Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Udinese-Torino 2-0, la sintesi della partita

Udinese-Torino 2-0, la sintesi della partita

Maggio 3, 2026
Cinema, torna il fascino dei film in sala nel 2026. C’è l’effetto Zalone

Cinema, torna il fascino dei film in sala nel 2026. C’è l’effetto Zalone

Maggio 3, 2026
Caso Minetti, lunedì riunione dei magistrati titolari del fascicolo per fare il punto

Caso Minetti, lunedì riunione dei magistrati titolari del fascicolo per fare il punto

Maggio 3, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La nuova visione Ghesquière per Louis Vuitton e la rivoluzione sottile di Chanel
Stili di Vita

La nuova visione Ghesquière per Louis Vuitton e la rivoluzione sottile di Chanel

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 10, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La nuova visione Ghesquière per Louis Vuitton e la rivoluzione sottile di Chanel

Le giornate conclusive di Parigi sono più lente nel ritmo ma di massimo peso per i nomi.

La natura è un tema ricorrente, almeno negli allestimenti. Muschio dappertutto. Da Louis Vuitton è sintetico, e ricopre parallelepipedi e prismi pensati dall’artista Jeremy Hindle come astrazione del naturale. In questa scena si manifesta la nuova visione di Nicolas Ghesquière: un collage di tropi folk reso completamente astratto all’esagerazione dei volumi. dalla estensione dei riferimenti, e dal melange che sintetizza e sutura distanze. Ghesquière parte da un assunto interessante: gli abiti tradizionali sono una risposta al confronto con gli elementi. Questo ammorbidisce gli spigoli robotici della sua estetica, scaldandola. Ecco allora i mantelli dei pastori azeri – case portatili – che diventano cappe desertiche o galattiche; ecco i copricapi conici, gli echi mongoli, copti, bizantini che si mescolano in una visione antistorica, non localizzabile, autenticamente trasversale. È molto da digerire, ma convince. A tratti viene in mente il lavoro di Danilo Donati per il Pasolini mitico.

Il muschio da Miu Miu è vero, ma le pareti della sala alternano un broccato floreale a fondo rosso a grandi specchi: la selva sta dentro un palazzo. È un ambiente sospeso tra natura e artificio, che accoglie corpi piccoli, sui quali gli abiti, lavati e acciaccati, a tratti dimessi ma sempre pieni di dignità, si appoggiano come se fossero troppo grandi, troppo corti, i pantaloni sempre troppo lunghi. Miuccia Prada trova grazia e forza nella piccolezza del rapporto tra umano e vastità della natura. Metaforicamente, anche la rinuncia al decoro, limitato ai dettagli o poggiato sui cappelli con paraorecchie, da giovane marmotta, è emanazione di questo sentimento di piccola consapevolezza. Nel mentre, dalle agugliature selvagge alla lingerie cruda, la signora Prada ripercorre il proprio repertorio. Non è la sua prova migliore, ma c’è lo spessore di sempre.

Da Chanel, Matthieu Blazy continua la rivoluzione sottile, all’insegna di freschezza e molteplicità, che ha riportato il marchio al centro del desiderio modaiolo, come confermano le file di clienti fameliche in boutique, dove è appena arrivata la sua collezione di debutto. Questa seconda prova è una nuova puntata di un dialogo in divenire con la fondatrice, Gabrielle Chanel. Blazy lavora intorno a due idee non contrapposte, ma complementari: funzione e fiction, bruco e farfalla – icastiche definizioni dello spirito della maison che Gabrielle Chanel diede negli anni cinquanta su Le Figaro. Si apre con il tailleur, semplificato al massimo, e si chiude, come in un loop pronto a ricominciare, con un abitino nero, ma in mezzo ci stanno tutti i possibili passaggi dal bruco lavoratore e ctonio alla darfalla iridescente e aerea, alcune riuscite, altre meno, tutte pervase da una leggerezza che è in primo luogo di pensiero: il desiderio di creare abiti belli che rendono belle le donne. Abiti, non concetti. Tutto qui.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il diavolo veste Prada 2, specchio fedele e crudele del giornalismo di moda (e non solo)

Il diavolo veste Prada 2, specchio fedele e crudele del giornalismo di moda (e non solo)

Foie gras sì o no? Anche il Brasile vieta vendita e produzione. E si riapre il dibattito

Foie gras sì o no? Anche il Brasile vieta vendita e produzione. E si riapre il dibattito

Così la crisi di Hormuz spinge le colture a uso energetico e aggrava l’emergenza alimentare

Così la crisi di Hormuz spinge le colture a uso energetico e aggrava l’emergenza alimentare

Primo Maggio a Roma, bus deviati e strade chiuse per il Concertone: tutte le info

Primo Maggio a Roma, bus deviati e strade chiuse per il Concertone: tutte le info

Ponte del Primo maggio, oltre 7 milioni in viaggio, Italia la meta preferita

Ponte del Primo maggio, oltre 7 milioni in viaggio, Italia la meta preferita

Il gruppo Davines chiude il 2025 con un fatturato di 307 milioni di euro (+6,4%)

Il gruppo Davines chiude il 2025 con un fatturato di 307 milioni di euro (+6,4%)

Che fine ha fatto il bubble tea? Chiuse le catene di negozi, c’è chi punta agli scaffali della Gdo

Che fine ha fatto il bubble tea? Chiuse le catene di negozi, c’è chi punta agli scaffali della Gdo

Lutto nel mondo del vino, è scomparsa Pia Donata Berlucchi

Lutto nel mondo del vino, è scomparsa Pia Donata Berlucchi

Fusioni e acquisizioni nel food italiano trainate da prodotti salutistici e da forno

Fusioni e acquisizioni nel food italiano trainate da prodotti salutistici e da forno

Articoli Principali

Cinema, torna il fascino dei film in sala nel 2026. C’è l’effetto Zalone

Cinema, torna il fascino dei film in sala nel 2026. C’è l’effetto Zalone

Maggio 3, 2026
Caso Minetti, lunedì riunione dei magistrati titolari del fascicolo per fare il punto

Caso Minetti, lunedì riunione dei magistrati titolari del fascicolo per fare il punto

Maggio 3, 2026
Attacco hacker Pa, Zangrillo: «Avviate le procedure per tutelare i dati»

Attacco hacker Pa, Zangrillo: «Avviate le procedure per tutelare i dati»

Maggio 3, 2026
Lavoratori fuori sede, studenti e famiglie: ecco chi accederà agli alloggi del piano casa

Lavoratori fuori sede, studenti e famiglie: ecco chi accederà agli alloggi del piano casa

Maggio 3, 2026

Ultime Notizie

Piano casa, sfratti anche in 15 giorni. Arriva la sanzione dell’1%  per ogni giorno di ritardo

Piano casa, sfratti anche in 15 giorni. Arriva la sanzione dell’1% per ogni giorno di ritardo

Maggio 3, 2026
dalla riabilitazione a un legame senza tempo

dalla riabilitazione a un legame senza tempo

Maggio 3, 2026
Case popolari, entra la società Milano Cortina

Case popolari, entra la società Milano Cortina

Maggio 3, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.