L’ex ministro e sindaco di Roma Gianni Alemanno uscirà dal carcere il 22 giugno. Il tribunale di Sorveglianza di Roma ha dato l’ok alla riduzione di 39 giorni della pena in virtù dell’istanza presentata dall’avvocato Edoardo Albertario. Alemanno è stato condannato a 22 mesi di reclusione, che sta scontando nel penitenziario romano di Rebibbia dopo essere stato ritenuto responsabile di traffico d’influenze in uno dei filoni dell’inchiesta ‘Mondo di Mezzo’ nella quale è stato assolto da tutte le altre accuse.
Nella richiesta dei legali si fa riferimento alle “condizioni inumane e degradanti in cui è stato detenuto nell’ultimo anno”.
“Siamo molto contenti per il risultato raggiunto, non tanto per la riduzione della pena in sè, ma perchè il magistrato di Sorveglianza di Roma ha certificato quanto sostenuto con forza in questi mesi da Alemanno – spiega Albertario -, ossia che le condizioni di detenzione patite da lui e da molti altri detenuti sono degradanti ed irrispettose dell’umana dignità”. Alemanno, si ricorda, è stato arrestato il 31 dicembre del 2024 per aver trasgredito nello svolgimento della pena alternativa.











