Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
8 marzo, Meloni: “Costruire Italia dove donne non debbano scegliere tra libertà, lavoro, famiglia”

8 marzo, Meloni: “Costruire Italia dove donne non debbano scegliere tra libertà, lavoro, famiglia”

Marzo 8, 2026
Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Marzo 8, 2026
Parità di genere: un obiettivo ancora fragile ma strategico per l’economia italiana

Parità di genere: un obiettivo ancora fragile ma strategico per l’economia italiana

Marzo 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Federmacchine in campo per difendere la clausola Made in Ue
Economia

Federmacchine in campo per difendere la clausola Made in Ue

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 6, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Federmacchine in campo per difendere la clausola Made in Ue

Il riferimento è all’esperienza non brillante di Transizione 5.0, annunciata per la prima volta a fine 2023, operativa con la piattaforma Gse solo da agosto-settembre 2024, poi aggiornata con la Legge di Bilancio successiva alla luce delle tante difficoltà incontrate dalle imprese, rispecchiate nello scarso tiraggio della misura, che ha iniziato a decollare solo dalla primavera del 2025. Stop normativo, quello attuale, che ancora una volta congela gli ordini dei clienti: chi può attendere ovviamente lo fa, tenendo conto degli sgravi fiscali promessi.

«In assenza di regole certe – aggiunge Bettelli – la domanda resta ferma in attesa di conoscere modalità e tecnicismi di questo iperammortamento che dovrebbe spingere il mercato italiano a investire e, invece, paradossalmente, in queste condizioni, agisce come un freno, complicando ulteriormente la situazione sulla quale già pesa l’instabilità geopolitica internazionale».

Incertezza geopolitica che si è già rispecchiata nel freno dell’export per numerose categorie di produttori. Nelle macchine utensili, ad esempio, i primi nove mesi del 2025 hanno visto una discesa delle vendite estere a doppia cifra, così come in calo sono gli ordini esteri del periodo ottobre-dicembre. Nel complesso, l’intero perimetro di Federmacchine chiude il 2025 in rosso di due punti, proprio per effetto di una riduzione dell’export del 5,4%. Se l’export non tira, i produttori puntano ora sulla domanda interna, su cui però arriva la doccia fredda dell’incentivo extra-Ue.

Il quadro attuale (dati 2025) vede l’import di beni strumentali a quota 10 miliardi a fronte di una domanda interna di 27, dunque con una quota globale del 37%. Che naturalmente i costruttori nazionali non vorrebbero veder lievitare troppo. Se in generale la concorrenza Ue, in primis quella in arrivo dalla Germania, opera in condizioni analoghe, le preoccupazione riguardano in particolare le produzioni asiatiche, che iniziano ad essere diffuse a più categorie di beni e dove i prezzi sono mediamente inferiori.

«L’eliminazione della clausola del Made in Ue – continua Bettelli – clausola prevista correttamente a tutela e promozione della produzione europea, paventata dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo ha generato ulteriore sconforto e perplessità tra i costruttori italiani. La limitazione dell’iperammortamento ai soli beni prodotti in Ue, è infatti segno e strumento di attenzione e salvaguardia per le nostre produzioni. Chiediamo peraltro alle autorità di governo, di continuare a vigilare, insieme alle autorità europee, affinché i macchinari extra-Ue installati sul nostro territorio rispettino le norme di sicurezza e le certificazioni a cui sono sottoposti i nostri prodotti. Ora più che mai, occorre un intervento deciso che dimostri quanto tutto il sistema economico politico del paese creda nell’importanza del suo manifatturiero e del manifatturiero europeo».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Latticini, scontro Puglia-Campania  Euipo: la burrata non è solo di Andria

Latticini, scontro Puglia-Campania Euipo: la burrata non è solo di Andria

Parità di genere,  certificazioni oltre 12mila imprese

Parità di genere, certificazioni oltre 12mila imprese

Saline candidate Unesco, a Trapani lo scontro sul futuro del porto

Saline candidate Unesco, a Trapani lo scontro sul futuro del porto

Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo le accise mobili sulla benzina»

Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo le accise mobili sulla benzina»

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

Leonardo fornirà il sistema di smistamento bagagli all’aeroporto di Malta

Leonardo fornirà il sistema di smistamento bagagli all’aeroporto di Malta

Edilizia, nel 2025 investimenti (-2%) e occupazione (-4%) in calo nel Casertano

Edilizia, nel 2025 investimenti (-2%) e occupazione (-4%) in calo nel Casertano

Guidesi: «Su Stm ad Agrate c’è la svolta: ora monitorare l’occupazione»

Guidesi: «Su Stm ad Agrate c’è la svolta: ora monitorare l’occupazione»

Articoli Principali

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Marzo 8, 2026
Parità di genere: un obiettivo ancora fragile ma strategico per l’economia italiana

Parità di genere: un obiettivo ancora fragile ma strategico per l’economia italiana

Marzo 8, 2026
Latticini, scontro Puglia-Campania  Euipo: la burrata non è solo di Andria

Latticini, scontro Puglia-Campania Euipo: la burrata non è solo di Andria

Marzo 8, 2026
“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”

“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”

Marzo 8, 2026

Ultime Notizie

Le donne lavorano poco, in precarietà e guadagnano in media il 25% in meno

Le donne lavorano poco, in precarietà e guadagnano in media il 25% in meno

Marzo 8, 2026
Parità di genere,  certificazioni oltre 12mila imprese

Parità di genere, certificazioni oltre 12mila imprese

Marzo 8, 2026
Glaucoma, come difendersi dal “ladro silenzioso della vista”

Glaucoma, come difendersi dal “ladro silenzioso della vista”

Marzo 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.