Sale di tono il confronto tra catene della Gdo che entrano nel business della ristorazione. Tra le meglio posizionate c’è il Gruppo Finiper Canova, fondato da Marco Brunelli, che 40 anni fa ha creato il primo Ristò, format che propone piatti tradizionali della cucina italiana. Attualmente sono sei i brand della ristorazione del Gruppo per un centinaio di locali: Giannasi (pollo allo spiedo) con 3
punti vendita + 1 food truck; Rom’antica (pizza alla romana) con oltre 60 punti vendita in tutta Italia; Truck food con 12 food truck attivi; le gelaterie Cremamore con oltre di 10 punti vendita per finire con 11 ristoranti Iper, i 5 Portello Café e 5 Ristò. Tutti locali sviluppati all’interno dei centri commerciali del Gruppo. C’è poi Altrove – Il Viaggiator Goloso, brand premium del Gruppo Finiper Canova, ristorante che diventa il primo al di fuori del classico perimetro del Gruppo perché aperto al CityLife Shopping District a Milano. «Si tratta di un test per verificare la risposta del mercato e le potenzialità di Altrove» fanno sapere da Finiper che tra le altre cose nel 2019 ha realizzato a Monza il Maestoso: al piano terreno il classico supermercato mentre al primo piano c’è La Corte del Maestoso by Iper, ristorante con servizio al tavolo e menù con specialità di carne e pesce alla griglia, pizze, pietanze orientali, cucina italiana oltre a una ricca enoteca e un birrificio. Un progetto voluto e curato da Marco Brunelli che all’epoca ha voluto creare un concept unico.
Anche Esselunga sta accelerando nella ristorazione con l’apertura, qualche settimana fa, di un bistrot-ristorante con cocktail bar a Milano, nella centrale Piazza Risorgimento all’interno di un negozio LaEsse, market per la spesa di tutti i giorni.
Per Finiper invece c’è un cambio di passo con Altrove, vero e proprio ristorante – bistrot che un domani potrebbe diventare una nuova catena casual dining. Al piano terra c’è il bar-caffetteria, il Bistrot con un’ampia selezione di piatti pronti da asporto o cucinati espressi da consumare in loco, e un corner Dim Sum dedicato alla cucina asiatica. Al piano superiore il ristorante vero e proprio con circa 330 coperti, servizio a pranzo e cena e specialità arricchire dall’offerta de il Viaggiator Goloso mentre la pizzeria propone impasti con lievito madre. C’è anche un Lounge bar e un dehor nel contesto delle Tre Torri. Al secondo piano uno spazio polifunzionale con iniziative ed eventi. L’afflusso medio è di un migliaio di persone al giorno. «Altrove rappresenta per noi un’evoluzione e, insieme, una conferma – spiega Stefano Borsoi, direttore marketing Gruppo Finiper Canova e responsabile divisione il Viaggiator Goloso -. È un’evoluzione perché portiamo il Viaggiator Goloso in una dimensione esperienziale inedita, dove il cibo è racconto, scoperta ed emozione condivisa. Una conferma perché i valori che ci guidano restano immutati e l’essenza del brand, il sapore della scoperta, viene ancor più espresso e valorizzato».
La progettazione è stata affidata allo studio di architettura AMDL Circle di Michele De Lucchi, mentre l’identità visiva di Altrove è stata sviluppata da Cean e Punto Studio, l’agenzia creativa interna del Gruppo Finiper, che ha preso ispirazione dal mondo delle mappe e degli atlanti, dove coordinate e simbologia nautica accompagnano il cliente come annotazioni sul diario di bordo di un viaggiatore. Lo stile industrial dialoga armoniosamente con arredi e materiali caldi, come il legno, gli specchi e la luce, dando vita a un ambiente elegante e accogliente. A dare ulteriore respiro al progetto sono tre opere degli street artist italiani Sten & Lex, tra i più conosciuti a livello internazionale, che, con la loro tecnica del “Stencil Poster”, inducono a riflettere sul concetto di mappe e confini.



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