Rientro sulla Terra carico di emozione per Christina Koch, astronauta della NASA, che dopo una missione spaziale di dieci giorni ha potuto finalmente riabbracciare la sua cagnolina Sadie.
Il momento, condiviso su Instagram, mostra il cane in attesa dietro la porta prima dell’ingresso di Koch, ancora in tuta di volo blu, e il successivo incontro tra le due, tra salti e feste incontenibili. Un video che in poche ore ha conquistato il pubblico, raccontando il lato più umano di un’impresa storica.
La 47enne faceva parte dell’equipaggio di quattro astronauti della missione Artemis II, che ha raggiunto una distanza di oltre 400mila chilometri dalla Terra, spingendosi più lontano nello spazio di qualsiasi altro volo umano precedente.
La capsula Orion, soprannominata “Integrity”, è ammarata con successo al largo della California meridionale poco dopo le 17:07 ora locale, concludendo la prima missione con equipaggio umano nelle vicinanze della Luna dopo oltre cinquant’anni.
Il volo Artemis II rappresenta un passaggio cruciale nel programma Artemis, che punta a riportare gli astronauti sulla superficie lunare entro il 2028. Dopo un viaggio complessivo di oltre un milione di chilometri, tra orbite terrestri e flyby lunare, la missione segna infatti il ritorno dell’esplorazione umana nello spazio profondo.
Ma, al di là dei numeri e dei record, è l’abbraccio con Sadie a raccontare meglio di tutto il significato del ritorno a casa

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