Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
“L’Intelligenza artificiale è una grande opportunità per l’inclusione”

“L’Intelligenza artificiale è una grande opportunità per l’inclusione”

Luglio 4, 2026
Mattarella a Trump, essenziale lavorare insieme per la pace

Mattarella a Trump, essenziale lavorare insieme per la pace

Luglio 4, 2026
Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione

Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione

Luglio 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione
Salute

Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 4, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione

Alzi la mano chi non ha mai passato una notte intera a rigirarsi nel letto, senza riuscire a prendere sonno, per poi trascinarsi come uno zombie per tutta la giornata successiva. È un’esperienza comune a molti e che, se sporadica, non crea grossi problemi, a parte quelli legati ad una riduzione dell’attenzione e dei riflessi. Ma se la ‘combo’ insonnia-sonnolenza diurna diventa abitudinaria, diventa un campanello d’allarme per un problema ulteriore: l’ipertensione arteriosa.

Un sonno notturno agitato con il corollario di una sonnolenza profonda il giorno successivo, raddoppia, anzi, triplica il rischio di ipertensione arteriosa. L’allarme viene da una ricerca presentata congresso SLEEP 2026 tenutosi di recente negli Usa. I ricercatori americano suggeriscono che una sonnolenza eccessiva durante il giorno, associata ad una difficoltà ad addormentarsi contraddistingue un gruppo di persone a particolare rischio ipertensione e questo dovrebbe portare ad effettuare controlli approfonditi per una gestione adeguata.

Lo studio sugli adulti insonni

Lo studio, condotto su oltre 1.700 adulti, partecipanti al Penn State Adult Cohort (uno studio di popolazione longitudinale su sonno e salute), ha evidenziato che le persone con importante sonnolenza diurna hanno il 52% di probabilità in più di essere già ipertese (cioè di avere una pressione superiore a 140/90 mmHg o di essere in terapia antipertesiva) e il 74% di rischio in più di sviluppare questa condizione nel futuro immediato, rispetto a chi non soffre di questo disturbo. Numeri già di per sé non trascurabili. Ma il rischio ipertensione “esplode” letteralmente quando la sonnolenza diurna si accompagna a un altro “fastidio”, ovvero alla difficoltà a prendere sonno la sera, intesa come tempo di latenza del sonno pari o superiore a 30 minuti.

Per queste persone infatti, la probabilità di avere già valori pressori elevati sono più che raddoppiate, mentre il rischio di sviluppare ipertensione in futuro è di oltre il triplo, rispetto a chi non presenta nessuno dei due disturbi.

Insonnia-sonnolenza diurna: un nuovo profilo di rischio

Secondo Alexandros N. Vgontzas, Professore di psichiatria e salute comportamentale e direttore dello Sleep Research and Treatment Center presso la Penn State College of Medicine (Pennsylvania, USA) e autore dello studio, l’accoppiata “disturbo dell’addormentamento-sonnolenza diurna” delinea un vero e proprio identikit (fenotipo) di rischio. E il consiglio che ne consegue dunque è: se sei assonnato e stanco di giorno e fai fatica ad addormentarti la sera, misurati e controllati nel tempo la pressione. La raccomandazione per i medici è invece di non fermarsi al sospetto di sindrome delle apnee notturne (OSAS), davanti a un paziente che lamenta stanchezza e sonnolenza. È necessario invece esaminare il quadro nel suo complesso, per capire se il sonno stia diventando patologia per quell’individuo, indagando dunque anche l’eventuale presenza di insonnia e depressione, condizioni che nello studio sono risultate significativamente più frequenti proprio tra chi presentava l’abbinata disturbo dell’addormentamento-sonnolenza diurna e che possono giovarsi di terapie comportamentali e farmacologiche. La valutazione della durata e della qualità del sonno andrebbe insomma integrata nell’algoritmo di valutazione del rischio cardio-nefro-metabolico (che nella sua check-list dovrebbe comprendere i disturbi del sonno – insonnia, sindrome delle gambe senza riposo, OSAS). L’igiene e la salute del sonno devono essere considerati fattori di rischio cardio-nefro-metabolici modificabili.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Alzheimer e Parkinson, l’accumulo di ferro “stressa” i neuroni e alza il rischio

Alzheimer e Parkinson, l’accumulo di ferro “stressa” i neuroni e alza il rischio

La Sanità incassa più fondi per il 2026, ma resta la grande incognita della crisi delle professioni sanitarie

La Sanità incassa più fondi per il 2026, ma resta la grande incognita della crisi delle professioni sanitarie

Infezioni sessualmente trasmesse: guardia alta in vacanza e al rientro un check di controllo

Infezioni sessualmente trasmesse: guardia alta in vacanza e al rientro un check di controllo

Oncologia: perché gli alimenti a fini medici speciali sono un investimento per il Ssn

Oncologia: perché gli alimenti a fini medici speciali sono un investimento per il Ssn

Morti per caldo, enorme differenza (di dati) tra Italia ed Europa

Morti per caldo, enorme differenza (di dati) tra Italia ed Europa

Dottore, ma è vero che posso usare le lenti a contatto al mare e in piscina?

Dottore, ma è vero che posso usare le lenti a contatto al mare e in piscina?

Emergenza caldo: picchi di oltre 9 gradi a Torino con più decessi tra gli over 65

Emergenza caldo: picchi di oltre 9 gradi a Torino con più decessi tra gli over 65

Malattie rare: ruolo guida dell’Italia ma ancora troppe disparità sul territorio

Malattie rare: ruolo guida dell’Italia ma ancora troppe disparità sul territorio

Alzheimer, nuovo test del sangue potrebbe prevedere sintomi imminenti

Alzheimer, nuovo test del sangue potrebbe prevedere sintomi imminenti

Articoli Principali

Mattarella a Trump, essenziale lavorare insieme per la pace

Mattarella a Trump, essenziale lavorare insieme per la pace

Luglio 4, 2026
Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione

Dormi in piedi durante il giorno? Meglio misurarsi la pressione

Luglio 4, 2026
Fentanyl: ispezioni all’ospedale Israelitico a Roma, il rischio dei registri non aggiornati

Fentanyl: ispezioni all’ospedale Israelitico a Roma, il rischio dei registri non aggiornati

Luglio 4, 2026
Vendite online di abbigliamento, Italia virtuosa nei resi maglia nera alla Germania

Vendite online di abbigliamento, Italia virtuosa nei resi maglia nera alla Germania

Luglio 4, 2026

Ultime Notizie

"La tecnologia ci obbliga a ripensare chi siamo"

"La tecnologia ci obbliga a ripensare chi siamo"

Luglio 4, 2026
Concerto di Ultimo, l’imponente macchina organizzativa. Un palcoscenico da record e 34 torri alte 33 metri

Concerto di Ultimo, l’imponente macchina organizzativa. Un palcoscenico da record e 34 torri alte 33 metri

Luglio 4, 2026
"La prima tecnologia dell'uomo è stata una pietra"

"La prima tecnologia dell'uomo è stata una pietra"

Luglio 4, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.