“E’ una prof bravissima, dedita solo all’insegnamento che ci tiene tanto, tanto i suoi alunni”, “una bravissima insegnante, una delle più preparate”: fuori dall’istituto comprensivo di Trescore Balneario, nella sede che ospita le medie, sono tutti sorpresi dell’aggressione che ha subito il 25 marzo 2026 Chiara Mocchi, docente di francese accoltellata da un suo studente di 13 anni.
“I miei ambiti di lavoro/attività sono due: la didattica delle lingue straniere, inglese e francese, e la Poesia” ha scritto sul suo profilo Linkedin la docente che a Trescore aveva iniziato a lavorare nel 2001 dopo la laurea, il dottorato e il post dottorato all’Università di Bergamo con cui comunque ha continuato a collaborare fino al 2007.
Nel frattempo ha iniziato a pubblicare saggi e soprattutto libri di poesie e organizzare, come ha scritto lei stessa su Linkedin, “lezioni-concerto, spettacoli teatrali” in cui ha letto testi suoi e di altri” accompagnata dall’ensemble Chalumeux di Pietro Magri, con cui nel 2010 ha dato vita al gruppo artistico Nuove Sincronie.
A questo si aggiunge il progetto internazionale Expolangue Francaise per la settimana internazionale della francofonia e l’impegno come rappresentante sindacale.
A Bergamo ancora vive. “E’ una persona eccezionale dedita al lavoro e ai ragazzi” ha spiegato all’Ansa Paola Manzullo, segretaria Cisl Scuola di Bergamo che la conosce da tempo. Dal 2021 infatti Mocchi è anche una delegata Cisl e fa parte della Rsu.


-U45855888704ogm-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)







