Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Tempesta di sabbia si abbatte su Najaf, centinaia di persone in ospedale per problemi respiratori

Maggio 19, 2026
Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva
Economia

Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 7, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Il punto di partenza, in apertura ieri dell’evento di presentazione dello studio “Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività”, promosso da Teha Group e Terna, l’ha delineato il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel sottolineare «che la transizione energetica è una trasformazione profonda della vita quotidiana dei cittadini e del sistema economico nel suo complesso». Ma questa trasformazione profonda si inserisce in uno scenario geopolitico impattato da nuove guerre, come quella appena esplosa in Medio Oriente,che rimette al centro il tema della sicurezza energetica e rende sempre più cruciale il ruolo di Terna, in grado di conquistare sul campo – l’ha ricordato ieri la sua ad Giuseppina Di Foggia – il riconoscimento del mercato «come operatore affidabile e capace di sostenere investimenti di lungo periodo in un quadro di stabilità istituzionale e industriale».

Investimenti che generano, come ha spiegato Valerio De Molli, managing partner e ceo di Teha Group illustrando i risultati dello studio, «un impatto sistemico che va oltre il perimetro energetico, attivando valore, occupazione e filiere industriali nazionali».

Letta: occorre accelerare su un mercato unico dell’energia

Per coniugare sicurezza energetica e decarbonizzazione, occorre, dunque, lavorare su soluzioni strutturali. Tanto più in una fase come quella attuale che, se la guerra continuerà, come ha evidenziato l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta, ora decano della IE School of politics, economics and global affairs all’IE University di Madrid e autore del Rapporto sul futuro del Mercato unico europeo, «mette ancora più a nudo, anche rispetto all’invasione russa dell’Ucraina, il fatto che l’Europa non è indipendente energeticamente». Non lo è, ha chiarito l’ex premier, perché «per l’energia, così come per la connettività e i mercati finanziari, siamo rimasti 27, non c’è un mercato unico». Su cui, invece, occorre accelerare già dal prossimo Consiglio Europeo, in agenda il 19 marzo, «che è una chance per vedere se c’è una volontà di fare un cambio di passo o se si vivacchia sui temi della competitività e dell’integrazione del mercato unico».

Il focus sulle soluzioni

Insomma, l’approdo finale è chiaro. E va perseguito senza tentennamenti anche nel bel mezzo di nuove crisi. Certo quella attuale, ha evidenziato l’ex presidente di Arera, Stefano Besseghini, «è potenzialmente molto profonda, per certi versi peggiore di quella ucraina, quando ci siamo dovuti confrontare con la perdita di una rotta importante per l’Europa, ma era una sola. Qui siamo nel cuore della produzione primaria, con ricadute sistemiche a livello mondiale molto importanti, ma oggi abbiamo strumenti nuovi ed esperienza a disposizione». Ma dobbiamo comunque trovare, ha suggerito Pietro Maria Putti, ad del Gme (Gestore dei mercati energetici), «soluzioni tecniche che tengano conto di alcuni elementi fondamentali che non possono essere ignorati: le rinnovabili sono intermittenti, è un dato naturale, ma il sistema della produzione energetica e delle reti necessita di un approvvigionamento costante». Ergo, secondo Putti, serve un mix che garantisca sicurezza delle forniture e autosufficienza energetica. E in quel mix le rinnovabili saranno in prima linea perché la spinta in questa direzione, come ha osservato Francesco La Camera, direttore generale di Irena, «non deriva solo da benefici ambientali, ma soprattutto dalla convenienza economica e dal contributo alla sicurezza energetica, grazie a un modello più decentralizzato e resiliente».

Il contributo dei porti

Un modello in cui anche l’elettrificazione dei porti, come ha rimarcato il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Antonio Iannone, avrà un peso importante: «Il Mit è impegnato nella realizzazione di questa strategia che riguarda 37 porti: ci sono già realizzazioni pronte, penso a Gioia Tauro, mentre il porto di Genova dovrebbe essere pronto per l’estate».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Dazn, il test del Mondiale per spingere numeri e fedeltà degli abbonati

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Ex Blutec, Urso tiene aperto il dossier Termini e annuncia data center in Sicilia

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Borse europee chiudono in positivo, effetto dividendi su Piazza Affari

Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas

Articoli Principali

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Medici di famiglia verso lo sciopero: “La riforma indebolisce rapporto di fiducia”

Maggio 19, 2026
La mia vita con Marco Pannella

La mia vita con Marco Pannella

Maggio 18, 2026
Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Caso Modena, la scure sui centri psichiatrici: molti rinunciano alle cure

Maggio 18, 2026
Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Dal Patto di Stabilità alla crisi economica: le posizioni dei partiti

Maggio 18, 2026

Ultime Notizie

Maculopatie: una giornata nazionale per  ricordare il paradosso delle cure mancate

Maculopatie: una giornata nazionale per ricordare il paradosso delle cure mancate

Maggio 18, 2026
“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Leone XIV. Pubblicazione il 25 maggio

Maggio 18, 2026
Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.