Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Sembravo Scemo e più scemo

Sembravo Scemo e più scemo

Maggio 6, 2026
La longevity economy degli over 65: zero debiti, casa di proprietà e molti titolari di Pmi

La longevity economy degli over 65: zero debiti, casa di proprietà e molti titolari di Pmi

Maggio 6, 2026
allerta arancione in Toscana, gialla in altre sei regioni

allerta arancione in Toscana, gialla in altre sei regioni

Maggio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Trasparenza salariale, entro il 18 marzo il parere delle Commissioni Lavoro
Notizia

Trasparenza salariale, entro il 18 marzo il parere delle Commissioni Lavoro

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 8, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Trasparenza salariale, entro il 18 marzo il parere delle Commissioni Lavoro

Dieci giorni a Montecitorio per fare sintesi e poi l’approvazione finale da parte del Consiglio dei Ministri: questo l’iter del recepimento in Italia della direttiva sulla trasparenza salariale (2023/970). Entro il 18 marzo, infatti, le Commissioni Lavoro di Camera e Senato devono esprimere un parere sullo schema di decreto che introduce importanti novità a favore dell’equità salariale tra uomini e donne, sia in fase di assunzione che di crescita professionale. Una piccola rivoluzione che si applicherà a tutte le imprese, con un onere aggiuntivo di rendicontazione a partire dal 2027 per le imprese più grandi (con più di 100 dipendenti). Le commissioni nelle scorse settimane hanno audito e raccolto memorie scritte dalle parti sociali. Apprezzato il rimando diretto ai principali contratti nazionali di lavoro, un’indicazione importante soprattutto per le piccole e medie imprese, che potranno far riferimento ai livelli contrattuali dei singoli Ccnl. «Nelle grandi aziende i livelli contrattuali contengono invece professionalità molto diverse – spiega Ornella Patané, partner di Toffoletto De Luca Tamajo ed esperta di diritto del lavoro per le imprese – E’ quindi importante definire un sistema di classificazione del personale ad integrazione di quanto previsto dai CCNL, più granulare e adatto ad ogni singola realtà aziendale». Una possibilità che lo schema di decreto prevede, purché i criteri siano non discriminatori, oggettivi e neutri in base al genere.

Il nodo degli ad personam

Uno dei principali snodi è proprio la definizione dei livelli retributivi (art. 3, B dello schema di decreto) che modifica la direttiva escludendo «i trattamenti economici individuali non strutturali». Ma è proprio qui – nell’attribuzione di superminimi e riconoscimenti discrezionali – che si creano le disparità retributive, oggi al 20% nel settore privato: «Se vogliamo agire per ridurre la disparità salariale reale – spiega Maurizio del Conte, professore ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università Bocconi – non dobbiamo andare a guardare le regole del gioco, che sono già uguali per tutti, ma come vengono applicate nelle organizzazioni».

Le misure previste

Il decreto di recepimento deve essere approvato entro il 7 giugno, ma sarà importante definire i tempi con i quali le aziende devono adeguarsi. La direttiva, infatti, introduce il divieto di chiedere l’ultima RAL e l’obbligo di indicare chiaramente ruolo e retribuzione offerti dall’impresa in fase di selezione. Ma anche il diritto per lavoratori e lavoratrici di chiedere chiarimenti sul proprio stipendio, comparato ai livelli retributivi medi, con spiegazioni su eventuali differenze e obbligo per l’azienda di rispondere entro due mesi.

In aggiunta dal 2027 le aziende con più di 250 dipendenti dovranno rendicontare su base annuale – su base triennale per quelle dai 100 ai 250 – il proprio gender pay gap. Dove sarà superiore al 5%, l’impresa avrà l’obbligo di valutazione congiunta con le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di ridurre il divario.

«Sono convinto che, al di là di legittimi timori – chiarisce Del Conte – l’applicazione di questa direttiva avrà effetti positivi anche per le pmi, perché favorirà una maggior trasparenza all’insieme delle politiche retributive e sarà quindi uno strumento di innovazione ed efficienza organizzativa».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

La longevity economy degli over 65: zero debiti, casa di proprietà e molti titolari di Pmi

La longevity economy degli over 65: zero debiti, casa di proprietà e molti titolari di Pmi

Treni, gara Intercity con bando a tre lotti: sindacati sul piede di guerra

Treni, gara Intercity con bando a tre lotti: sindacati sul piede di guerra

Torre Annunziata, ruspe sul Palazzo del clan Gionta

Torre Annunziata, ruspe sul Palazzo del clan Gionta

Telefono Azzurro, è boom di video di abusi sessuali su minori generati dall’AI

Telefono Azzurro, è boom di video di abusi sessuali su minori generati dall’AI

Agenzia delle Entrate: l’intelligenza artificiale non sarà mai usata per accertamenti fiscali

Agenzia delle Entrate: l’intelligenza artificiale non sarà mai usata per accertamenti fiscali

Piccola industria di Unindustria, Dionisi: confermata squadra di presidenza. Servono Pmi più forti

Piccola industria di Unindustria, Dionisi: confermata squadra di presidenza. Servono Pmi più forti

Auditorium Parco della Musica, arriva il Roma Summer Fest. Da John Legend a Ludovico Einaudi, più di 70 spettacoli in due mesi

Auditorium Parco della Musica, arriva il Roma Summer Fest. Da John Legend a Ludovico Einaudi, più di 70 spettacoli in due mesi

Benzina, i prezzi sfiorano 1,950 euro al litro. In Campania la più economica

Benzina, i prezzi sfiorano 1,950 euro al litro. In Campania la più economica

Indagini internazionali su Nicole Minetti: primi riscontri da Uruguay e Spagna per la richiesta di grazia

Indagini internazionali su Nicole Minetti: primi riscontri da Uruguay e Spagna per la richiesta di grazia

Articoli Principali

La longevity economy degli over 65: zero debiti, casa di proprietà e molti titolari di Pmi

La longevity economy degli over 65: zero debiti, casa di proprietà e molti titolari di Pmi

Maggio 6, 2026
allerta arancione in Toscana, gialla in altre sei regioni

allerta arancione in Toscana, gialla in altre sei regioni

Maggio 6, 2026
«Prima le fabbriche»: il modello Friuli a 50 anni dal terremoto

«Prima le fabbriche»: il modello Friuli a 50 anni dal terremoto

Maggio 6, 2026
+5 euro a pacchetto. In 4 anni quasi raddoppiato uso di e-cig

+5 euro a pacchetto. In 4 anni quasi raddoppiato uso di e-cig

Maggio 6, 2026

Ultime Notizie

Le previsioni del tempo di mercoledì 6 maggio

Le previsioni del tempo di mercoledì 6 maggio

Maggio 6, 2026
Polo della subacquea, la Regione Liguria entra con 10 milioni di euro

Polo della subacquea, la Regione Liguria entra con 10 milioni di euro

Maggio 6, 2026
Foto deep fake, vittima anche Giorgia Meloni. Come capire i falsi

Foto deep fake, vittima anche Giorgia Meloni. Come capire i falsi

Maggio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.