

Luglio 21, 2026
Fine della terza ondata di caldo in Italia: aria fresca norvegese e temporali in arrivo

Fine della terza ondata di caldo in Italia: aria fresca norvegese e temporali in arrivo

Luglio 21, 2026
Il presidente libanese Joseph Aoun accolto alla Casa Bianca

Il presidente libanese Joseph Aoun accolto alla Casa Bianca

Luglio 21, 2026
Cultura motore del turismo in Italia, crescono visitatori e pubblico

Cultura motore del turismo in Italia, crescono visitatori e pubblico

Luglio 21, 2026

Ultime Notizie

Oncologia: lo screening fuori dall’orario di lavoro non dà diritto a emolumenti extra

Oncologia: lo screening fuori dall’orario di lavoro non dà diritto a emolumenti extra

Luglio 21, 2026
Equalize, richiesta di processo per 74 imputati con oltre 800 spiati

Equalize, richiesta di processo per 74 imputati con oltre 800 spiati

Luglio 21, 2026
Anemos compra Terre di Puglia e prepara il polo italiano  degli snack salati

Anemos compra Terre di Puglia e prepara il polo italiano degli snack salati

Luglio 21, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.