Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
L’Europa chiude in rosso, ma volano i titoli energetici

L’Europa chiude in rosso, ma volano i titoli energetici

Aprile 20, 2026
Inchiesta Equalize: estorsione ai danni di Del Vecchio

Inchiesta Equalize: estorsione ai danni di Del Vecchio

Aprile 20, 2026
la Lega di Serie A è con Giovanni Malagò

la Lega di Serie A è con Giovanni Malagò

Aprile 20, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » nel ’24 in Italia 14mila nuove diagnosi
Salute

nel ’24 in Italia 14mila nuove diagnosi

Sala StampaDi Sala StampaAprile 20, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
nel ’24 in Italia 14mila nuove diagnosi

Sono in aumento in Italia i casi di celiachia. Secondo i più recenti dati contenuti nella “Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia – anno 2024”, pubblicata sul sito del ministero della Salute, il numero di soggetti celiaci ha raggiunto quasi la quota di 280 mila pazienti: di questi, 85.238 sono maschi e 194.274 femmine. Il saldo delle diagnosi è positivo per quasi 14mila unità: a causare questo aumento sarebbe soprattutto il ritorno ai test, dopo lo stop fatto registrare negli anni della pandemia di Covid-19. Il documento inoltre mette in evidenzia il tema di costi, con quasi 273 milioni di euro spesi dal Sistema sanitario nazionale per erogare gli alimenti senza glutine in esenzione.

 

 

 

Numeri sottostimati: 300mila persone malate senza saperlo

Ma i numeri, afferma l’Associazione italiana celiachia (Aic), sono sottostimati dal momento che si calcola che circa altre 300mila persone siano malate senza saperlo. Un quadro che pone delle sfide, a partire dai costi degli alimenti senza glutine, che i pazienti chiedono di abbassare. La prevalenza nazionale della celiachia è arrivata allo 0,47% della popolazione e le Regioni in cui si è registrata la prevalenza più elevata sono la Valle D’Aosta (0,59%), seguita da Toscana (0,58%) e Umbria (0,54%). “Il dato epidemiologico rassicurante che emerge – si legge nel documento – è che il numero delle diagnosi del 2024 ha superato il dato del 2019, che significa che la popolazione è tornata nei presidi sanitari per sottoporsi alle indagini diagnostiche come accadeva nel periodo pre-pandemico”. 

Il programma di screening 

Nel 2023 il Parlamento ha inoltre previsto lo sviluppo di un programma di screening per l’individuazione precoce dei casi di celiachia in età pediatrica. I primi risultati, se pur in scala ridotta, sono stati raccolti dall’Istituto Superiore di sanità nell’ambito di un progetto pilota che ha coinvolto 4 Regioni: Lombardia, Marche, Campania e Sardegna. In totale sono stati arruolati 5.535 bambini: il 3,9%dei bambini esaminati ha presentato un risultato potenzialmente indicativo di celiachia. Nel complesso, la celiachia ha confermato una prevalenza maggiore nella popolazione femminile con il 59,8% delle positività. L’analisi genetica ha inoltre evidenziato che il 44% dei bambini è geneticamente predisposto, con una percentuale particolarmente elevata in Sardegna (57%). La relazione fa anche il punto sui provvedimenti previsti a favore dei pazienti. Per consentire l’accesso ai servizi di ristorazione in particolari ambiti (mense nella scuola, lavoro ecc) la legge prevede un supporto economico annuale destinato alle Regioni per la garanzia dei pasti senza glutine a chi lo richiede e per la formazione degli operatori del settore alimentare. 

In Italia, le persone con celiachia hanno diritto all’erogazione gratuita di alimenti senza glutine, il cui acquisto in esenzione è soggetto a un tetto di spesa mensile. Nel 2024 risulta che il Ssn ha corrisposto quasi 273 milioni di euro per supportare la dieta dei celiaci con una spesa media pro-capite di circa 975,54 euro. Cruciale anche la formazione: nel 2024 in tutt’Italia sono stati organizzati 700 corsi con la partecipazione di 17.139 operatori. Nel 2025, si evidenzia infine nel documento, lo stanziamento per il settore è stato di895.987,96 euro di cui 324.748,35 euro destinati alla fornitura di pasti senza glutine nelle mense e 571.239,61 destinati alla formazione. Dall’Associazione italiana celiachia (Aic), in rappresentanza dei pazienti, giungono però delle richieste precise: “Bisogna abbassare i prezzi della terapia alimentare senza glutine, perchè per le persone con celiachia la terapia non è rappresentata da pillole e farmaci ma dal cibo nel piatto”, afferma la direttrice generale Caterina Pilo. Attualmente, spiega, “la quota che viene garantita ai pazienti è pari a circa 100 euro al mese. Una cifra ancora sufficiente ma sulla quale iniziano a pesare i rincari generali”. Altro aspetto critico riguarda la sottostima dei casi: “In Italia sarebbero attesi circa 600mila pazienti, ma la diagnosi effettiva riguarda 280mila persone e questo significa – conclude Pilo – che ulteriori 300mila persone sono celiache ma non lo sanno”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Longevità, la scienza fissa i requisiti per le Zone Blu: Sardegna tra i modelli

Longevità, la scienza fissa i requisiti per le Zone Blu: Sardegna tra i modelli

Dirigenti sanitari: il testo beffa che impedisce di restare in corsia fino a 72 anni

Dirigenti sanitari: il testo beffa che impedisce di restare in corsia fino a 72 anni

maxi richiamo in Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca

maxi richiamo in Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca

scatta l’allarme truffa, rubano dati e soldi con un clic

scatta l’allarme truffa, rubano dati e soldi con un clic

Ok di Trump a sperimentazione ed accesso alla Ibogaina, droga allucinogena

Ok di Trump a sperimentazione ed accesso alla Ibogaina, droga allucinogena

Alzheimer e demenza, mettersi ai fornelli riduce il rischio ed attiva mente e corpo

Alzheimer e demenza, mettersi ai fornelli riduce il rischio ed attiva mente e corpo

L’IA al posto del medico prescrive farmaci e fa consulenze: dallo Utah al Salvador

L’IA al posto del medico prescrive farmaci e fa consulenze: dallo Utah al Salvador

Un settore ricchissimo che non rinnova il contratto

Un settore ricchissimo che non rinnova il contratto

Gioco d’azzardo: ecco i meccanismi cerebrali che favoriscono la dipendenza

Gioco d’azzardo: ecco i meccanismi cerebrali che favoriscono la dipendenza

Articoli Principali

Inchiesta Equalize: estorsione ai danni di Del Vecchio

Inchiesta Equalize: estorsione ai danni di Del Vecchio

Aprile 20, 2026
la Lega di Serie A è con Giovanni Malagò

la Lega di Serie A è con Giovanni Malagò

Aprile 20, 2026
dal 7 al 10 maggio, al Circo Massimo, la 27ª edizione della Race for the Cure

dal 7 al 10 maggio, al Circo Massimo, la 27ª edizione della Race for the Cure

Aprile 20, 2026
Dal matriarcato all’AI, Luciana Percovich all’Unical guida i cerchi delle donne

Dal matriarcato all’AI, Luciana Percovich all’Unical guida i cerchi delle donne

Aprile 20, 2026

Ultime Notizie

Milano, quattro arresti per giro di escort con clienti vip e sequestro da 1,2 milioni

Milano, quattro arresti per giro di escort con clienti vip e sequestro da 1,2 milioni

Aprile 20, 2026
La frana di Petacciato si è fermata ma resta la paura e si teme maltempo

La frana di Petacciato si è fermata ma resta la paura e si teme maltempo

Aprile 20, 2026
Moda, con il piano di sostegno e rilancio delle federazioni +30 miliardi di fatturato

Moda, con il piano di sostegno e rilancio delle federazioni +30 miliardi di fatturato

Aprile 20, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.