Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Maggio 19, 2026
Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Formazione e lavoro, la Sicilia prova a chiudere il gap: avviso da 100 milioni
Economia

Formazione e lavoro, la Sicilia prova a chiudere il gap: avviso da 100 milioni

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 20, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Formazione e lavoro, la Sicilia prova a chiudere il gap: avviso da 100 milioni

Non è solo un nuovo bando. È un tentativo esplicito di correggere uno dei principali fallimenti strutturali del mercato del lavoro siciliano: il disallineamento tra competenze disponibili e bisogni delle imprese. Con l’Avviso 1 del 2026 appena pubblicato, la Regione Siciliana mette in campo 100 milioni di euro del Programma operativo complementare 2014-2020 per costruire il nuovo Catalogo regionale dell’offerta formativa, con un obiettivo dichiarato: trasformare la formazione professionale in uno strumento diretto di accesso al lavoro.

Il cambio di passo è nel metodo. I percorsi formativi non sono definiti in modo astratto, ma costruiti su un’analisi articolata dei fabbisogni: dall’indagine commissionata a Noto Sondaggi, ai dati Excelsior sulle assunzioni, fino ai risultati delle precedenti edizioni dei bandi regionali e al confronto con le associazioni d’impresa. È qui che si gioca la credibilità dell’intervento: non più formazione “offerta”, ma formazione costruita sulla domanda reale. Alla base dell’avviso c’è un passaggio politico preciso: il protocollo d’intesa firmato a Palazzo d’Orléans tra la Regione, Confindustria Sicilia e Ance. Un accordo che sposta il baricentro della formazione professionale, agganciandola direttamente ai fabbisogni delle imprese. Non è un elemento accessorio, ma il punto di partenza dell’intero impianto.

Il mismatch strutturale: un’impresa su cinque non trova lavoratori

Il dato più critico arriva dal sistema produttivo. Il presidente di Confindustria Sicilia, Diego Bivona, sintetizza il problema: «Un’impresa su cinque non trova le persone di cui ha bisogno», con un mismatch tra domanda e offerta che in Sicilia raggiunge il 60%. Una frattura che incide direttamente sulla competitività delle aziende e sulla capacità del territorio di attrarre e sostenere investimenti. Per questo Confindustria ha spinto per un cambio di paradigma: «Occorre passare da una formazione per discipline, appannaggio dei soli formatori, a una didattica project-based, costruita sulle competenze e realizzata in collaborazione con le forze produttive».

Il presidente della Regione, Renato Schifani, lega esplicitamente la misura alla fase economica che l’isola sta attraversando: «Gettate le basi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso una formazione realmente utile a chi è in cerca di occupazione». Schifani richiama il contesto degli investimenti in corso: «La Sicilia è tra le regioni italiane che più delle altre in questo momento sta attraendo investimenti sulle grandi opere», aggiungendo che «è fondamentale che il mercato del lavoro si faccia trovare pronto e in grado di rispondere alle reali esigenze delle aziende». Da qui la necessità di una collaborazione strutturale con il mondo produttivo: «Per rispondere alla nuova domanda di lavoro è necessaria e imprescindibile l’intesa con le imprese, così da tracciare linee guida efficaci per la futura formazione professionale».

Dal catalogo alla scelta individuale: il cambio di paradigma

La novità più rilevante è nel funzionamento del sistema. Il Catalogo regionale non è solo un elenco di corsi: è uno strumento che trasferisce la scelta al destinatario. Saranno infatti disoccupati, inoccupati e inattivi a selezionare direttamente il percorso formativo a cui iscriversi, una volta pubblicata l’offerta. Un passaggio che segna una discontinuità rispetto al passato e che punta a responsabilizzare sia gli enti di formazione sia i partecipanti. L’assessore all’Istruzione e formazione, Mimmo Turano, sottolinea la portata del cambiamento: «Questo bando segna una svolta per la formazione professionale siciliana. Finalmente offriamo a chi non ha un impiego la possibilità di frequentare un corso che possa garantire reali sbocchi occupazionali». E chiarisce il punto centrale del nuovo modello: «L’avviso è il risultato del percorso avviato con Confindustria e Ance e include quelle qualifiche che meglio rispondono al fabbisogno di competenze delle imprese». L’obiettivo è esplicito: «Vogliamo che sia chiaro a chi frequenta questi percorsi che, ottenuta la qualifica, esiste la prospettiva concreta di firmare un contratto di lavoro».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas

Articoli Principali

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Maggio 18, 2026
Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Maggio 18, 2026

Ultime Notizie

Maculopatie: una giornata nazionale per  ricordare il paradosso delle cure mancate

Maculopatie: una giornata nazionale per ricordare il paradosso delle cure mancate

Maggio 18, 2026
“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

Maggio 18, 2026
Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.