“Per i miei genitori ho vissuto tante discriminazioni, ho visto i miei genitori lavorare da mattina alla sera, il fine settimana, fare tanti sacrifici per noi figli, però ho vissuto anche le discriminazioni cercando casa, per la scuola”. Luigi Pantisano mette la propria esperienza a servizio delle comunità di immigrati e rifugiati in Germania e viene eletto con Iris Schwerner alla presidenza della Linke. Il primo obiettivo frenare l’ascesa dell’estrema destra di AFD che per i sondaggi è il primo partito e sta conquistando sempre più anche i lavoratori. Da settembre potrebbe governare la prima regione tedesca.
“Dobbiamo essere credibili per i lavoratori, che vediamo la loro rabbia che ci hanno, prendere questa rabbia e usarla nella nostra politica e portarla nel Parlamento”.
Per tenere l’estrema destra fuori dalla stanza dei bottoni c’è anche nella Linke chi è disponibile ad allearsi con i cristiano democratici del cancelliere Merz, perciò ha fatto rumore il fatto che Pantisano abbia accostato i conservatori di Merz al fascismo. Così diversi delegati gli hanno voltato la schiena e è stato eletto con il 53%, ma lui ricorda quanto è successo al Parlamento europeo con la stretta sui rimpatri.
“Hanno festeggiato la legge contro l’immigrazione, sempre di più e sempre più spesso la CDU sta prendendo la politica dell’AFD per la loro politica e questo purtroppo sta facendo diventare AFD sempre più forte”.











