Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Maggio 19, 2026
Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Ciò che resta ai comuni dopo il Pnrr
Economia

Ciò che resta ai comuni dopo il Pnrr

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 6, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Ciò che resta ai comuni dopo il Pnrr

Avvicinandosi la fase di chiusura del PNRR, è possibile cominciare a trarre qualche considerazione, se non sugli impatti (cosa ancora evidentemente prematura), quanto meno sulla capacità delle pubbliche amministrazioni italiane di attuare gli investimenti e su come tale capacità sia migliorata grazie alla sfida del PNRR e agli interventi di rafforzamento amministrativo ad esso collegati.

Una ricerca del Politecnico di Milano e dell’Università di Padova sfata alcuni luoghi comuni, come è emerso nel convegno “Capacità Amministrativa: Definizioni, Misurazione, Politiche e Impatti Economici”, evento conclusivo dell’omonimo progetto di interesse nazionale (PRIN) che si è svolto nei giorni scorsi a Roma alla SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione).Ciò che fa la differenza

Dal progetto e dalle discussioni sono emersi vari spunti rilevanti per le future politiche di riforma amministrativa e per il riassetto della governance multilivello della futura politica di coesione. Grazie al finanziamento del MUR e alla collaborazione di enti quali la Ragioneria Generale dello Stato e il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il team di ricerca ha potuto sviluppare una misurazione della capacità amministrativa dei comuni italiani più granulare rispetto a quelle finora disponibili, usando gli open data sui singoli progetti e incrociando i codici unici di progetto (CUP) con banche dati sul pubblico impiego e sui comuni. Da questo lavoro sono emerse due importanti evidenze: primo, che il livello di capacità amministrativa dei comuni italiani è molto più diversificato di quanto il tradizionale divario nord-sud farebbe presupporre; secondo, che il legame tra input amministrativo e output amministrativo non è lineare come comunemente assunto. A fare la differenza è come le pubbliche amministrazioni mobilitano le proprie risorse (ciò che nel nostro studio abbiamo definito “throughput amministrativo”).

Meno disparità Nord-Sud

Il PNRR ha dato una forte spinta ai comuni, che hanno saputo far tesoro di un nuovo ruolo centrale di attuatori ad essi riconosciuto, realizzando una performance attuativa importante. Una percentuale significativa dei CUP attualmente attivi è collegata proprio al Piano. Se considerati separatamente, questi progetti mostrano livelli complessivi di avanzamento più elevati rispetto ai progetti non finanziati dal Piano, il che conferma il notevole sforzo amministrativo in un contesto di forte pressione. Ed è anche significativo considerare che, nonostante gli stanziamenti finanziari destinati al Sud Italia siano più consistenti, le disparità di attuazione rispetto al Nord appaiono relativamente limitate.

Tuttavia, benché il PNRR sia stato un laboratorio importante e i comuni italiani nel complesso abbiano dimostrato di essere in grado di cogliere la sfida attuativa, i comuni hanno comunque dovuto fare i conti con limiti di bilancio e assunzionali che ne hanno fortemente vincolato la capacità. Molti hanno dovuto rivolgersi a supporto esterno all’amministrazione. Le misure di capacity building sono state solo una risposta parziale, per quanto importante, e per lo più temporanea. Nella survey realizzata con i livelli apicali delle amministrazioni dei comuni capoluogo di provincia è emerso che il 62% dei rispondenti considera il livello di capacità amministrativa del proprio comune buono nel complesso ma con specifiche aree di debolezza, mentre il 70% rimarcava che gli interventi di capacity building hanno avuto un effetto parziale a causa di un insufficiente ascolto dei territori. Alle proprie carenze strutturali, che sono la legacy di anni di austerità, i comuni italiani hanno fatto fronte con creatività, ricorrendo a riorganizzazioni, rimansionamenti, personale temporaneo, esternalizzazioni, collaborazioni tra enti, ma continuare ad investire nelle competenze e negli aspetti organizzativi e soggettivi del lavoro pubblico sarà fondamentale affinché i comuni possano tenersi al passo con le nuove tecnologie, investire nel capitale umano premiando il merito e diventare datori di lavoro attrattivi per i giovani. Così come sarà fondamentale investire per rafforzare i loro sistemi informativi, per poter disporre di dati più dettagliati sulle qualifiche e specificità territoriali dei dipendenti pubblici locali.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas

Articoli Principali

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Maggio 18, 2026
Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Maggio 18, 2026

Ultime Notizie

Maculopatie: una giornata nazionale per  ricordare il paradosso delle cure mancate

Maculopatie: una giornata nazionale per ricordare il paradosso delle cure mancate

Maggio 18, 2026
“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

Maggio 18, 2026
Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.