Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Salute delle donne e IA, al Gemelli un programma innovativo contro i bias di genere

Salute delle donne e IA, al Gemelli un programma innovativo contro i bias di genere

Marzo 7, 2026
Studio Ejf: «Serve una pesca sostenibile nel Pacifico, contro lo sfruttamento delle risorse naturali»

Studio Ejf: «Serve una pesca sostenibile nel Pacifico, contro lo sfruttamento delle risorse naturali»

Marzo 7, 2026
Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Marzo 7, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia
Economia

Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 7, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia

Sistemi portuali e nodi metropolitani di Venezia e Bologna, con il 100% delle opere in linea con i tempi previsti, sono gli esempi virtuosi del Rapporto Oti Nord 2025, redatto, come ogni anno, dall’Osservatorio territoriale infrastrutture, creato su iniziativa di Assolombarda, Confindustria Genova e Unione industriali Torino, con l’obiettivo di monitorare lo stato di avanzamento dei sistemi infrastrutturali strategici di questa area del Paese. Il documento, che è stato presentato a Genova, evidenzia «progressi significativi» ma anche «criticità che richiedono un rinnovato impegno istituzionale». Tra queste, la burocrazia e le disponibilità delle risorse necessarie a terminare i lavori.

Delle 84 opere monitorate nel 2025 da Oti, solo «il 43% risulta in linea con il cronoprogramma (48% nel 2024), il 36% è in lieve frenata (35% nel 2024) e il 21% riporta gravi ritardi (17% nel 2024)». Le migliori performance, come si è accennato, «riguardano il sistema portuale e i nodi metropolitani di Venezia e Bologna, con il 100% delle opere in linea con i tempi; la peggiore performance, invece, è del corridoio plurimodale Tirreno-Brennero, con il 100% delle opere in forte rallentamento». Il 2026, poi, si legge nel rapporto, è un anno significativo per il completamento di diverse opere necessarie a migliorare l’accessibilità e la competitività del Nord del Paese; tra queste, l’attivazione dell’alta velocità Brescia-Verona, la conclusione del primo lotto dell’alta velocità Verona-Padova nonché l’ultimazione di numerose opere del sistema portuale e di alcune ricomprese nei nodi metropolitani di Genova, Torino, Venezia e Bologna.

Permangono, invece, criticità rilevanti nei nodi metropolitani di Milano e Genova, caratterizzati da un’elevata incidenza di opere in rallentamento o in grave ritardo. In particolare, il nodo di Milano, certifica il report, si conferma tra i più problematici, anche nel confronto con il 2024. Per quanto riguarda il sistema del capoluogo ligure, ottobre 2025 ha visto l’inaugurazione di una parte del nodo ferroviario (quadruplicamento Voltri-Genova Principe), in attesa del suo completamento (sestuplicamento Principe-Brignole), previsto nell’estate 2026. L’anno appena trascorso, però, registra come la Gronda di Ponente sia ancora ferma al lotto zero, mentre è stato cancellato lo skymetro in Val Bisagno.

«La logistica – ha sottolineato Leopoldo Destro, delegato di Confindustria nazionale per trasporti, logistica e industria del turismo – è parte integrante della competitività: le scelte infrastrutturali incidono direttamente sulla capacità delle imprese di esportare e attrarre investimenti. Per questo, la politica infrastrutturale deve essere strettamente connessa alla politica industriale e sostenuta da una programmazione credibile: a piani, progetti approvati e poteri dei commissari devono corrispondere risorse finanziarie certe e adeguate. E soprattutto oggi, alla luce del conflitto mediorientale, vediamo quanto infrastrutture materiali e immateriali solide possano essere essenziali per garantire continuità alle catene logistiche e allo sviluppo».

Sulle infrastrutture, ha detto Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, «molto resta ancora da fare: il nodo centrale è certamente quello della burocrazia e dei tempi eccessivamente lunghi, ma anche della disponibilità delle risorse necessarie. A livello generale, per semplificare la burocrazia, diventa fondamentale applicare un modello che renda ordinario lo straordinario, con una collaborazione pubblico-privato virtuosa».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Furgoni, una stangata da mille euro. In affanno anche i mezzi elettrici

Furgoni, una stangata da mille euro. In affanno anche i mezzi elettrici

Benzina e gasolio in rialzo, il governo schiera la Guardia di Finanza

Benzina e gasolio in rialzo, il governo schiera la Guardia di Finanza

Ciò che resta ai comuni dopo il Pnrr

Ciò che resta ai comuni dopo il Pnrr

Carburanti, la Guardia di Finanza rafforza i controlli sulla filiera

Carburanti, la Guardia di Finanza rafforza i controlli sulla filiera

Le compagnie aeree del Golfo cercano di riaprire  le rotte

Le compagnie aeree del Golfo cercano di riaprire le rotte

Piazza Affari chiude in calo dell’1,02%, nella settimana -6,4%

Piazza Affari chiude in calo dell’1,02%, nella settimana -6,4%

Tim, accordo con i sindacati per 1000 uscite con fondo bilaterale di settore

Tim, accordo con i sindacati per 1000 uscite con fondo bilaterale di settore

Nasce il Salone Contract. Focus su un mercato da 68 miliardi di euro

Nasce il Salone Contract. Focus su un mercato da 68 miliardi di euro

Articoli Principali

Studio Ejf: «Serve una pesca sostenibile nel Pacifico, contro lo sfruttamento delle risorse naturali»

Studio Ejf: «Serve una pesca sostenibile nel Pacifico, contro lo sfruttamento delle risorse naturali»

Marzo 7, 2026
Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Un mercato unico dell’energia per un’Europa più competitiva

Marzo 7, 2026
Identità territoriale e sostenibilità: ecco i ristoranti dove la selvaggina è al centro del menu

Identità territoriale e sostenibilità: ecco i ristoranti dove la selvaggina è al centro del menu

Marzo 7, 2026
Cipro, Kuwait e Libano: ecco le ipotesi sul dispiegamento dei militari italiani

Cipro, Kuwait e Libano: ecco le ipotesi sul dispiegamento dei militari italiani

Marzo 7, 2026

Ultime Notizie

Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia

Grandi opere: solo il 43% risulta in linea con i tempi, pesa la burocrazia

Marzo 7, 2026
tra 5 anni sei camici bianchi attivi su 10 saranno donne

tra 5 anni sei camici bianchi attivi su 10 saranno donne

Marzo 7, 2026
In Perù un fiume esonda dopo piogge intense e allaga delle abitazioni ad Ayna

In Perù un fiume esonda dopo piogge intense e allaga delle abitazioni ad Ayna

Marzo 7, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.