Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Fipe, per formare personale al via il «Progetto Tunisia»

Fipe, per formare personale al via il «Progetto Tunisia»

Aprile 24, 2026
La riqualificazione energetica delle case vuote trascina il valore di mercato sino al 45%

La riqualificazione energetica delle case vuote trascina il valore di mercato sino al 45%

Aprile 24, 2026
Cipro, sblocco definitivo del prestito da 90 miliardi

Cipro, sblocco definitivo del prestito da 90 miliardi

Aprile 24, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Schillaci: altolà sulla corsa della spesa farmaceutica, Aifa metta un freno
Salute

Schillaci: altolà sulla corsa della spesa farmaceutica, Aifa metta un freno

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 11, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Schillaci: altolà sulla corsa della spesa farmaceutica, Aifa metta un freno

La spesa farmaceutica continua a galoppare e il ministro della Salute, Orazio Schillaci, chiede “chiarimenti urgenti” all’Aifa. In una lettera inviata al presidente, Robert Nisticò e al direttore tecnico scientifico, Pierluigi Russo, il ministro sollecita “misure correttive” per frenare il boom della spesa farmaceutica che nei primi 9 mesi del 2025 ha raggiunto 18 miliardi e 420 milioni, con uno scostamento dal tetto programmato di 2,85 miliardi di euro. Serve un freno. “La crescente attenzione mediatica sull’andamento della spesa farmaceutica impone una riflessione approfondita sulle dinamiche gestionali e sulle metodologie di monitoraggio adottate da codesta Agenzia”, scrive il ministro all’Agenzia sottolineando come “l’invecchiamento demografico e l’immissione in commercio di farmaci innovativi ad alto costo rappresentino variabili note e, in larga misura, prevedibili” ma ciononostante “i dati presentati nel ’Rapporto Osmed 2024 sull’uso dei farmaci’ e le successive comunicazioni del Consiglio di Direttivo Aifa (i dati comunicati a gennaio 2026 sullo scostamento nei primi 9 mesi 2025) evidenziano criticità significative che hanno generato allarme presso le amministrazioni regionali”.

Tra le richieste di Schillaci anche un rapporto bimestrale

Inoltre, sottolinea Schillaci, “la divergenza interpretativa tra Aifa e Regioni in merito alla sostenibilità della spesa farmaceutica costituisce un elemento di particolare gravità” e anche le polemiche interne all’Agenzia, peraltro ampiamente riportate dalla stampa, “hanno ulteriormente compromesso la credibilità complessiva del sistema di governance farmaceutica nazionale”. Il ministero della Salute richiede pertanto: “documentazione metodologica completa relativa ai criteri di valutazione della spesa farmaceutica, con particolare riferimento alla sua composizione analitica alle procedure autorizzative adottate; evidenze Hta (Health Technology Asscssment) a supporto delle scelte autorizzative effettuate; informazioni dettagliate sull’esistenza e sul funzionamento di sistemi di monitoraggio della performance dei farmaci innovativi nella pratica clinica reale (real- world evidence)”.

Si richiede inoltre la stesura di un “rapporto bimestrale contenente: analisi dell’andamento della spesa farmaceutica disaggregata per categorie terapeutiche; identificazione delle criticità emerse; azioni concrete e misurabili per la riduzione sensibile della spesa farmaceutica; cronoprogramma di implementazione delle misure correttive; indicatori di monitoraggio dell’efficacia degli interventi adottati”.

La replica dei vertici dell’Aifa

Immediata la replica del presidente Aifa. “Il ministro Schillaci – afferma Nisticò – nell’ambito di un rapporto di leale collaborazione e fiducia, riceverà gli approfondimenti richiesti nei tempi indicati”. Per garantire una migliore governance della spesa, ha già spiegato il presidente di Aifa, “l’Agenzia sta mettendo a punto una clausola di salvaguardia per gestire l’accesso alla rimborsabilità di nuovi medicinali ad alto costo e innovativi, oltre a lavorare sulle modalità di attuazione della norma recentemente introdotta con la legge di bilancio 2026, inerente alla revisione del prontuario farmaceutico nazionale”.

Mentre per il direttore tecnico-scientifico, Russo “la crescita della spesa per acquisti diretti di farmaci di ogni classe di rimborsabilità da parte delle strutture sanitarie pubbliche, è stata del +4,9% attualmente (settembre 2025) mentre era del +9,1% a settembre 2024 e del +15% ad aprile 2024. Nel 2025 registriamo una rilevante riduzione della spesa per farmaci innovativi a seguito della scadenza dei 36 mesi della patente di innovatività, prevista per legge, riversandone l’onere sul tetto degli acquisti diretti, che presenta una spesa da oltre 10 anni superiore ai livelli programmati”. In ogni caso, conclude Russo “le nuove norme introdotte in tema di finanziamento e regolamentazione dell’assistenza farmaceutica e le misure amministrative di regolamentazione dell’accesso ai farmaci poste in essere dall’Agenzia, stanno concorrendo e concorreranno ulteriormente ai risultati finora ottenuti”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Allarme per escalation epidemia morbillo nelle Americhe

Allarme per escalation epidemia morbillo nelle Americhe

Medici di famiglia dipendenti e nelle Case di comunità, pronto il decreto di Schillaci

Medici di famiglia dipendenti e nelle Case di comunità, pronto il decreto di Schillaci

Tfr, per 700mila dipendenti della sanità pubblica (e non solo) diritto esigibile sempre più «sfumato»

Tfr, per 700mila dipendenti della sanità pubblica (e non solo) diritto esigibile sempre più «sfumato»

Carrozzine e deambulatori: 8 pazienti su 10 in difficoltà e il 63% paga di tasca propria

Carrozzine e deambulatori: 8 pazienti su 10 in difficoltà e il 63% paga di tasca propria

Dall’IA alla robotica: perché le tecnologie possono rendere più sostenibile il Ssn

Dall’IA alla robotica: perché le tecnologie possono rendere più sostenibile il Ssn

I libri riducono il rischio di demenza? Ecco perché leggere conviene tutta la vita

I libri riducono il rischio di demenza? Ecco perché leggere conviene tutta la vita

Giornata Salute della donna, screening e stili di vita al centro dell’undicesima edizione

Giornata Salute della donna, screening e stili di vita al centro dell’undicesima edizione

Salute della donna: l’attività fisica riduce il rischio oncologico e migliora le cure

Salute della donna: l’attività fisica riduce il rischio oncologico e migliora le cure

I pannolini lavabili sono più salutari per i bambini? Ecco cosa sapere

I pannolini lavabili sono più salutari per i bambini? Ecco cosa sapere

Articoli Principali

La riqualificazione energetica delle case vuote trascina il valore di mercato sino al 45%

La riqualificazione energetica delle case vuote trascina il valore di mercato sino al 45%

Aprile 24, 2026
Cipro, sblocco definitivo del prestito da 90 miliardi

Cipro, sblocco definitivo del prestito da 90 miliardi

Aprile 24, 2026
Allarme per escalation epidemia morbillo nelle Americhe

Allarme per escalation epidemia morbillo nelle Americhe

Aprile 24, 2026
Energia e conti, Meloni all’Ue: «Più coraggio. Non escludo lo scostamento»

Energia e conti, Meloni all’Ue: «Più coraggio. Non escludo lo scostamento»

Aprile 24, 2026

Ultime Notizie

La Commissione europea taglia due milioni di euro alla Biennale di Venezia per il ritorno del padiglione russo

La Commissione europea taglia due milioni di euro alla Biennale di Venezia per il ritorno del padiglione russo

Aprile 24, 2026
Gallerie d’Italia, mostre e collezioni gratis per il 25 aprile. Cosa vedere da Milano a Napoli

Gallerie d’Italia, mostre e collezioni gratis per il 25 aprile. Cosa vedere da Milano a Napoli

Aprile 24, 2026
Infrastrutture, la partita del digitale dalla progettazione alla dismissione. “Ora correre”

Infrastrutture, la partita del digitale dalla progettazione alla dismissione. “Ora correre”

Aprile 23, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.