Un fatturato in crescita, una nuova partnership che punta a rafforzare il legame del brand con il territorio. Polara, storica azienda siciliana di bibite fondata nel 1953, ha chiuso il 2025 con ricavi vicini ai 16 milioni e una crescita del 10% rispetto all’anno precedente. Un marchio sempre più legato alla vocazione internazionale: oggi Polara esporta in oltre 50 Paesi e realizza il 30% del proprio fatturato sui mercati esteri. Presenza globale che l’azienda ha scelto di collegare a uno dei simboli più riconoscibili della cultura siciliana: l’Infiorata di Noto, in programma dal 15 al 19 maggio.
Nasce così la limited edition “Infiorata di Noto 2026”, una collezione di bottiglie d’autore pensata per trasformare tre prodotti iconici del marchio — Chinotto di Sicilia, Limonata di Sicilia e Mandarino Verde di Sicilia — in piccoli oggetti da collezione, capaci di raccontare la Sicilia attraverso colori, forme e richiami alla tradizione floreale netina. «Vogliamo rendere omaggio alla nostra terra, valorizzando la nostra cultura oltre i confini della Sicilia – dice Giuseppe Polara, responsabile commerciale dell’azienda -. L’Infiorata di Noto rappresenta per noi non solo una tradizione, ma un patrimonio di creatività e identità che merita di essere valorizzato a livello internazionale».
Per Polara, l’operazione si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento del rapporto tra impresa, territorio e cultura. Il progetto grafico delle bottiglie nasce dal coinvolgimento di giovani talenti della creatività, chiamati a reinterpretare motivi, geometrie e cromie dell’Infiorata. Il risultato è un dialogo tra la tradizione dei maestri infioratori e un linguaggio visivo contemporaneo, pensato per rendere immediatamente riconoscibile l’identità siciliana del prodotto. La limited edition dedicata all’Infiorata sarà distribuita nei principali canali commerciali, in Italia e all’estero. Ogni bottiglia diventerà così una sorta di ambasciatrice della Sicilia: non solo bevanda, ma racconto di un territorio che prova a trasformare le proprie radici culturali in valore economico, identità di marca e presenza internazionale. «Attraverso queste bottiglie raccontiamo una Sicilia autentica, fatta di bellezza, qualità e radici profonde», aggiunge Giuseppe Polara. «È compito di chi fa impresa valorizzare la bellezza delle proprie origini e del proprio territorio».
Il 2025, intanto, ha consolidato la dimensione produttiva dell’azienda: Polara ha realizzato 55 milioni di bottiglie, di cui 30 milioni in vetro e 25 milioni in Pet. Il fatturato si distribuisce in modo equilibrato tra i principali canali commerciali: il 35% arriva dal Retail-Discount e un altro 35% dal settore Horeca-Food service.
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