Sarà Manuela Mattioli a raccogliere l’eredità in parlamento del senatùr Umberto Bossi. Assessora alla Cultura di Busto Arsizio, seconda dei non eletti, prenderà il seggio in Parlamento di Umberto Bossi, il fondatore del Carroccio, morto giovedì scorso a 84 anni. Mattioli, militante leghista di lungo corso a Busto Arsizio, è stata dapprima consigliera comunale, poi assessora alla Cultura, vicesindaco e, di nuovo, assessora alla Cultura, Identità e Sviluppo economico.
Dopo il passo indietro di Matteo Luigi Bianchi
Il seggio alla Camera dei deputati sarà, dunque, assegnato alla Maffioli dopo la decisione di Matteo Luigi Bianchi, primo dei non eletti, di non subentrare nel seggio del Senatur. «È una scelta che nasce non da una rinuncia, ma da una convinzione: oggi posso essere più utile ai territori, continuando il lavoro che sto portando avanti, ogni giorno, tra Lombardia ed Europa», ha sottolineato Bianchi in un post su Facebook.
Giornalista, ha fatto parte dei “barbari sognanti” di Maroni
Classe 1971, giornalista professionista, Manuela Maffioli è un volto storico della Lega a Busto Arsizio. Una donna in prima linea nel promuovere il patrimonio culturale del territorio, che ha intrapreso una serie di iniziative che vanno dal miglioramento della gestione del sistema bibliotecario al B.A. Film Festival (Busto Arsizio Film Festival). Laureata in Lettere moderne all’università Cattolica con specializzazione in Comunicazione sociale è entrata nella Lega alla fine degli anni ’80. È stata vicina alle posizioni dei “barbari sognanti”, la “corrente” legata all’ex ministro Roberto Maroni – scomparso nel 2022 – che spingeva per un rinnovamento e un ricambio generazionale nella Lega e si opponeva alla gestione di Umberto Bossi e al cosiddetto “cerchio magico”. Il loro simbolo era un braccialetto di gomma bianca.
Una grande emozione subentrare a Bossi
«Una grande emozione, un grandissimo onore e una pari responsabilità, soprattutto per il fatto di subentrare a Umberto Bossi, il cui incontro, a neppure 18 anni, ha determinato la mia vita», è stato il primo commento di Manuela Maffioli. Maffioli. L’assessore di Busto Arsizio ha voluto sottolineare la sintonia totale con il collega che l’ha preceduta in lista, confermando la compattezza del movimento: “Un abbraccio fraterno a Matteo Bianchi, con il quale questo percorso è iniziato in una campagna elettorale che abbiamo condiviso e con cui mi sono sentita nelle ultime ore con grande serenità”.de.

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