Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Dalla logistica alla Blue economy: il piano per la ripartenza di Civitavecchia

Dalla logistica alla Blue economy: il piano per la ripartenza di Civitavecchia

Maggio 19, 2026
Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Maggio 19, 2026
Pnrr, su occupazione e Pil spinta doppia alle regioni del Sud

Pnrr, su occupazione e Pil spinta doppia alle regioni del Sud

Maggio 19, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate
Società

Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 19, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Nei comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane un minore su dieci (il 10,3%, pari a circa 142mila minorenni) vive in un’area di disagio socioeconomico urbano (Adu) con tassi di dispersione e abbandono scolastico doppi rispetto alle altre zone. 

Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo ospitano quasi il 73,5% dei minori che vivono nelle Adu. La sola città di Roma poco più di un quinto, più di 30mila 0-17enni. In queste aree il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa e più di un 15-29enne su tre (35,6%) non studia e non lavora rispetto al 22,9% della media dei comuni. Solo il 36,5% dei 13enni pensa di iscriversi al liceo, contro il 66,9% di chi vive in zone meno vulnerabili. 

È sul piano educativo che si registrano le maggiori disuguaglianze tra ragazze e ragazzi tra i vari quartieri della stessa città, dove si arrivano a registrare divari pari a quelli tra Nord e Sud del Paese. Sono alcuni dei dati della ricerca di Save The Children “I luoghi che contano” diffusa alla vigilia di ‘Impossibile 2026’, la biennale dell’infanzia che si terrà il 21 maggio a Roma, all’Acquario Romano, dove l’organizzazione chiederà interventi e risorse strutturali per rimuovere le disuguaglianze, a partire da spazi socio-educativi nelle aree vulnerabili. In queste aree – 158 in totale individuate da Istat – il 15,4%di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (più di uno/a su sette) ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale doppia rispetto alla media del 7,6% dei comuni delle città metropolitane; il 20,8% dichi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (10 punti percentuali in più della media dei comunidell’11%). 

Secondo l’indagine campionaria inedita di Save The Children, il 16,7% di studentesse e studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado all’interno o in prossimità delle aree vulnerabili nelle grandi città è capitato di non disporre del materiale scolastico necessario a inizio anno (rispetto al 10,5% degli alunni delle scuole delle altre aree) e al 17,3% di non partecipare a una gita scolastica per motivi economici (contro il 7,6%). Inoltre, solo il 36,5% pensa che si iscriverà al liceo, 30 punti percentuali in meno rispetto al 66,9% di studentesse e studenti degli altri quartieri, a testimonianza del peso delle disuguaglianze sulle loro scelte.   

A pesare è anche lo stigma che avvertono: quasi la metà degli studenti delle periferie vulnerabili (49,1%) ritiene che il proprio quartiere sia giudicato negativamente dagli altri, contro il 29,5% dei ragazzi delle altre aree. Chi vive ai margini sperimenta anche una maggiore percezione di pericolo: solo una ragazza su due (51,9%) si sente al sicuro, contro il 75% delle studentesse di aree meno marginali. I ragazzi che frequentano scuole in zone fragili dichiarano di sentirsi felici (78,4%) e liberi (75,3%) e mostrano un senso di appartenenza forte nei confronti del proprio quartiere, facendo anche proposte chiare per migliorarlo: servizi di pulizia e raccolta rifiuti migliori (54,2%), più spazi di aggregazione per ragazze e ragazzi (32,6%), campetti e/o palestre (26%) e parchi più curati (27,9%). (ANSA).2026-05-19 06:30

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Anche i bambini cercano risposte sull’attualità

Anche i bambini cercano risposte sull’attualità

una su due riceve in regalo piante e fiori

una su due riceve in regalo piante e fiori

Taglio del nastro per la 27ª edizione della Race for the Cure, a Roma fino al 10 maggio

Taglio del nastro per la 27ª edizione della Race for the Cure, a Roma fino al 10 maggio

lavora solo il 58% di chi ha figli piccoli

lavora solo il 58% di chi ha figli piccoli

il bimbo nato in aereo durante il volo Ita Airways, Dakar-Roma

il bimbo nato in aereo durante il volo Ita Airways, Dakar-Roma

il passaporto si può richiedere in circa 7.500 uffici postali in tutta Italia

il passaporto si può richiedere in circa 7.500 uffici postali in tutta Italia

Cipro, sblocco definitivo del prestito da 90 miliardi

Cipro, sblocco definitivo del prestito da 90 miliardi

La responsabilità delle scelte è e resta dell’essere umano

La responsabilità delle scelte è e resta dell’essere umano

a Cefalù torna l’Earth Day

a Cefalù torna l’Earth Day

Articoli Principali

Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Save The Children, nelle grandi città 1 minore su 10 vive in zone disagiate

Maggio 19, 2026
Pnrr, su occupazione e Pil spinta doppia alle regioni del Sud

Pnrr, su occupazione e Pil spinta doppia alle regioni del Sud

Maggio 19, 2026
Influencer americani entrano nel recinto della scimmietta virale Punch: arrestati in Giappone

Influencer americani entrano nel recinto della scimmietta virale Punch: arrestati in Giappone

Maggio 19, 2026
Angelini technologies raddoppia negli Usa e avanza nella robotica e nelle batterie

Angelini technologies raddoppia negli Usa e avanza nella robotica e nelle batterie

Maggio 19, 2026

Ultime Notizie

Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Maggio 19, 2026
Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.