Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Dalle battaglie sulla famiglia alla passione per il poker, ecco chi è Adinolfi

Dalle battaglie sulla famiglia alla passione per il poker, ecco chi è Adinolfi

Luglio 8, 2026
La ‘blue economy’ italiana vale 224,9 miliardi di euro, l’11,4% del Pil

La ‘blue economy’ italiana vale 224,9 miliardi di euro, l’11,4% del Pil

Luglio 8, 2026
Tumore al seno: anche l’alimentazione giusta è importante per la cura

Tumore al seno: anche l’alimentazione giusta è importante per la cura

Luglio 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Ricerca clinica, per renderla competitiva, investire su nuove tecnologie e semplificazione normativa
Salute

Ricerca clinica, per renderla competitiva, investire su nuove tecnologie e semplificazione normativa

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 8, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Ricerca clinica, per renderla competitiva, investire su nuove tecnologie e semplificazione normativa

Con una produzione da 74 miliardi di euro nel 2025 e un export che supera i 69 miliardi , l’industria farmaceutica italiana si posiziona al vertice dell’Unione europea e come quarto hub al mondo. Da questi numeri, che vedono il comparto trainare la crescita del Made in Italy con un incremento delle esportazioni del +28,5% nel 2025, parte il 65° Simposio dell’Associazione Farmaceutici dell’Industria (AFI).
Il focus della tre giorni vuole capitalizzare la leadership produttiva raggiunta, unita ai dati su un’occupazione qualificata salita a oltre 72.000 addetti, non perdendo di vista i rischi. L’Italia deve infatti colmare rapidamente il gap competitivo sulla digitalizzazione e sull’attrattività della ricerca clinica, riducendo l’impatto della burocrazia.

“Le nuove tecnologie, e in particolare l’intelligenza artificiale, stanno trasformando profondamente il lavoro dei ricercatori clinici, consentendo una gestione più efficiente dei dati, una maggiore capacità predittiva nella progettazione degli studi e una riduzione significativa dei tempi di analisi e di sviluppo”,  ha spiegato Giorgio Bruno, presidente AFI. “In questo percorso è fondamentale guardare alle best practice internazionali, in particolare a ecosistemi come Stati Uniti, Regno Unito e alcuni hub asiatici, dove l’integrazione tra ricerca, regolazione e innovazione digitale è più avanzata e strutturata. In questo contesto competitivo, l’Italia è chiamata a rafforzare la propria attrattività agendo su semplificazione normativa e digitalizzazione dei processi, mentre il tessuto industriale nazionale sta dimostrando una crescente capacità di recepire queste innovazioni, pur con margini di accelerazione ancora importanti per allinearsi ai principali competitor globali e valorizzare appieno il proprio potenziale scientifico e industriale”.

“Lo scenario attuale della ricerca clinica in Italia evidenzia un’elevata qualità scientifica e un forte potenziale, ma anche criticità strutturali che ne limitano la competitività internazionale”, ha osservato la professoressa Paola Minghetti, vicepresidente AFI. “Persistono frammentazione dei sistemi sanitari, disomogeneità digitale tra territori e tempi autorizzativi ancora troppo lunghi, che rallentano l’avvio degli studi e l’attrattività del Paese per gli investimenti in R&D. A ciò si aggiunge una gestione dei dati sanitari non ancora pienamente interoperabile e un’adozione delle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, non uniforme e talvolta frenata da incertezze interpretative. Sul piano regolatorio, le riforme non più rimandabili riguardano innanzitutto la piena armonizzazione e semplificazione delle procedure di sperimentazione clinica, con tempi certi e riduzione delle duplicazioni a livello nazionale e regionale. È inoltre urgente rendere coerente e operativo il quadro normativo tra AI Act e Spazio Europeo dei Dati Sanitari, definendo regole chiare, proporzionate al rischio e realmente applicabili per l’uso dell’IA e dei dati in ricerca. Infine, è necessario accelerare la costruzione di una governance unica e interoperabile dei dati sanitari, che trasformi il patrimonio informativo in un reale acceleratore di innovazione e non in un ulteriore elemento di complessità amministrativa”.

Il messaggio è stato ribadito anche da Fabrizio Greco, Presidente Assobiotec – Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, parte di Federchimica: “Per investire in Italia –  ha commentato –, alle imprese del biotech serve prima di tutto un’infrastruttura nazionale di certezze: certezza nei tempi della ricerca clinica, superando le lungaggini dei comitati etici locali, un quadro fiscale stabile, che tuteli la proprietà intellettuale e una governance della spesa che consideri il farmaco innovativo un investimento, non un costo. Solo azzerando il rischio burocratico interno e mobilitando capitali nazionali per lo scale-up potremo trasformare il Paese in un hub attrattivo globale”.
 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Tumore al seno: anche l’alimentazione giusta è importante per la cura

Tumore al seno: anche l’alimentazione giusta è importante per la cura

liste d’attesa e mancanza di servizi spingono rinuncia alle cure e migrazione sanitaria

liste d’attesa e mancanza di servizi spingono rinuncia alle cure e migrazione sanitaria

per l’Oms il rischio resta molto alto

per l’Oms il rischio resta molto alto

In gravidanza è meglio evitare il mare? Ecco cosa sapere e cosa non fare

In gravidanza è meglio evitare il mare? Ecco cosa sapere e cosa non fare

Obesità, in 10 anni casi in crescita del 75% tra le donne under 34

Obesità, in 10 anni casi in crescita del 75% tra le donne under 34

Nadia Mayer, la star di ‘Casa a Prima Vista’ operata per un basalioma: “Pensavo fosse un foruncolo”

Nadia Mayer, la star di ‘Casa a Prima Vista’ operata per un basalioma: “Pensavo fosse un foruncolo”

Stare seduti a lungo, senza interruzioni, aumenta il rischio di tumori. Ecco le contromisure

Stare seduti a lungo, senza interruzioni, aumenta il rischio di tumori. Ecco le contromisure

Dall’infermiere al fisioterapista 9 su 10 lavorano subito, test d’ingresso dal 16 settembre

Dall’infermiere al fisioterapista 9 su 10 lavorano subito, test d’ingresso dal 16 settembre

Pseudoscienza in Ospedale, i danni

Pseudoscienza in Ospedale, i danni

Articoli Principali

La ‘blue economy’ italiana vale 224,9 miliardi di euro, l’11,4% del Pil

La ‘blue economy’ italiana vale 224,9 miliardi di euro, l’11,4% del Pil

Luglio 8, 2026
Tumore al seno: anche l’alimentazione giusta è importante per la cura

Tumore al seno: anche l’alimentazione giusta è importante per la cura

Luglio 8, 2026
dal bianco e nero al colore sgargiante

dal bianco e nero al colore sgargiante

Luglio 8, 2026
Unicredit si prende Commerzbank, con l’ops sfiora il 50%

Unicredit si prende Commerzbank, con l’ops sfiora il 50%

Luglio 8, 2026

Ultime Notizie

L’Italia proseguirà con aiuti militari all’Ucraina, Crosetto sta valutando

L’Italia proseguirà con aiuti militari all’Ucraina, Crosetto sta valutando

Luglio 8, 2026
Logistica, tre sequestri per evasione e somministrazione illecita di manodopera

Logistica, tre sequestri per evasione e somministrazione illecita di manodopera

Luglio 8, 2026
L’Italvolley maschile esordirà a Napoli con il Presidente Mattarella

L’Italvolley maschile esordirà a Napoli con il Presidente Mattarella

Luglio 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.