Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
la crisi dell’automotive europeo tra elettrico e concorrenza cinese

la crisi dell’automotive europeo tra elettrico e concorrenza cinese

Marzo 12, 2026
Biberon e coccole per due rari cuccioli di leopardo africano

Biberon e coccole per due rari cuccioli di leopardo africano

Marzo 12, 2026
Siad cresce con la produzione di compressori e un nuovo sito a Seriate

Siad cresce con la produzione di compressori e un nuovo sito a Seriate

Marzo 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Donald Trump, c’è l’addio ufficiale all’Oms: gli Usa preferiscono le partnership anche nella lotta a virus e batteri
Salute

Donald Trump, c’è l’addio ufficiale all’Oms: gli Usa preferiscono le partnership anche nella lotta a virus e batteri

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 23, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Donald Trump, c’è l’addio ufficiale all’Oms:  gli Usa preferiscono le partnership anche nella lotta a virus e batteri

“Oggi, gli Stati Uniti si sono ritirati dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), liberandosi dai suoi vincoli, come promesso dal Presidente Trump nel suo primo giorno in carica”: così questa dichiarazione congiunta pubblicata sul portale del Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti il segretario di Stato Marco Rubio e il segretario alla Salute e servizi umani Robert Kennedy danno l’addio ufficiale degli Usa all’Organismo nato per tutelare la salute mondiale e di cui erano stati i primi (dal 1948) e principali sostenitori fino all’Ordine Esecutivo 14155. Quello con cui, il giorno stesso dell’insediamento alla Casa Bianca per il secondo mandato, il tycoon ha tagliato i ponti con l’Oms, aprendo una serie di dolorosi strappi con l’Onu e le sue Agenzie. E come prevedeva il trattato d’ingresso nell’organizzazione, questo divorzio arriva 12 mesi dopo quel 21 gennaio.

La porta sbattuta

L’uscita di Trump – spiegano Rubio e Kennedy nella loro nota comune, “risponde ai fallimenti dell’Oms durante la pandemia di Covid-19 e mira a porre rimedio al danno che tali fallimenti hanno inflitto al popolo americano”. Secondo i due ministri, “come molte organizzazioni internazionali, l’Oms ha abbandonato la sua missione principale e ha agito ripetutamente contro gli interessi degli Stati Uniti. Sebbene gli Stati Uniti fossero uno dei membri fondatori e il principale finanziatore dell’Oms – è il j’accuse – l’organizzazione ha perseguito un’agenda politicizzata e burocratica, guidata da nazioni ostili agli interessi americani. Così facendo, l’Oms ha ostacolato la condivisione tempestiva e accurata di informazioni critiche che avrebbero potuto salvare vite americane e poi ha nascosto tali fallimenti con il pretesto di agire ’nell’interesse della salute pubblica’”.

Punto di non ritorno

Dall’Oms Trump era di fatto uscito sbattendo la porta un anno fa, puntando il dito contro la differenza di trattamento con la Cina che secondo il presidente, pur se popolata da 1,4 miliardi di persone pari al 300% in più degli Usa, avrebbe versato fino all’ultimo un contributo inferiore di circa il 90% a quello degli Stati Uniti. Una sproporzione da cui gli Stati Uniti si sarebbero sentiti “defraudati”. “Anche quando avevamo già abbandonato l’organizzazione – attaccano ancora Rubio e Kennedy – l’Oms ha macchiato e distrutto tutto ciò che l’America ha fatto per lei. L’Oms si rifiuta di consegnare la bandiera americana che le era stata appesa davanti – proseguono – sostenendo di non aver approvato il nostro ritiro e, di fatto, affermando che le dobbiamo un risarcimento. Dai nostri giorni come suo principale fondatore, principale finanziatore e principale sostenitore fino a oggi, al nostro ultimo giorno, gli insulti all’America continuano. D’ora in poi, l’impegno degli Stati Uniti con l’Oms sarà strettamente limitato all’attuazione del nostro ritiro e alla salvaguardia della salute e della sicurezza del popolo americano. Tutti i finanziamenti e il personale statunitense per le iniziative dell’Oms sono cessati”.

Una (ex) partnership strategica

Dalla sua istituzione l’Organizzazione mondiale della sanità ha assegnato sovvenzioni per oltre 885 milioni di dollari mobilitando ulteriori 6 miliardi per investimenti in prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie in 75 Paesi. In questo contesto e in moltissimi altri scenari gli Stati Uniti hanno giocato un ruolo di “forte sostenitore della sicurezza globale”, come la stessa organizzazione si era affrettata a dichiarare all’annuncio del gennaio 2025. Gli Stati Uniti erano da sempre il principale supporter dell’Oms, contribuendo a oltre il 15% dell’intero finanziamento – 1,3 miliardi di dollari nel biennio 2022-2023 e 958 milioni per il 2024-2025 su un budget Oms complessivo di 6,5-6,8 miliardi di dollari – e avendo messo a disposizione uffici, banche dati e ricercatori. L’Oms – che negli Usa disponeva infatti di ben 68 centri di collaborazione – si era subito dopo luscita di Trump dichiarata «grata a tutte le istituzioni del Governo degli Stati Uniti d’America che contribuiscono con finanziamenti e competenze». Fino alla brusca interruzione insomma la collaborazione era strategica: tanto che Usa e Oms avevano di recente esteso al 2028 l’Agenda per la sicurezza sanitaria globale a sostegno del Regolamento sanitario internazionale, mirato a sostenere cento Paesi.

“Soli contro i batteri”

Gli Stati Uniti promettono di continuare a “guidare il mondo nella sanità pubblica, salvando milioni di vite e proteggendo gli americani in patria”. Non solo: contro ogni evidenza dell’impossibilità di fermare virus e batteri ai confini di uno Stato, la promessa azzardata è di “impedire alle minacce di malattie infettive di raggiungere le nostre coste”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Vidas, campagna di sostegno con SMS al 45596

Vidas, campagna di sostegno con SMS al 45596

Giornata mondiale del rene: screening e visite gratuite in tutta Italia

Giornata mondiale del rene: screening e visite gratuite in tutta Italia

Calo delle nascite in Unione, l’Italia con le prime mamme più anziane

Calo delle nascite in Unione, l’Italia con le prime mamme più anziane

Il ladro della vista

Il ladro della vista

Le lampade abbronzanti proteggono da scottature solari?

Le lampade abbronzanti proteggono da scottature solari?

Glaucoma,  tre molecole per sostenere l’energia dei neuroni della vista

Glaucoma, tre molecole per sostenere l’energia dei neuroni della vista

In Cina un uomo tenuto in vita con un fegato di maiale prima del trapianto

In Cina un uomo tenuto in vita con un fegato di maiale prima del trapianto

Dieta: occhio alla “sindrome del buffet”, le contromisure per diminuire le calorie

Dieta: occhio alla “sindrome del buffet”, le contromisure per diminuire le calorie

Glioblastoma: modello 3D e tecniche quantistiche per frenare la progressione

Glioblastoma: modello 3D e tecniche quantistiche per frenare la progressione

Articoli Principali

Biberon e coccole per due rari cuccioli di leopardo africano

Biberon e coccole per due rari cuccioli di leopardo africano

Marzo 12, 2026
Siad cresce con la produzione di compressori e un nuovo sito a Seriate

Siad cresce con la produzione di compressori e un nuovo sito a Seriate

Marzo 12, 2026
non guiderà il pop-up di Los Angeles

non guiderà il pop-up di Los Angeles

Marzo 12, 2026
Gas: domani si riunisce il comitato di emergenza. Come funziona l’allerta in Italia

Gas: domani si riunisce il comitato di emergenza. Come funziona l’allerta in Italia

Marzo 12, 2026

Ultime Notizie

Stato di agitazione per il sito veneziano di Peg Perego

Stato di agitazione per il sito veneziano di Peg Perego

Marzo 12, 2026
Gli Stati Uniti preleveranno 172 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche

Gli Stati Uniti preleveranno 172 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche

Marzo 12, 2026
Metro 6 a Milano, parte il confronto per ideare il tracciato

Metro 6 a Milano, parte il confronto per ideare il tracciato

Marzo 12, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.