Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Prato, il centrosinistra gioca il jolly: Matteo Biffoni torna sindaco per la terza volta

Prato, il centrosinistra gioca il jolly: Matteo Biffoni torna sindaco per la terza volta

Maggio 25, 2026
Chiesa&Finanza: nasce nella Roma dei papi l’origine della Bank of England

Chiesa&Finanza: nasce nella Roma dei papi l’origine della Bank of England

Maggio 25, 2026
“Pericoloso lasciare l’IA solo agli scienziati”. Chi è l’ingegnere invitato in Vaticano

“Pericoloso lasciare l’IA solo agli scienziati”. Chi è l’ingegnere invitato in Vaticano

Maggio 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Riso, dimezzati i prezzi del chicco lungo: colpa dei dazi a zero
Stili di Vita

Riso, dimezzati i prezzi del chicco lungo: colpa dei dazi a zero

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 8, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Riso, dimezzati i prezzi del chicco lungo: colpa dei dazi a zero

L’ultimo tassello della tempesta perfetta che sta mettendo a rischio la sopravvivenza della risicoltura europea è il nuovo crollo dei prezzi. Marzo si è aperto con quotazioni sotto la soglia psicologica dei 300 euro a tonnellata per Indica e Lungo “A”, le varietà soggette alla concorrenza dell’import agevolato dal Sud Est asiatico (cresciuto di un ulteriore 10% da inizio anno) sul quale la filiera chiede alla Ue l’attivazione urgente di una clausola di salvaguardia. Un anno fa valevano 500 euro, due 600. L’Ente risi ha convocato venerdì 6 a marzo un incontro tra tutte le associazioni dei paesi produttori europei (otto, l’Italia è il primo con oltre il 55% del totale) in vista del voto di aprile all’Europarlamento sulla riforma del cosiddetto sistema di preferenze generalizzate, le agevolazioni tariffarie che garantiscono l’import a dazio zero dai paesi meno avanzati tra cui Cambogia e Myanmar, arrivate a coprire oltre metà degli acquisti.

La proposta sul tavolo prevede un contingente triplo rispetto a quello giudicato sostenibile dalla filiera (565 contro 200mila tonnellate) sopra il quale scatterebbero i dazi. L’obiettivo, spiega il direttore dell’Ente Roberto Magnaghi, è «sensibilizzare i parlamentari di tutti i paesi produttori, che però hanno anche interessi diversi». Il riso infatti è solo una parte dell’ampio sistema di riconoscimenti e l’ultima speranza è ottenere dall’Europarlamento un emendamento per modificare la clausola, prevedendo anche una tariffa specifica per il riso di importazione già confezionato. «La politica europea ci sta portando verso un declino irreversibile. Non possiamo più stare a guardare, è ora di agire» dice la presidente dell’Ente risi, Natalia Bobba.

«Il sistema di preferenze generalizzate è nato anni fa per aiutare i paesi meno avanzati ma si è trasformato in concessioni unilaterali all’import che stanno danneggiando la produzione europea – spiega Riccardo Preve, presidente del Ferm, l’associazione dell’industria risiera europea – . L’industria ha bisogno di approvvigionamenti europei, altrimenti rischiamo di dipendere solo dall’Asia». Il riso importato senza dazio costa la metà di quello europeo e oggi ci sono tutti i presupposti per replicare una crisi già vista, con le semine dirottate sulle varietà da interno facendo crollare anche quei prezzi, aggravata però da sovrapproduzione globale, svalutazione del dollaro e crisi climatica.

«Anche i paesi non produttori – aggiunge Preve – devono prendere coscienza che l’autosufficienza è un problema europeo e non solo italiano. Nello scenario attuale non possiamo permetterci di dipendere dall’import. Parliamo di terre rare e tecnologia, giustamente, e poi ci dimentichiamo della sicurezza alimentare: non è uno slogan ma un aspetto strategico in un mondo sempre più instabile». Senza contare, denunciano i produttori, che in Cambogia e Myanmar le condizioni produttive (sociali e ambientali) sono al limite, e non è detto che le agevolazioni vadano a vantaggio delle popolazioni.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Olivella porta la filiera olearia nello skincare

Olivella porta la filiera olearia nello skincare

Nasce «Lomellina Terra di Riso»,  marchio collettivo per il rilancio delle qualità più pregiate

Nasce «Lomellina Terra di Riso», marchio collettivo per il rilancio delle qualità più pregiate

Parmigiano Reggiano, torna Caseifici Aperti: così il territorio della Dop diventa destinazione turistica

Parmigiano Reggiano, torna Caseifici Aperti: così il territorio della Dop diventa destinazione turistica

Overtourism, inizia la stagione del numero chiuso a Stintino

Overtourism, inizia la stagione del numero chiuso a Stintino

Integratori, in Europa il business corre il triplo che in Italia. E il 25% si vende online

Integratori, in Europa il business corre il triplo che in Italia. E il 25% si vende online

L’etichetta può dire tanto di un vino, ma bisogna saperla leggere: ecco come

L’etichetta può dire tanto di un vino, ma bisogna saperla leggere: ecco come

Linardos (Rlc Global Forum): «Retail e brand uniti per superare la crisi. Il Golfo? Si riprenderà»

Linardos (Rlc Global Forum): «Retail e brand uniti per superare la crisi. Il Golfo? Si riprenderà»

Roberto Cavalli passa a Marquee Brands, l’ultima puntata di una saga decennale

Roberto Cavalli passa a Marquee Brands, l’ultima puntata di una saga decennale

Dalla difficile sopravvivenza del Bitto un podcast per valorizzare «Una montagna di formaggi»

Dalla difficile sopravvivenza del Bitto un podcast per valorizzare «Una montagna di formaggi»

Articoli Principali

Chiesa&Finanza: nasce nella Roma dei papi l’origine della Bank of England

Chiesa&Finanza: nasce nella Roma dei papi l’origine della Bank of England

Maggio 25, 2026
“Pericoloso lasciare l’IA solo agli scienziati”. Chi è l’ingegnere invitato in Vaticano

“Pericoloso lasciare l’IA solo agli scienziati”. Chi è l’ingegnere invitato in Vaticano

Maggio 25, 2026
si scommette su un accordo Usa-Iran

si scommette su un accordo Usa-Iran

Maggio 25, 2026
Adm, scelte le 12 opere da riprodurre sui biglietti della Lotteria Italia

Adm, scelte le 12 opere da riprodurre sui biglietti della Lotteria Italia

Maggio 25, 2026

Ultime Notizie

Rivoluzione in casa Milan: “Fallimento inequivocabile”, Allegri via

Rivoluzione in casa Milan: “Fallimento inequivocabile”, Allegri via

Maggio 25, 2026
Vincenzo De Luca sindaco per la quinta volta, “da domani al lavoro senza respiro”

Vincenzo De Luca sindaco per la quinta volta, “da domani al lavoro senza respiro”

Maggio 25, 2026
I farmaci anti-obesità potrebbero ridurre il rischio metastasi di alcuni tumori

I farmaci anti-obesità potrebbero ridurre il rischio metastasi di alcuni tumori

Maggio 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.