Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Maggio 19, 2026
Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia
Economia

Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 7, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia

Sistemi portuali e nodi metropolitani di Venezia e Bologna, con il 100% delle opere in linea con i tempi previsti, sono gli esempi virtuosi del Rapporto Oti Nord 2025, redatto, come ogni anno, dall’Osservatorio territoriale infrastrutture, creato su iniziativa di Assolombarda, Confindustria Genova e Unione industriali Torino, con l’obiettivo di monitorare lo stato di avanzamento dei sistemi infrastrutturali strategici di questa area del Paese. Il documento, che è stato presentato a Genova, evidenzia «progressi significativi» ma anche «criticità che richiedono un rinnovato impegno istituzionale». Tra queste, la burocrazia e le disponibilità delle risorse necessarie a terminare i lavori.

Delle 84 opere monitorate nel 2025 da Oti, solo «il 43% risulta in linea con il cronoprogramma (48% nel 2024), il 36% è in lieve frenata (35% nel 2024) e il 21% riporta gravi ritardi (17% nel 2024)». Le migliori performance, come si è accennato, «riguardano il sistema portuale e i nodi metropolitani di Venezia e Bologna, con il 100% delle opere in linea con i tempi; la peggiore performance, invece, è del corridoio plurimodale Tirreno-Brennero, con il 100% delle opere in forte rallentamento». Il 2026, poi, si legge nel rapporto, è un anno significativo per il completamento di diverse opere necessarie a migliorare l’accessibilità e la competitività del Nord del Paese; tra queste, l’attivazione dell’alta velocità Brescia-Verona, la conclusione del primo lotto dell’alta velocità Verona-Padova nonché l’ultimazione di numerose opere del sistema portuale e di alcune ricomprese nei nodi metropolitani di Genova, Torino, Venezia e Bologna.

Permangono, invece, criticità rilevanti nei nodi metropolitani di Milano e Genova, caratterizzati da un’elevata incidenza di opere in rallentamento o in grave ritardo. In particolare, il nodo di Milano, certifica il report, si conferma tra i più problematici, anche nel confronto con il 2024. Per quanto riguarda il sistema del capoluogo ligure, ottobre 2025 ha visto l’inaugurazione di una parte del nodo ferroviario (quadruplicamento Voltri-Genova Principe), in attesa del suo completamento (sestuplicamento Principe-Brignole), previsto nell’estate 2026. L’anno appena trascorso, però, registra come la Gronda di Ponente sia ancora ferma al lotto zero, mentre è stato cancellato lo skymetro in Val Bisagno.

«La logistica – ha sottolineato Leopoldo Destro, delegato di Confindustria nazionale per trasporti, logistica e industria del turismo – è parte integrante della competitività: le scelte infrastrutturali incidono direttamente sulla capacità delle imprese di esportare e attrarre investimenti. Per questo, la politica infrastrutturale deve essere strettamente connessa alla politica industriale e sostenuta da una programmazione credibile: a piani, progetti approvati e poteri dei commissari devono corrispondere risorse finanziarie certe e adeguate. E soprattutto oggi, alla luce del conflitto mediorientale, vediamo quanto infrastrutture materiali e immateriali solide possano essere essenziali per garantire continuità alle catene logistiche e allo sviluppo».

Sulle infrastrutture, ha detto Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, «molto resta ancora da fare: il nodo centrale è certamente quello della burocrazia e dei tempi eccessivamente lunghi, ma anche della disponibilità delle risorse necessarie. A livello generale, per semplificare la burocrazia, diventa fondamentale applicare un modello che renda ordinario lo straordinario, con una collaborazione pubblico-privato virtuosa».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas

Articoli Principali

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Maggio 18, 2026
Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Maggio 18, 2026

Ultime Notizie

Maculopatie: una giornata nazionale per  ricordare il paradosso delle cure mancate

Maculopatie: una giornata nazionale per ricordare il paradosso delle cure mancate

Maggio 18, 2026
“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

Maggio 18, 2026
Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.