Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Strage dei giovani sulle strade, vertice Salvini-Piantedosi. Il governo lavora a un piano

Strage dei giovani sulle strade, vertice Salvini-Piantedosi. Il governo lavora a un piano

Giugno 23, 2026
Dl Piano Casa: dal commissario all’attuazione, tutti i contenuti

Dl Piano Casa: dal commissario all’attuazione, tutti i contenuti

Giugno 23, 2026
Discount, Penny investe 200 milioni sulla rete e punta verso i 2 miliardi di ricavi

Discount, Penny investe 200 milioni sulla rete e punta verso i 2 miliardi di ricavi

Giugno 23, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Contratti medici e infermieri, sui rinnovi l’ombra lunga della mancanza di personale
Salute

Contratti medici e infermieri, sui rinnovi l’ombra lunga della mancanza di personale

Sala StampaDi Sala StampaAprile 9, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Contratti medici e infermieri, sui rinnovi l’ombra lunga della mancanza di personale

Alla fine di questo mese partono, dunque, le trattative per il rinnovo dei contratti collettivi della Sanità relativi al triennio 2025-2027. Difatti, per il 22 aprile è stato convocato il tavolo per il Comparto e per il 29 aprile quello dell’Area della Sanità, per la dirigenza sanitaria. Il Presidente dell’Agenzia Aran ha precisato che «la trattativa affronterà i temi dell’attrattività del Servizio sanitario nazionale, del miglioramento delle condizioni di lavoro e della valorizzazione delle professionalità. Particolare attenzione sarà dedicata, per il comparto, agli aspetti organizzativi, alla conciliazione tra vita e lavoro e allo sviluppo delle competenze; per la dirigenza, alla valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità, al rafforzamento del ruolo nei processi decisionali».

I contenuti dei rispettivi Atti di indirizzo sono stati segnalati nell’articolo pubblicato il 5 marzo scorso. Tutto questo secondo le vigenti regole del gioco che prevedono, com’è noto, un rigoroso rispetto dell’Ipca – questa volta pari al 5,4 % del monte salari 2023 – e davvero scarni interventi sulla organizzazione del lavoro e sul benessere organizzativo.

I gap di personale

I contenuti dei futuri contratti saranno sempre condizionati da una variabile indipendente che è il vero problema della sanità: le carenze organiche. E’ purtroppo illusorio parlare di strumenti come la settimana di quattro giorni, l’age management, la conciliazione vita/lavoro se manca il personale necessario per mettere a regime le innovazioni organizzative. Il malessere del personale sanitario è generalizzato e si trasforma in disamore per la professione stessa. Si pensi alla questione dell’orario di lavoro dei dirigenti sanitari che sarà plausibilmente il punto nodale del rinnovo.

L’housing ospedaliero

L’art. 27 del Ccnl del 23.1.2024 provò a risolvere una vertenza annosa e complicatissima con la previsione del famoso algoritmo e di ben cinque distinte configurazioni dell’orario di lavoro. Ma il sistema era già allora precario e provvisorio e non risolveva affatto la questione delle ore eccedenti che vengono “comunque” generate fisiologicamente a causa della carenza di dirigenti, soprattutto medici. Le soluzioni, come sembra evidente, sono di matrice extracontrattuale e i decisori – Stato e singole Regioni – dovranno prendere atto che qualsiasi innovazione preveda il nuovo contratto la sua realizzazione è condizionata da situazioni di fatto esterne rispetto al mero trattamento normativo ed economico. Per dirne una, quando si capirà che l’housing ospedaliero è importante come, e forse di più, dell’housing universitario, sarà sempre troppo tardi.

Medici e infermieri in fuga

Va nondimeno segnalata una situazione ai limiti dell’insostenibile che riguarda il personale sanitario e che neanche il miglior rinnovo contrattuale potrà risolvere. Per medici e infermieri non di tratta più soltanto di aumenti retributivi o di migliori condizioni di lavoro, ma di rivedere completamente la loro stessa presenza nella Sanità pubblica. Ho fatto riferimento a due specifiche professioni ma, in generale, le criticità riguardano tutto il personale del Ssn, perfino gli amministrativi. Se si citano medici e infermieri è per la loro numerosità (costituiscono da soli il 54% del totale del personale appartenente a 56 diversi profili professionali: circa 120.000 medici e 270.000 infermieri) e per la assoluta difficoltà di assumerli ma, soprattutto, di trattenerli nel servizio pubblico. È proprio questo ultimo aspetto che riveste sempre maggiori criticità e con alcuni esempi sul campo il contesto può apparire più chiaro.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Ebola, mille casi nel mondo, a rischio 3 milioni di bimbi in Congo

Ebola, mille casi nel mondo, a rischio 3 milioni di bimbi in Congo

Effetto Trump, i nuovi farmaci arrivano di meno in Europa e in Italia

Effetto Trump, i nuovi farmaci arrivano di meno in Europa e in Italia

Farmaci, superare l’attuale logica del payback  si può programmando i bisogni di cura

Farmaci, superare l’attuale logica del payback si può programmando i bisogni di cura

Il grande caldo: congestioni, edema e crampi, ecco rischi e consigli per evitarli

Il grande caldo: congestioni, edema e crampi, ecco rischi e consigli per evitarli

Alzheimer: così la musica mantiene il cervello giovane anche nella terza età

Alzheimer: così la musica mantiene il cervello giovane anche nella terza età

La farmaceutica italiana sul podio Ue  ma la filiera viaggi tutta alla stessa velocità

La farmaceutica italiana sul podio Ue ma la filiera viaggi tutta alla stessa velocità

Naturopata assunta a Catania in ospedale, protesta la comunità scientifica

Naturopata assunta a Catania in ospedale, protesta la comunità scientifica

Farmaci equivalenti, i giovani restano «freddi»:  poca informazione e fiducia mentre cresce l’IA

Farmaci equivalenti, i giovani restano «freddi»: poca informazione e fiducia mentre cresce l’IA

Si alimentano più i conflitti che le persone

Si alimentano più i conflitti che le persone

Articoli Principali

Dl Piano Casa: dal commissario all’attuazione, tutti i contenuti

Dl Piano Casa: dal commissario all’attuazione, tutti i contenuti

Giugno 23, 2026
Discount, Penny investe 200 milioni sulla rete e punta verso i 2 miliardi di ricavi

Discount, Penny investe 200 milioni sulla rete e punta verso i 2 miliardi di ricavi

Giugno 23, 2026
Finanziamenti poco accessibili per il 70% delle start up del food

Finanziamenti poco accessibili per il 70% delle start up del food

Giugno 23, 2026
Meno scioperi nel 2025, ma più tensioni locali: trasporti al centro delle proteste

Meno scioperi nel 2025, ma più tensioni locali: trasporti al centro delle proteste

Giugno 23, 2026

Ultime Notizie

sente, afferra e lavora sott’acqua

sente, afferra e lavora sott’acqua

Giugno 23, 2026
«Utilitalia, servono 19,5 miliardi l’anno di investimenti post Pnrr»

«Utilitalia, servono 19,5 miliardi l’anno di investimenti post Pnrr»

Giugno 23, 2026
Giorgio Armani si rinnova fra ricerca e sartorialità materica

Giorgio Armani si rinnova fra ricerca e sartorialità materica

Giugno 23, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.