Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Aprile 22, 2026
Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Aprile 22, 2026
Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Non solo centrosinistra: da Forza Italia a Lega e Azione, da quali partiti sono arrivati i voti per il no
Notizia

Non solo centrosinistra: da Forza Italia a Lega e Azione, da quali partiti sono arrivati i voti per il no

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 24, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Non solo centrosinistra: da Forza Italia a Lega e Azione, da quali partiti sono arrivati i voti per il no

Qual è la mappa degli elettori che il 22 e il 23 marzo hanno determinato la vittoria del No al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia? Senza dubbio la stragrande maggioranza degli elettori di centrosinistra e, in particolare, del cosiddetto Campo largo è andata a votare contro la riforma. Ma non è mancato l’apporto anche di una parte di elettori del centrodestra, i cui partiti si erano schierati compattamente in favore della separazione delle carriere.

Il 22% degli elettori di centrodestra non ha votato per il Sì

L’85% degli elettori dei partiti del Campo largo – dice la rielaborazione fatta da Youtrend – è andata a votare per il No. Solo il 10% di essi si è astenuta e un risicato 5% è andata a votare per il sì (nonostante vari esponenti di centrosinistra si fossero schierati in favore della riforma). Al contrario, gli elettori del centrodestra si sono mostrati meno compatti: il 78% ha votato in favore della riforma ma il 22% ha “dissentito” dall’indirizzo dei partiti di riferimento. E così l’11% si è astenuto e un altro 11% ha votato No, contribuendo attivamente a stoppare la riforma.

Nel centrodestra le maggiori defezioni in Forza Italia

Ma entriamo nel dettaglio dei partiti di centrodestra. Gli elettori meno ligi alle indicazioni dei partiti sono stati quelli di Forza Italia: ben il 16% è andato a votare per il No e il 12% si è astenuto per un totale del 28% di elettori azzurri che non è andato a votare Sì. Seguono gli elettori leghisti: il 14% è andato alle urne a bocciare la riforma e il 4% si è astenuto. Un po’ più compatti gli elettori di Fratelli d’Italia: solo il 5% è andato a votare Sì ma il 10% si è comunque astenuto. Persino una quota di Futuro Nazionale di Vannacci (l’8%) è andata a votare sì.

I centristi: il 32% di Azione e il 22% di Iv ha votato No

Nonostante le indicazioni di Carlo Calenda fossero quelle di votare sì alla riforma, solo il 48% ha votato per la riforma mentre il 32% ha votato No e il 20% si è astenuto. In Italia viva che non aveva dato indicazioni di voto, il No ha raccolto il 22% dei consensi. Anche questa fetta di elettorato centrista ha contribuito attivamente ad affossare la riforma del centrodestra.

Nel centrosinistra il M5S è il partito con più defezioni

Più compatto il voto degli elettori del Campo largo. Nel Pd solo il 2% ha votato per il sì e il 10% si è astenuto; in Alleanza Verdi Sinistra le defezioni si sono fermate al 6% (9% di astenuti); più variegato il voto grillino: 10% per il Sì e 9% di astenuti. Tutto il resto degli elettori ha votato contro la riforma.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Al via il Cdm per il varo del Documento di finanza pubblica 2026

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Donna si getta dalla finestra con tre figli, morta lei e due bimbi

Donna si getta dalla finestra con tre figli, morta lei e due bimbi

Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027

Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027

Governo, attesa la nomina dei nuovi sottosegretari. Braccio di ferro sulla Consob

Governo, attesa la nomina dei nuovi sottosegretari. Braccio di ferro sulla Consob

Al via alle 12 le dirette de Il Sole 24 Ore sul canale 246 digitale terrestre

Al via alle 12 le dirette de Il Sole 24 Ore sul canale 246 digitale terrestre

Da Anac allarme corruzione: «Insidiosa e sfuggente, lambisce le istituzioni più alte»

Da Anac allarme corruzione: «Insidiosa e sfuggente, lambisce le istituzioni più alte»

Nuovo vertice sul lavoro, nel decreto attenzione ai più esposti al caro vita

Nuovo vertice sul lavoro, nel decreto attenzione ai più esposti al caro vita

Crans-Montana, misure cautelari a Jessica Moretti prorogate di tre mesi

Crans-Montana, misure cautelari a Jessica Moretti prorogate di tre mesi

Articoli Principali

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Aprile 22, 2026
Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Moncler, crescita oltre le attese: «Costruiamo community»

Aprile 22, 2026
Gli eredi di Mattei diffidano il governo : “Non usi il suo cognome per il Piano”

Gli eredi di Mattei diffidano il governo : “Non usi il suo cognome per il Piano”

Aprile 22, 2026
Orsini: «Recessione quasi certa se la guerra in Iran continua fino a fine anno»

Orsini: «Recessione quasi certa se la guerra in Iran continua fino a fine anno»

Aprile 22, 2026

Ultime Notizie

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Nel 2025 accelera il valore dell’import di armi dell’Italia: +165%. Ai primi tre posti Svizzera, Usa e Regno Unito

Aprile 22, 2026
Apertura cauta delle borse europee, petrolio in lieve calo

Apertura cauta delle borse europee, petrolio in lieve calo

Aprile 22, 2026
Rai Cinema, utile di 24 milioni «Creato valore per l’intera filiera»

Rai Cinema, utile di 24 milioni «Creato valore per l’intera filiera»

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.