Italgas ed Edison hanno completato a Zinasco (Pavia) l’attivazione del collegamento alla rete di distribuzione di Italgas di un impianto di proprietà di Edison per la produzione di biometano a partire da Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano) e da rifiuti organici provenienti dal comparto agroalimentare attraverso un processo di digestione anaerobica e successiva purificazione del biogas. Il gas rinnovabile ottenuto, equivalente a quello fossile, è poi immesso nella rete di distribuzione Italgas previa un sistema di ricezione e controllo qualità ed è destinato alla decarbonizzazione del settore trasporti.
L’infrastruttura consentirà l’immissione nel network Italgas di circa 2 milioni di metri cubi l’anno di biometano. Un quantitativo che potrebbe soddisfare i consumi medi annui di circa 2mile famiglie del territorio. La realizzazione dell’opera ha richiesto anche la posa di un nuovo tratto di rete di 320 metri di lunghezza.
«Il biometano è la risposta più immediata e concreta alla necessità di accelerare il percorso di decarbonizzazione dei consumi, oltre a valorizzare le filiere industriali e agricole dei territori – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, amministratore delegato di Italgas Reti -. La messa in esercizio del collegamento di Zinasco conferma l’importanza strategica della presenza capillare del network digitale come quello di Italgas che, garantendo la disponibilità della rete, stimola lo sviluppo di biometano e l’economia circolare, a vantaggio del territorio e dei suoi abitanti».
«Grazie ad impianti come quello di Zinasco contribuiamo concretamente alla decarbonizzazione dei settori hard to abate e allo sviluppo di filiere circolari sui territori – ha aggiunto Fabrizio Mattana, executive vicepresident Gas Asset di Edison -. Il biometano è per noi un asset di crescita industriale sinergico con altre attività del gruppo e abbiamo l’ambizione di crescere dimensionalmente. Prevediamo nuovi allacciamenti già nei prossimi mesi e il consolidamento della collaborazione con Italgas per un’efficiente e tempestiva connessione degli impianti alla rete di distribuzione».
Attualmente sono 14 gli impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas. L’obiettivo è raggiungere entro il 2031 una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.












