Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Le sfide della farmaceutica e delle life sciences sul palco del Woma di Milano

Le sfide della farmaceutica e delle life sciences sul palco del Woma di Milano

Giugno 26, 2026
Carceri, Alemanno: serve un indulto ma sappiamo che non ci sarà

Carceri, Alemanno: serve un indulto ma sappiamo che non ci sarà

Giugno 26, 2026
Un aumento ingiustificato, Antitrust apre istruttoria sull’abbonamento a “Microsoft 365”

Un aumento ingiustificato, Antitrust apre istruttoria sull’abbonamento a “Microsoft 365”

Giugno 26, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » crescita zero nel 2026 con il petrolio a 150 dollari, tempi guerra cruciali
Economia

crescita zero nel 2026 con il petrolio a 150 dollari, tempi guerra cruciali

Sala StampaDi Sala StampaAprile 3, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
crescita zero nel 2026 con il petrolio a 150 dollari, tempi guerra cruciali

L’Italia rischia una crescita zero quest’anno e una contrazione dello 0,6% nel 2027 se il prezzo del petrolio, a causa del conflitto, dovesse balzare sopra i 150 dollari al barile quest’anno restando sopra i 120 per tutto il 2026 e il 2027 e se quello del gas restasse sopra i 120 euro a megawattora. 

In questo contesto, la durata del conflitto in Medio Oriente rappresenta la variabile cruciale per l’andamento di Pil e inflazione. 

Nel contesto attuale contesto, Bankitalia stima che “in media d’anno il PIL dell’Italia aumenti dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 e dello 0,8% nel 2028″. Nelle proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel triennio 2026-28 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia, “lo scoppio del conflitto e il repentino innalzamento dei prezzi energetici incidono negativamente sulle prospettive a breve termine, comprimendo la domanda interna nel trimestre in corso e nei due successivi. L’attività tornerebbe a rafforzarsi a partire dall’inizio del 2027, in concomitanza con l’attenuazione delle pressioni inflazionistiche”.

Via Nazionale chiarisce che l’accelerazione in corso è trainata in gran parte dalla componente energetica, colpita dal brusco rincaro delle materie prime. Parallelamente, l’erosione del reddito reale legata alla maggiore inflazione pesa sui consumi, mentre gli investimenti subiscono un forte rallentamento, in particolare nei comparti macchinari e attrezzature. 

Una frenata dovuta anche al deterioramento della redditività, a prospettive di domanda più deboli e a condizioni di finanziamento meno favorevoli. Nel breve periodo, infine, le esportazioni restano zavorrate dalla contrazione del commercio mondiale. 

L’occupazione continua a crescere ma a ritmi ridotti, con il tasso di disoccupazione – sceso ai minimi storici alla fine del 2025 – previsto in lieve risalita nel triennio. 

Le prospettive, tuttavia, rimangono legate in misura decisiva all’evoluzione della crisi mediorientale e alle sue ricadute sulla produzione e sulle rotte commerciali. 

Un prolungamento delle ostilità o danni significativi alle infrastrutture energetiche, avverte Bankitalia, manterrebbero alta la pressione sui prezzi di petrolio e gas, comprimendo ulteriormente gli scambi internazionali e la fiducia di famiglie e imprese. 

In uno scenario avverso elaborato a fini illustrativi, Bankitalia calcola che la crescita del Pil sarebbe inferiore di circa mezzo punto quest’anno e di un punto il prossimo rispetto allo scenario di base. Contestualmente, l’inflazione risulterebbe superiore di oltre 1,5 punti percentuali nel biennio 2026-2027 e di 0,3 punti nel 2028.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Un aumento ingiustificato, Antitrust apre istruttoria sull’abbonamento a “Microsoft 365”

Un aumento ingiustificato, Antitrust apre istruttoria sull’abbonamento a “Microsoft 365”

Per Nice maxi-finanziamento da 370 milioni

Per Nice maxi-finanziamento da 370 milioni

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Vola il credito «compra oggi, paga domani», +127% in 3 anni

Vola il credito «compra oggi, paga domani», +127% in 3 anni

Le borse europee chiudono in verde. Rimbalza il tech, ma il Nasdaq è in rosso

Le borse europee chiudono in verde. Rimbalza il tech, ma il Nasdaq è in rosso

Vetro, in Italia continua a crescere il riciclo: all’82% nel 2025

Vetro, in Italia continua a crescere il riciclo: all’82% nel 2025

Biffi: «A Milano una Zis dedicata all’intelligenza artificiale»

Biffi: «A Milano una Zis dedicata all’intelligenza artificiale»

Bancari, Abi convoca i sindacati per la piattaforma del contratto

Bancari, Abi convoca i sindacati per la piattaforma del contratto

Articoli Principali

Carceri, Alemanno: serve un indulto ma sappiamo che non ci sarà

Carceri, Alemanno: serve un indulto ma sappiamo che non ci sarà

Giugno 26, 2026
Un aumento ingiustificato, Antitrust apre istruttoria sull’abbonamento a “Microsoft 365”

Un aumento ingiustificato, Antitrust apre istruttoria sull’abbonamento a “Microsoft 365”

Giugno 26, 2026
Per Nice maxi-finanziamento da 370 milioni

Per Nice maxi-finanziamento da 370 milioni

Giugno 26, 2026
Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole

Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole

Giugno 26, 2026

Ultime Notizie

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Il mare siciliano vale 900 milioni ma la filiera è fuori dall’Isola

Giugno 26, 2026
Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Milano, Piano casa prorogato ma mancano gli operatori

Giugno 26, 2026
Tre anni di Bat a Trieste: l’indotto vale 275 milioni

Tre anni di Bat a Trieste: l’indotto vale 275 milioni

Giugno 26, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.